Ciliegie sciroppate

Sapessi come torno bambina quando mi trovo davanti un bel vasetto di ciliegie sciroppate! Non resisto, apro il vasetto, mi armo di cucchiaio e ne prendo subito una assieme a tanto succo. Rubino e dolcissimo, un concentrato di sapore che fa sognare. Cosa sogno? Sogno coppette di gelato guarnite copiosamente, o un bel plumcake con tante ciliegie sciroppate a decorare, anche solo una bella dose di panna montata da… colorare.

Ora che sono adulta sogno ancora, ma con un po’ più di lungimiranza. Se avanza lo sciroppo una volta finite le ciliegie, ad esempio, sogno di trasformarlo in una bagna per un pan di Spagna, e già penso a come conquistare gli ospiti aggiungendolo ad un bel cocktail estivo! Alcuni trovano demodé le confetture o le ciliegie sciroppate, collegandole a scomodità o a ricette tutto sommato superflue che solo le nonne facevano. Io invece, più che demodè, le trovo intramontabili. La mia dispensa ne sarà piena ogni anno con le belle stagioni, per somma gioia di mia figlia Laura, che le adora quanto me.

Sai, potrebbe essere un’idea carina regalarne un vasetto alle persone a te care: un nastrino grezzo, un’etichetta vintage scritta a mano, e tutto il tuo amore racchiuso in una ricetta semplicissima da preparare. Dopo le pesche sciroppate ecco a te le mie ciliegie sciroppate, sono sicura che te ne innamorerai all’istante!

PREPARAZIONE: 15 min. COTTURA: 45 min. DIFFICOLTÀ: facile. COSTO: economico.

Ingredienti per 3 vasetti da 700 g l’uno

ciliegie 1 kg
acqua 1 l
succo di limone 50 g
zucchero semolato 300 g

Procedimento

Lava bene le ciliegie, quindi elimina tutti i piccioli.

Ciliegie sciroppate

In una pentola capiente versa l’acqua e il succo, ottenuto spremendo il limone non trattato. Aggiungi anche lo zucchero.

Ciliegie sciroppate

Dopo aver mescolato bene per farlo sciogliere, aggiungi anche le ciliegie. Portale a bollore, tenendo il fuoco piuttosto dolce.

Ciliegie sciroppate

A questo punto scola le ciliegie, raccogliendo lo sciroppo. Riponi sul fuoco quest’ultimo e fanne evaporare la metà, aumentando se vuoi l’intensità della fiamma.

Ciliegie sciroppate

Riempi ora i vasetti sterilizzati* con le ciliegie e coprile poi con lo sciroppo**. Poni in superficie l’apposita retina. Questa terrà le ciliegie immerse nello sciroppo.

Ciliegie sciroppate

Chiudi i vasetti e capovolgili fino al raffreddamento. Una volta freddi, controlla che si sia formato il sottovuoto: se premendo al centro del tappo non noterai il “click” caratteristico, lo hai ottenuto. Altrimenti puoi far bollire i vasetti***. Ecco pronte le tue deliziose ciliegie sciroppate.

Ciliegie sciroppate

Note

*Per sterilizzare i vasetti, ponili a bollore assieme ai coperchi. Avvolgili in un canovaccio per evitare che si frantumino collimando uno con l’altro. Falli poi asciugare in forno tiepido.

**Se ti avanza lo sciroppo, non buttarlo! Puoi conservarlo in un vasetto sterilizzato e tenerlo per insaporire un dessert oppure per usarlo come bagna. Ecco la mia guida su tutte le bagne per dolci che puoi usare!

***Se preferisci bollire i vasetti pieni, regolati con i tempi in base alle dimensioni del vasetto che usi.

  • Bastano 20 minuti per i vasetti da 250 cc
  • Fai bollire per 35 minuti i vasetti da 500 cc
  • Per i vasetti da 1000 cc occorrono 40 minuti
  • Più o meno 45 minuti per un vasetto da 1500 cc

Conservazione

Se conservate correttamente, in frigorifero o in luogo buio e asciutto, le ciliegie sciroppate possono durare mesi. Una volta aperte, conservale in frigorifero per qualche giorno. Non consiglio di congelarle!

9 Commenti

    1. Ciao Maria Francesca non vanno denocciolate.
      Sono sicura che sarà un bel regalo
      buona cucina

  1. Buonasera Sonia,
    Avrei bisogno di un consiglio.
    Non posso usare lo zucchero bianco e ne di canna, che poi sono uguali.. Ma uso l’eritritolo. Secondo te posso fare lo stesso procedimento con questo tipo di zucchero, io lo uso per fare dolci, ecc.
    Grazie

    1. Ciao Marisa, non ho confidenza con l’eritritolo e non saprei cosa consigliarti, mi spiace.
      buona giornata

  2. Veramente questa ricetta era da postare quando c’erano le ciliegie. Ormai è Settembre. Che senso ha postarla adesso?

    1. Ciao! Ci sono anche le ciliegie tardive, come quelle provenienti dal Trentino Alto Adige e che si raccolgono tra luglio e agosto 🙂 In fondo ad ogni ricetta ci sono le opzioni di stampa e di salvataggio in pdf, per averle sempre a portata di mano ogni volta che vorrai!

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