Differenza tra guanciale e pancetta

In cucina ci sono eterni conflitti e scuole di pensiero: marsala o non marsala nel tiramisù? Origano o basilico sulla margherita? Infine l’immancabile Pancetta o guanciale nell’Amatriciana? Ma, in fondo, qual è la differenza tra guanciale e pancetta ingredienti principe di ricette quali carbonara o amatriciana?

Guanciale e pancetta

Ovviamente in cucina ognuno può scegliere, gustare e preparare ciò che più gli piace e sono sempre stata la prima a dire che più si sperimenta e si personalizza una ricetta meglio è! Non mi piace predicare bene e razzolare male, quindi sperimento tantissimo anche io, a partire da guanciale e pancetta!

Facciamo solo un po’ di chiarezza, anche solo per farti valutare meglio le opzioni al momento dell’acquisto.

Differenza tra guanciale e pancetta: la pancetta

Con uno strato di grasso piuttosto spesso e relativamente poca carne, si ricava dalla pancia del maiale. Tutto inizia con la salagione ovvero la fase in cui si cospargono di sale le porzioni ricavate, che a seconda della regione sono anche aromatizzate con odori e spezie di ogni tipo. Dopo diverse lavorazioni la pancetta è pronta per essere consumata al naturale o per essere stagionata. Al naturale ha un gusto più dolce ed è perfetta per arrosti o da sola, mentre stagionata ha un’intensità maggiore.

Il bacon

Devi sapere che il bacon non è altro che pancetta affumicata!

Differenza tra guanciale e pancetta: il guanciale

E’ ricavato da guancia e collo dei maiali che han raggiunto almeno i nove mesi di vita. Dopo il condimento viene fatto stagionare per almeno tre mesi per permettere allo strato più superficiale di seccarsi formando una saporita crosticina. E’ più calorico, speziato e consistente rispetto alla pancetta

Il guanciale è meno reperibile e più costoso della pancetta ed è per questo che moltissimi in cucina preferiscono la seconda. Ogni regione ha i propri condimenti preferiti e anche la stagionatura varia a seconda delle tradizioni! Che tu scelga pancetta o guanciale, ti consiglio di spendere un po’ di più ma di optare per la migliore qualità che puoi permetterti perché cambia davvero sensibilmente il sapore della tua ricetta; come ad esempio, gli spaghetti all’amatriciana.

La regola su cui non transigere

Al momento di soffriggere o comunque aggiungere al tuo piatto guanciale o pancetta vedrai il loro grasso sciogliersi, il che rende eccessivo e inutile olio e burro!

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1 Commento

  1. Mi potresti scrivere la ricetta dkella pasta alla gricia con cipolle caramellate?grazie,mio figlio l ha mangiata a Roma ho provato a fare quella di Benedetta Paroti,ma mi dice che ci somiglia ma non è quella

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