Cruffin

Cruffin, ma che strano nome! No tranquillo, non sto impazzendo; anzi, voglio portarti alla scoperta di questo curioso dolce molto apprezzato oltreoceano, dove addirittura è stato rivisitato in numerose varianti. Cruffin, ossia una vera e propria fusione tra i classici croissant e i famosissimi muffin, che si incontrano per creare una bontà d’eccezione. Le sue origini pare si ricolleghino proprio ad una nota pasticceria londinese, ma è in America che il cruffin ha lanciato una vera e propria moda destinata ad avere presto grande successo!

Morbidi all’interno e croccanti all’esterno grazie alla delicata sfogliatura: il risultato? Un mix davvero irresistibile a prova di assaggio! Se ti ho messo appetito e sei curioso di provarli, qui puoi trovare la mia ricetta pronta per arrivare sulla tua tavola!

Cruffin morbidi e croccanti ottimi per la merenda e la colazione

PREPARAZIONE: 60 min. COTTURA: 40 min. LIEVITAZIONE: 2,30 h. DIFFICOLTÀ: media COSTO: economico

Cruffin: ingredienti

farina 00 110 g
farina manitoba 190 g
acqua 150 g
lievito di birra 15 g
burro salato 40 g
zucchero semolato 70 g

Per il ripieno

burro salato 350 g

Per guarnire

zucchero a velo 50 g
marmellata di arance q.b

Cruffin: procedimento

Per fare i cruffin metti le farine, lo zucchero e il lievito sbriciolato nella ciotola di una planetaria munita di gancio. Azionala, quindi versa l’acqua a filo e poi aggiungi il burro salato a tocchetti poco alla volta. Quando si sarà incordato, trasferisci l’impasto sul piano di lavoro e con le mani conferisci una forma sferica. Pirla l’impasto, ossia raccogli i lembi portandoli verso il basso, e mettilo in una ciotola coperto con la pellicola trasparente a lievitare per 2 ore.

Trascorso il tempo necessario, stendi l’impasto sul piano di lavoro infarinato. Con l’apposita trafila ottieni le sfoglie, riducendo mano a mano lo spessore, fino ad arrivare allo spessore più sottile. Se non hai la macchinetta stendi pasta puoi procedere a mano, ma sarà difficile ottenere uno spessore uniforme e sottile al punto giusto.

Distribuisci il burro morbido lungo tutta la sfoglia, quindi arrotola saldamente la sfoglia partendo dal lato corto e procedendo fino in fondo. Adagia il rotolo che hai ottenuto su una leccarda foderata con carta da forno, che andrai a riporre in frigorifero per almeno 30-40 minuti.

A questo punto, prendi il rotolo e taglialo a metà per il lungo: in entrambe le sezioni ottenute, noterai i diversi strati di sfoglia. Dividi a metà le parti ottenute, questa volta orizzontalmente. Ora devi comporre i cruffin, piegando ciascuna metà di impasto a ferro di cavallo ovvero incurvandole a forma di “u” e tenendo rivolta all’esterno la parte in cui si nota la sfogliatura. Ora hai due porzioni di impasto a forma di “u”, tienine una in orizzontale e l’altra in verticale: incastrale una nell’altra. Ecco i tuoi cruffin: non ti resta che adagiarli negli stampi da muffin imburrati, facendo in modo che le due estremità sfogliate emergano. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti.

Per l’impiattamento

Quando saranno pronti, spennella i cruffin con la marmellata diluita con un po’ di acqua, quindi decorali con lo zucchero a velo: cruffin pronti!

Cruffin: note

Vuoi sapere di più sul mondo della lievitazione? Segui il mio tutorial!

Cruffin: conservazione

Ti consiglio di consumare i tuoi cruffin al momento; in alternativa, li puoi congelare da crudi e poi procedere come da ricetta.

21 Commenti

    1. Ciao Alessandra, certo che c’è una versione gluten free. Prova ad usare al posto della farina un mix senza glutine che trovi nei negozi specializzati .

  1. Ciao Sonia, quasi due anni fa hai scritto che presto avresti inserito anche la video ricetta, potresti per favore provvedere? Grazie.

    1. Ciao Anna, purtroppo si tratta di una ricetta piuttosto complessa e senza step comprendo possa risultare difficile. Mi segno in agenda questo appunto e prossimamente vedrò di provvedere!

    1. ciao Elena, puoi tranquillamente farlo a mano ma ti ci vorrà un po’ di forza e ti tempo in più 🙂
      un abbraccio

      Sonia

  2. Ciao Sonia, sono daccordo con i commenti già fatti. Ci vorrebbe o le immagini o il video perchè la spiegazione solo scritta dei passaggi dopo la lievitazione non si capiscono. Spero vorrai ascoltarci.
    Grazie per le tue bellissime ricette.

    1. Ciao Emanuela! Spero di poter integrare al più presto il video, che esiste ma per il momento purtroppo non posso inserirlo 🙂 Se hai bisogno di chiarimenti scrivimi pure!

  3. Questa ricetta è spiegata malissimo. Visto che ho trovato difetti anche in altre ricette, sia per la grafica che per l’opzione pdf, vorrei Sonia che per il tuo sito ti avvalessi di collaboratori validi che possano non far rimpiangere la chiarezza , grafica e di esposizione, di Giallo Zafferano

    1. Ciao Vincenzo! Come ho già risposto spero di poter integrare al più presto il video, che esiste ma per il momento purtroppo non posso inserirlo 🙂 Se hai bisogno di chiarimenti per la ricetta scrivimi pure! Per la versione pdf delle ricette non riscontro problemi, ma mi sto impegnando assieme al mio fenomenale team di collaboratori per attuare dei miglioramenti in generale.

  4. In effetti anche a me risulta poco chiara la seconda parte dopo la lievitazione di due ore …. Penso sia una ricetta che necessita di video. Grazie Sonia !

    1. Ciao Loredana! Spero di poter integrare al più presto il video, che esiste ma per il momento purtroppo non posso inserirlo 🙂 Se hai bisogno di chiarimenti specifici scrivimi pure!

  5. Ciao Sonia,
    la ricetta mi attira tantissimo! Ma non sarebbe possibile mostrare i passaggi in video? Ci sono alcuni step che non mi sono chiari …
    Grazie mille!

    1. Anche io ho pensato la stessa cosa senza un tutorial è un po’ difficile !!

I commenti sono chiusi.

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