Clafoutis di ciliegie

La Francia ha il potere di associare con una disinvoltura incredibile l’eleganza alla semplicità. Possiamo parlarne per ore: le meringhe alla francese, i bigné, le crepes. Come non citare poi il clafoutis? Per antonomasia è un dessert realizzato con ciliegie belle mature e un impasto leggero e delicato.

Una fettina la terrò per me, da gustare un pomeriggio assolato. Magari all’ombra fresca, e accompagnandola con una pallina di gelato e mandorle a lamelle. Se riesci a servire il clafoutis leggermente tiepido, non del tutto raffreddato, potrai assaporare tutta la sua bontà e una porzione ti sembrerà davvero troppo poca. Immergiti in questa ricetta strepitosa, ma non prima di avere assaggiato il mio crumble di ciliegie, la mia torta di albicocche o le mie ciliegie sciroppate – che puoi tra l’altro usare per decorare il gelato con cui servire questa torta. 

Eccoti il mio clafoutis, fammi sapere!

PREPARAZIONE: 20 min. MACERAZIONE: 30 min COTTURA: 45 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Ingredienti per una tortiera in ceramica di 26 cm di diametro

ciliegie di Vignola IGP 600 g
kirsch 20 g*
zucchero semolato 140 g
farina di mandorle 35 g
farina 00 40 g
uova medie 3
vaniglia in baccello 1
panna fresca liquida 150 g
sale 1 pizzico

Per decorare

zucchero a velo, q.b. (facoltativo)

Procedimento

La macerazione

Per preparare il clafoutis, lava bene e asciuga le ciliegie. Denocciolale con il denocciolatore per lasciarle intere. Trasferiscile in una ciotola e aggiungi 40 g di zucchero e il Kirsh; copri con pellicola trasparente e riponi tutto in frigorifero per una mezzora, in modo che rilascerà il suo buonissimo succo.

Fodera lo stampo

Nel frattempo puoi foderare lo stampo. Io ne ho usato uno in ceramica con il bordo ondulato, tipico per questa ricetta. Disegnane i contorni calcolando anche l’altezza dei bordi sulla carta forno per avere un foglio delle giuste dimensioni; accartoccialo e inumidiscilo sotto l’acqua corrente. Stendilo e asciugalo, quindi disponilo nella pirofila. Aderirà perfettamente. Per conoscere il metodo nel dettaglio, puoi consultare il mio tutorial su come foderare uno stampo.

Clafoutis di albicocche e ciliegie

L’impasto

Prepara l’impasto separando i tuorli dagli albumi; monta questi ultimi in una ciotola, aggiungendo lo zucchero in tre volte distinte dal momento in cui diventano bianchi e spumosi. Incorpora i tuorli, uno alla volta, attendendo che quello appena versato venga incorporato dall’impasto prima di aggiungere il successivo. Ora puoi aggiungere i semini interni della bacca di vaniglia**.

Clafoutis di albicocche e ciliegie

Ottenuto un composto chiarissimo e cremoso, incorpora la panna. Procedi con la farina di mandorle, il sale e la farina 00 setacciata. Ora posizionati con un colino sopra l’impasto e scola al suo interno la frutta macerata: in questo modo raccoglierai la polpa, e il succo farà parte dell’impasto. Mescola bene tutto.

Il clafoutis

Disponi sul fondo della pirofila metà ciliegie. Versa ora l’impasto e inforna in forno statico preriscaldato a 170° per 30-35 minuti. A fine cottura, controlla che il cuore della torta sia stabile e non liquido o morbido: in questo caso, puoi prolungare leggermente la cottura. Il clafoutis di ciliegie è pronto! Se vuoi, puoi spolverizzare la superficie con lo zucchero a velo.

Note

* Puoi sostituire il Kirsch con il maraschino, anch’esso ottenuto dalle ciliegie

**Una volta usata, non buttare via la bacca! Scopri il mio tutorial su come riciclare la bacca di vaniglia.

Conservazione

Puoi conservare il clafoutis per 3 giorni in frigorifero, coperto con pellicola trasparente. Non consiglio di congelarlo.

Il contenuto di questa campagna promozionale rappresenta soltanto le opinioni dell’autore ed è di sua esclusiva responsabilità. La Commissione europea e l’Agenzia esecutiva europea per la ricerca (REA) non accettano alcuna responsabilità riguardo al possibile uso delle informazioni che include.

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