Amandovolo

Reso celebre dal pasticcere torinese, trasferitosi a Porto S. Giorgio, Luigi Gaviorno, l’amandovolo è un dolce diventato parte integrante della gastronomia marchigiana. In origine, era tipico del periodo natalizio, e la ricchezza dei suoi ingredienti è certo indicativa di questa caratteristica, ma ormai lo si trova in molte pasticcerie in ogni periodo dell’anno, anche perché i clienti e i turisti sono curiosi di gustarlo ed assaggiarlo. 

L’origine torinese del suo inventore la si comprende dall’utilizzo del cioccolato e del burro, ingredienti sicuramente non tipici della costa Adriatica, che si sposano però al sapore delle mandorle tipiche della zona. 

La torta di base, simile negli ingredienti  ad un fondente francese o ad una tenerina  (e  ottima anche così, io ve lo dico), viene poi coperta da una ganache e da una pioggi di frutta secca… riuscirete a resistere? Io non ci provo nemmeno! 

amandolvolo su piatto bianco

PREPARAZIONE: 60 min. COTTURA: 50 min.  DIFFICOLTÀ: facile COSTO: basso

Ingredienti per uno stampo da plumcake 22×12 cm

farina 00 200 g
mandorle tritate 130 g
uova medie a temperatura ambiente 3 (150 g)
burro fuso 120 g
cioccolato fondente tritato 70 g
zucchero 200 g
lievito in polvere per dolci 8 g
vaniglia 1 bacca
aroma di mandorla amara 5-6 gocce
sale 1 pizzico

Per la copertura

cioccolato fondente tritato 150 g
panna fresca liquida 100 g
burro 50 g
miele 20 g

Per decorare

mandorle tritate q.b.
pistacchi tritati (facoltativi) q.b.

Procedimento

Per preparare questo dolce marchigiano sbatti le uova* con lo zucchero per almeno 10 minuti fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Unisci la vaniglia**, l’aroma, il sale e il burro fuso tiepido. Setaccia nella ciotola la farina 00 e il lievito. Uniscili a mano, poi aggiungi le mandorle e il cioccolato. Amalgama bene, quindi trasferisci il composto nello stampo imburrato e infarinato.

Cuoci in forno statico preriscaldato a 175° per 40 minuti***. Capovolgilo e adagialo su una gratella.

Per la copertura fai bollire la panna, il burro e il miele. Versa il composto a filo sopra al cioccolato tritato e mescola. Copri il dolce completamente con la ganache. Infine, decora i lati con la granella di mandorle e pistacchi. Fallo raffreddare e fai solidificare il cioccolato. Ecco il tuo amandovolo!

Note

* Ricorda sempre che le uova montano molto meglio se le lascia a temperatura ambiente per acclimatarsi prima di usarle

** La bacca di vaniglia è un aroma prezioso: non buttarla dopo aver estratto i semi: ti do qualche consiglio per riutilizzarla!Leggi qui

*** Puoi mettere il tuo dolce sul ripiano centrale del forno, perché cuocia perfettamente.

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Conservazione

L’amandovolo è un dolce che si conserva a lungo: per una settimana sarà perfetto se lo terrai in una scatola di latta ben chiusa. Sconsiglio la congelazione.

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