Un secondo piatto originale in cui il gusto marino del pesce incontra la sapidità della pancetta e la dolcezza delle prugne. Con in più il tocco di colore della maionese alla barbabietola

Involtini di pesce con prugne

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Se cerchi un’idea per rendere più raffinata e originale la presentazione di un secondo piatto, gli involtini sono sempre una garanzia! In questo caso te li propongo di pesce, con una ricetta in cui i filetti di branzino, marinati nel succo di barbabietola racchiudono un ripieno di pancetta e prugne a cui viene aggiunta una profumata panatura aromatica. Il risultato sarà un piacevole contrasto di consistenze, colori e sapori, con il gusto neutro del pesce che incontra la dolcezza delle prugne, la sapidità della pancetta e la ferrosità della barbabietola. E per un tocco di allegria in più c’è la maionese vegana alla barbabietola!

Ingredienti per 4 persone (8 involtini)

  • Branzini (500 g in totale)2
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Barbabietola precotta 600 g

PER LA PANATURA AROMATICA

  • Pane raffermo 30 g
  • Timo 2 rametti
  • Rosmarino 1 rametto
  • Salvia 4 foglie
  • Aglio metà spicchio
  • Olio extravergine d’oliva 20 g
  • Sale q.b.

PER COMPLETARE

  • Pancetta arrotolata 8 fette
  • Prugne della California 8

PER LA MAIONESE VEGANA ALLA BARBABIETOLA

  • Olio di semi di girasole 120 g
  • Latte di soia 60 g
  • Barbabietola precotta 40 g
  • Succo di limone 1 cucchiaio
  • Sale q.b.

per accompagnare

  • Insalatina mista q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Allergeni

Pesce Cereali e derivati Frutta a guscio Soia

Procedimento

Pulisci i branzini, squamali, sfilettali eliminando la testa, la lisca centrale e le eventuali piccole lische rimaste nella carne utilizzando una pinzetta da pesce. Quindi, senza eliminare la pelle, tagliali a metà per il lungo in modo da ottenere 4 filetti da ciascun pesce.

Utilizza 180 g di succo di barbabietola per coprire i filetti di pesce dopo averli sistemati in una pirofila in modo che restino completamente immersi nel liquido. Lasciali marinare così in frigorifero per 30 minuti.

PER LA PANATURA AROMATICA

Nel frattempo trita nel cutter (robot da cucina munito di lame) la mollica di pane raffermo, insieme alle erbe aromatiche sfogliate, al mezzo spicchio d’aglio, all’olio e a un pizzico di sale.

Trascorsa la mezz’ora di marinatura del pesce, recupera i filetti da frigorifero, scolali dal succo di barbabietola e tamponali delicatamente con della carta assorbente da cucina.
Poi cospargi la carne con sale e pepe e distribuisci sopra un po’ della panatura aromatica preparata.

Prendi le prugne e avvolgile una ad una con una fetta di pancetta arrotolata. Posiziona ogni prugna sulla parte più stretta di un filetto, irrora con un filo d’olio e arrotola il filetto in modo da avvolgere la prugna formando un involtino, lasciando la pelle del pesce all’esterno e tenendolo in forma con uno spago.

PER LA MAIONESE

Metti nel contenitore alto e stretto del frullatore ad immersione i cubetti di barbabietola, il latte di soia, l’olio, il succo di limone e il sale. Frulla tutto con il frullatore ad immersione per qualche secondo e vedrai la tua maionese prendere forma e consistenza, e che bel colore! Mettila in una sac a poche e tienila in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.

COTTURA

Irrora gli involtini con un filo d’olio e infornali in forno statico a 200° per 10 minuti, coprendoli con dell’alluminio, poi scoprili e completa la cottura per altri 5 minuti impostando il forno in modalità grill.

Estrai i tuoi involtini dal forno, posizionane due su ogni piatto da portata e servili accompagnati dalla maionese alla barbabietola preparata e da una bella insalatina mista!

Note & consigli

Puoi ottenere il succo di barbabietola per la marinatura mettendo la barbabietola precotta in un estrattore oppure frullandola e poi passandola al setaccio.

Varianti della ricetta

Se vuoi provare altre ricette simili ti suggerisco anche gli involtini di pesce spada alla messinese, gli involtini di pesce spada con pesto di pistacchi e le sarde a beccafico.

Conservazione

Puoi conservare i tuoi involtini già cotti per un giorno in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico. Ti sconsiglio di congelarli.

 

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