Gnudi

Non puoi fare un viaggio in Toscana, soprattutto tra Siena e San Gimignano, senza assaggiare gli gnudi, un piatto di una semplicità disarmante e dal gusto unico. Questi grossi gnocchi di ricotta e spinaci sono tipici della tradizione contadina, e la loro bontà è quella del gusto delle cose semplici. 

Devono il loro nome al fatto che si preparano in modo molto simile al ripieno dei tortelli maremmani, con semolino, ricotta e spinaci, ma senza l’involucro di pasta ad avvolgerli: sono nudi appunto, ma non per questo meno golosi! Del resto le uova erano un ben prezioso, così come la farina, e non ci si poteva permettere di “sprecarla” per la sfoglia. Puoi condirli con burro e pecorino, ma anche con un buon ragù o con una fonduta di formaggi: si preparano così rapidamente che avrai tutto il tempo per dedicarti al loro sugo!

Trovare una ricetta originale con le giuste dosi è davvero complicato: le massaie lavoravano ” ad occhio” e ammetto che con il tempo, per alcune ricette, nonostante la mia precisione maniacale, anche io trovo più pratico lasciar lavorare l’esperienza piuttosto che la bilancia, sopratutto in casi come questo dove l’umidità degli spinaci e della ricotta possono far variare il risultato finale. Però non mi sono fatta prendere da questa cattiva abitudine e ho comunque scritto per te gli ingredienti: vieni a scoprire la ricetta! 

PREPARAZIONE: 30min. COTTURA: 10 min.  DIFFICOLTÀ: facile COSTO: basso

Ingredienti per 4 persone (32 pezzi)

spinaci freschi puliti 300 g
farina 00 60 g
olio extravergine di oliva 40 g
ricotta di pecora 200 g
uovo medio 1
Parmigiano Reggiano grattugiato 50 g
aglio 1 spicchio
noce moscata q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

Per il condimento

burro 100 g
salvia 8 foglie
parmigiano Reggiano grattugiato 50 g

Procedimento

Schiaccia l’aglio e soffriggilo con l’olio. Alza poi il fuoco e aggiungi gli spinaci. Coprili e attendi che appassiscano*. Scoperchia e cuocili, mescolando, per asciugare l’acqua rimanente. Togli l’aglio, falli raffreddare e tritali.

In una ciotola setaccia la ricotta. Unisci il sale, il pepe, la noce moscata e gli altri ingredienti compresi gli spinaci strizzati. Amalgama per ottenere un composto omogeneo che farai riposare in frigorifero chiuso in un contenitore per un’ora**.

Sciogli lentamente il burro con la salvia e rendila croccante.

Fai bollire l’acqua salata, e con due cucchiai forma delle quenelle con l’impasto***. Man mano, tuffale nell’acqua. Gli gnudi saranno pronti quando verranno a galla. Servili con un paio di cucchiai di burro fuso, la salvia e il formaggio grattugiato!

Note

* Cuocendo gli spinaci in padella in questo modo, senza lessarli, mantengono intatto il loro gusto e il loro sapore, e non assorbono più acqua di quella che già contengono!

** Il riposo permetterà agli ingredienti di amalgamarsi, creando un sapore unico

*** Alcuni preferiscono dare agli gnudi una forma sferica, con le mani unte di olio: a te la scelta!

Toscana, regione dai mille sapori!

Alla cucina toscana non manca nulla: i pani fragranti, i dolci ricchi, gli stufati di selvaggina robusti, le zuppe di pesce profumate, i primi piatti semplici e gustosi. Ogni angolo della regione cela meraviglie, e qualcuna ve l’ho proposta anche io!

Conservazione

Puoi lessare gli gnudi e conservarli stesi su un vassoio ben chiuso e sigillato, per un giorno in frigorifero . Puoi anche congelarli.

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