Arancine di couscous con sarde e finocchietto

Che un piatto possa ispirare, far gioire e fare provare soddisfazioni immense è cosa ormai nota; ma ogni volta che mi metto ai fornelli, penso immediatamente alle cose nuove che potrei imparare, a quelle che potrei ancora inventare o trasmettere. Prendiamo la Sicilia, prendiamo la bellezza struggente di questa terra, prendiamo ingredienti genuini, ricette che profumano di buono come l’insalata di arance e finocchi, la brioscia col tuppo, la pasta con le sarde e non da ultimo gli arancini. In questa ricetta ho voluto rivisitarli per creare un piatto unico d’eccezione: il risultato? Delle buonissime arancine di couscous con sarde e finocchietto.

Non voglio anticiparti nulla, ma solo avvisarti che queste arancine sono una vera delizia, un’esplosione di bontà che si sprigiona al primo assaggio. Vuoi sapere come prepararle? Qui puoi trovare la mia ricetta e se vuoi ispirazione assaggia il cous cous di mare!

Arancini di couscous con sarde e finocchietto

PREPARAZIONE: 50 min. COTTURA: 60 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Arancine di couscous con sarde e finocchietto: ingredienti per 4 persone

Per le arancine

couscous mediterraneo 250 g
fumetto di pesce a copertura
uova medie 2 intere + 1 tuorlo
formaggio pecorino 65 g
prezzemolo 2 rametti
sale e pepe q.b.

Per farcire

sarde 80 g di polpa
pinoli 30 g
cipollotti 50 g
uvetta 30 g
finocchietto 50 g
sale e pepe q.b.
aglio 1 spicchio
olio extravergine di oliva 50 g

Per la panatura

pangrattato 200 g
uova 2
sale e pepe

Per il ragù di moscardini

moscardini 1 kg
aglio 2 spicchi
olio evo 60 g
vino rosso 50 g
triplo concentrato di pomodoro 160 g
fumetto di crostacei 1 bicchiere solo se necessario
timo 3 rametti
basilico fresco 6 foglie

Arancine di couscous con sarde e finocchietto: procedimento

Il condimento

Idrata l’uva passa e tosta i pinoli. Stufa il cipollotto mondato e tritato in olio evo e aggiungi le sarde deliscate e sminuzzate. Aggiungi anche uva passa, i pinoli tostati e il finocchietto sminuzzato. Condisci con sale e pepe e tieni il ripieno a parte.

Il couscous

Tosta couscous con olio extravergine di oliva in una pentola, poi spegni il fuoco. Aggiungi il fumetto di pesce caldo in modo che copra di 1 dito il couscous. Copri con pellicola e lascia che assorba il liquido per circa 20 min. Trascorso il tempo necessario, sgrana con le mani il couscous e tienilo da parte.

Le arancine

Impasta il couscous con uova e formaggio pecorino grattugiato, prezzemolo e foglioline di timo. Forma sul palmo della mano uno strato per mettere poi al centro un po’ di ripieno di sarde e chiudere con altro couscous a mo’ di arancina. Infarinale, passale nelle uova, nel pangrattato e friggi* in olio a 175°.

Il ragù di moscardini

Fai un soffritto con olio extravergine di oliva e aglio mondato, quindi cuoci i moscardini puliti. Aggiungi anche il Triplo concentrato di pomodoro. Sfuma con il vino rosso e cuoci per 40 minuti fino a far addensare il sugo. Se dovesse risultare troppo denso e spesso, puoi stemperarlo con un po’ di fumetto caldo.
Condisci con sale e pepe, infine aggiungi il basilico fresco.

Impiatta

Servi l’arancina adagiandola sul ragù posto al centro del piatto. Condisci con un filo di olio extravergine di oliva e servi la tua arancina!

Arancine di couscous: note

*Per ottenere il fritto perfetto puoi seguire il mio tutorial sull’argomento!

Arancine di couscous: conservazione

Una volta fritta, consiglio di gustare immediatamente l’arancina. Puoi preparare il ripieno e il ragù con un po’ di anticipo ma non oltre una manciata di ore. Non consiglio di congelare il piatto.

Arancine di couscous: sapevi che…

Ho scelto il finocchietto come aroma protagonista di questa ricetta. Essendo una pianta mediterranea – cresce infatti spontaneamente nelle zone di mare e costiere – trovo che si sposi perfettamente con le arancine, tipiche della cucina siciliana. Del finocchietto selvatico si utilizza tutto, sia i semi, che le barbe, che le radici, in base al momento dell’anno in cui vengono raccolti i suoi componenti.

2 Commenti

    1. Ciao Sara! Non è l’ideale ma puoi provare, in forno statico preriscaldato a 175-180° per 15 minuti. La consistenza però non sarà la stessa e potresti avere problemi con la forma 🙂

I commenti sono chiusi.

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