Gnocchetti di baccalà con salsa di cipollotti e zafferano

Fare gli gnocchi sembra sempre una banalità ma è un procedimento che nasconde mille insidie. Lo so bene: quanti disastri che ho fatto… l’errore più tipico era aggiungere farina se l’impasto era troppo molle e nonna mi sgridava sempre! Ho raccolto i suoi consigli nel mio tutorial su come fare gnocchi perfetti e dopo non mi ha fermata più nessuno. Ne ho fatti classici, senza patate, di zucca e oggi ti presento i miei gnocchetti di baccalà con salsa di cipollotti e zafferano. Molto delicati ma dal sapore intenso e persistente, da assaporare assieme alla vellutata su cui sono serviti. 

Ho usato baccalà già dissalato, da non confondere con lo stoccafisso, mi raccomando, ma tu puoi prenderti tutti i giorni necessari e dissalarlo con calma in casa tua. Se consideri invece lo zafferano adatto solo per il risotto alla milanese, apri i tuoi orizzonti!

Questo è un primo piatto di cui sono molto soddisfatta perché, con poco e senza procedimenti complicati, garantisce una resa massima. Fammi compagnia e assaggia assieme a me gli gnocchetti di baccalà con salsa di cipollotti e zafferano!

Gnocchetti di baccalà con salsa di cipollotti e zafferano, decorati con zafferano in pistilli

PREPARAZIONE: 40 min. COTTURA: 75 min. DIFFICOLTÀ: facile. COSTO: medio.

Gnocchetti di baccalà con salsa di cipollotti e zafferano: ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi

baccalà già dissalato 300 g
aglio 1 spicchio
olio extravergine d’oliva 20 g
alloro 2 foglie
patate gialle 500 g
farina 00 50 g
fecola di patate 40 g
uova medie 2 solo tuorli*
sale fino q.b.
pepe nero o bianco macinato q.b.

Per la salsa

cipollotti 400 g
zafferano in polvere 1 bustina
acqua o brodo vegetale 150 g
olio extravergine d’oliva 30 g
sale fino q.b.
pepe macinato q.b.

Per decorare

baccalà cotto a pezzetti 100 g (da prendere dalla quantità prevista per gli gnocchi)
stimmi di zafferano q.b.

Gnocchetti di baccalà: procedimento

La salsa

Per fare gli gnocchetti di baccalà con salsa di cipollotti e zafferano, inizia dalla salsa così l’hai pronta e ti basterà scaldarla poi prima di impiattare. Monda i cipollotti, rimuovendo le foglie esterne. Tritali ora finemente e lasciali rosolare in una padella antiaderente assieme all’olio extravergine di oliva.

Il fuoco deve essere abbastanza dolce e la cottura deve proseguire per 15-20 minuti. Irrora con un po’ dell’acqua o con il brodo vegetale. Ora sale e una macinata di pepe. Frulla tutto con il frullatore a immersione, perfetto per ottenere una crema liscia.

Travasa nuovamente i cipollotti in padella e continua a fuoco molto dolce. Sciogli lo zafferano nell’acqua o brodo rimanenti, quindi aggiungila alla crema. Amalgama tutto e tieni poi da parte.

Gli gnocchi

Lava bene e cuoci le patate in acqua bollente salata, per circa 30-40 minuti. Una volta cotte, pelale e schiacciale in una ciotola.

Nel frattempo, taglia il baccalà a tocchetti e lascialo cuocere in una pentola antiaderente per circa 20 minuti, con l’olio extravergine di oliva, l’aglio mondato e l’alloro. Tieni sempre il coperchio sulla padella. Se necessario, irrora con un goccio di acqua.

Una volta pronto, rimuovi alloro e aglio, quindi tieni da parte circa 100 g di baccalà. Frulla il resto con il frullatore a immersione.

Aggiungi il pesce alle patate schiacciate. Amalgama bene i due ingredienti e incorpora ora i tuorli, uno alla volta. Unisci fecola e farina, quindi lavora prima nella ciotola e poi prosegui sul piano di lavoro leggermente infarinato.

Ottieni così un panetto compatto, da dividere in bastoncini. Con un tarocco ottieni degli gnocchetti e conferisci loro una forma tonda aiutandoti con i palmi della mano. Adagiali su un canovaccio pulito e asciutto, leggermente infarinato.

Cuoci gli gnocchi e impiatta

Tieni al caldo la crema di cipollotti e versane poi un po’ sul fondo del piatto da portata. Cuoci gli gnocchi: lessane una porzione alla volta e scolali appena affiorano in superficie. Disponili al centro della salsa. Decora il piatto con qualche tocchetto di baccalà tenuto da parte in precedenza e gli stimmi di zafferano. I tuoi gnocchetti di baccalà con salsa di cipollotti e zafferano sono pronti.

Gnocchetti di baccalà: note

* Con gli albumi avanzati potresti fare delle deliziose meringhette salate!

Gnocchetti di baccalà: conservazione

Una volta cotti e conditi consiglio di consumare subito gli gnocchetti di baccalà con salsa di cipollotti e zafferano. Se avanzano, puoi tenerli in frigorifero per qualche ora ma non di più. Puoi congelare l’impasto degli gnocchetti o gli gnocchetti crudi: disponili su un vassoio e, quando si saranno congelati, trasferiscili in un sacchetto. Per cuocerli buttali direttamente nell’acqua in ebollizione.

14 Commenti

  1. Ciao Sonia, sono una fan delle tue ricette !
    E’ possibile utilizzare merluzzo fresco ?
    Grazie

    1. Ciao cara, grazie si puoi usare il merluzzo fresco senza problemi
      buona cucina

  2. Cara Sonia, ricetta molto interessante. Purtroppo non ho la fecola di patate…è un problema? Come posso fare? Grazie

    1. Ciao Chiara, prova a sostituire con l’amido di mais.
      Buona giorntata

  3. Ciao Sonia, ho provato per due volte la tua ricetta è buona ma ho solo un problema con la preparazione degli gnocchi. La pasta mi rimane molto appiccicosa e ho aggiunto alta farina e fecola ma lo stesso, cosa sbaglio?

    1. Ciao Graziella potrebbe essere un problema di patate. Che non siano quelle giuste?

  4. Ciao Sonia ho provato i tuoi gnocchetti di baccalà ho cambiato però la salsa arricchendola con frutti di mare e aggiunto un po’ di porro. Sono squisiti devo ringraziarti. Buon anno
    Marina

      1. Tra l’altro l’impasto è molto morbido e avevo paura che si sciogliessero nell’acqua ma una volta Messi in acqua bollente leggermente salata si sono compattati un po’ e sono arrivati alla consistenza giusta tanto che ho potuto passarli nel sughetto per pochi secondi. Ho usato le patate rosse che sono molto farinose perché non avevo le patate che utilizzo abitualmente per gli gnocchi. Queste patate di produzione locale esattamente in un paese che si chiama Pignone, sono tipiche di questa zona e sono a pasta bianca ma molto compatte e piuttosto rustiche a vedersi, superlative per preparazioni di questo tipo ma non molto adatte per essere arrostite in quanto molto asciutte. In Italia ogni angolo ha un suo particolare prodotto.
        Buona continuazione e grazie di esistere.
        Marina

  5. Ciao Sonia e complimenti!
    Un’informazione: è possibile preparare gli gnocchetti con due giorni di anticipo e conservarli in frigorifero o conviene congelarli appena fatti? Grazie!

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