Frati fritti (fatti fritti)

I frati fritti, o fatti fritti, sono tra le ciambelline di Carnevale (e non solo) che più amo. Ma forse sono di parte perché in effetti non ci sono dolci fritti che non mi piacciano! 

Il loro nome è buffo ma non è poi così strano: semplicemente le ciambelle con il buco ricordano la chierica dei frati, e qualche burlone ha pensato di citarli nel nome di questi dolci dall’origine sarda. 

E poi anche qui la faccenda si complica. La maggior parte delle persone e delle leggende dicono che questi dolci siano sardi, ma qualche toscano ne rivendica l’origine… chi avrà ragione? Io non lo so, ma nel dubbio ne addento uno intanto che sono ancora caldi e fragranti… mi fai compagnia? 

PREPARAZIONE: 30 min. RIPOSO: 160 min. COTTURA: 15 min.  DIFFICOLTÀ: facile COSTO: basso

Ingredienti per 14 frati fritti

farina manitoba 350 g
farina 00 250 g
burro fuso 80 g
zucchero 60 g
uova medie 2
latte fresco intero 250 g
lievito di birra disidratato 7 g
vaniglia 1 cucchiaino di estratto
arance la scorza grattugiata di 2
limone la scorza grattugiata di 1
arancia 30 g di succo
grappa Filo e ferru 30 g
sale 1 pizzico

Per cospargere

zucchero semolato q.b.

Per friggere

Olio di arachidi 1,5 l

Procedimento

Nella ciotola della planetaria munita di gancio unisci le farine, lo zucchero e il lievito di birra disidratato.

In un bricchetto mischia il latte, le uova, la grappa, la scorza grattugiata di un limone e di due arance e 30 g di succo d’arancia*. Aziona la macchina e versato a filo il contenuto del bricchetto. Fai incordare l’impasto (ovvero attorcigliare l’impasto attorno al gancio staccandosi dalle pareti della ciotola) e poi, con la planetaria in azione, alterna l’aggiunta del burro fuso tiepido e poco alla volta e del sale.

Finito di unire gli ingredienti, trasferisci l’impasto sul piano di lavoro imburrato e lavoralo fino ad ottenere una palla che metterai in una ciotola imburrata coprendola con pellicola trasparente.

Fai lievitare l’impasto nel forno spento per almeno 2 ore, poi poni l’impasto lievitato sul piano infarinato e forma dei pezzetti da 80 g ciascuno.

Da questi ricava delle palline a cui farai un buco al centro**. Allargalo leggermente per dargli la forma di una ciambella e adagia i frati sulla teglia foderata con carta forno facendoli lievitare per 40 minuti in forno spento. Dopo la lievitazione, taglia la carta forno in quadrati, attorno ai frati, quindi friggili prendendoli delicatamente con tutta la carta per non farli sgonfiare. Adagiali nell’olio di arachidi a 165°. Dopo qualche secondo, togli i quadrati di carta forno dall’olio con una pinza da cucina e falli dorare per bene da ambo i lati.

Scolali su carta assorbente da cucina per eliminare l’olio in eccesso e li ho passati nello zucchero semolato: buon appetito!

Note

* Qualcuno aromatizza i frati fritti anche con dello zafferano… perché no?

** Proprio grazie a questo tipo di formatura, i frati fritti non sono perfetti come le graffe napoletane. Anche il loro impasto è leggermente diverso, meno alveolato ma comunque soffici

*** Il fritto perfetto? Leggi il mio tutorial per non fare nessun errore!

Fritti di Carnevale: immancabili tesori dorati

Lo ammetto: sono una di quelle persone che appena passata la Befana (forse a volte anche prima) comincia ad impastare. Non vedo l’ora di friggere i dolci di Carnevale, che sono secondo me una delle perle all’occhiello della nostra gastronomia. Zona che vai, dolce che trovi, non c’è dubbio! Qualcuno l’ho già preparato, ti lascio le ricette.

Conservazione

I fritti vanno gustati appena fatti! Ma i frati fritti, grazie alla loro sofficità, saranno perfetti per qualche ora dopo la loro preparazione!

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