Orecchiette con cime di rapa

Se chiudo gli occhi e inizio a sognare i profumi della Puglia, mi viene in mente un primo piatto di pasta fresca, sicuramente una ricetta genuina, tipica della zona di Bari, celebre per i suoi ingredienti semplici e perfettamente collaudati… insomma, ti ho dato abbastanza indizi per indovinare a cosa mi riferisco? Ma certo, proprio le orecchiette con cime di rapa! Adoro la cucina regionale e questo primo è un’ottima idea per un pranzo casereccio a base di sapori autentici: le orecchiette vanno cotte direttamente nell’acqua delle cime di rapa e ti svelo anche un piccolo segreto… l’aggiunta delle acciughe renderà ancora più saporita questa pasta! Per concludere in bellezza, poi, come dimenticare la sensazione deliziosa del contrasto fra le orecchiette perfettamente amalgamate con le cime di rapa e il pangrattato croccante, ben saltato in padella?

Questa e altre, come l’impepata di cozze, gli gnocchetti alle vongole e cime di rapa, la frisella con caponata di verdure, non sono solamente ricette tipiche ma anche doni preziosi che la nostra meravigliosa terra ci offre, la base della cucina mediterranea, sapori che già solo al primo assaggio richiamano atmosfere e ricordi indimenticabili, quindi direi proprio che vale la pena di iniziare subito a cucinare, no?

PREPARAZIONE: 5 min. COTTURA: 15 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

ingredienti per 4 persone

orecchiette fresche 320 g* (se comprate)

Per l’impasto delle orecchiette ( se fatte in casa)

semola rimacinata di grano duro 250 g
acqua 130 g
olio 10 g

Per le orecchiette

cime di rapa 1 kg
olio extravergine di oliva 50 g + 50 g per il pangrattato
acciughe sott’olio 30 g (circa 8 filetti)
sale fino a piacere
aglio 1 spicchio
pangrattato 50 g

Procedimento

Le orecchiette fatte in casa

Lavora tutti gli ingredienti in una ciotola e poi quando si saranno uniti continua sul piano di lavoro o su una spianatoia per rendere l’impasto liscio ed omogeneo.
Forma una pallina e falla riposare per mezz’ora sotto una ciotola rovesciata.
Trascorso il tempo di riposo, dividi l’impasto in pezzi e forma dei filoncini spessi come un mignolo dai quali ricaverai dei pezzetti di circa 2 g l’uno che schiaccerai con la punta arrotondata di un coltello e poi rigirerai su se stessi per ricavare le orecchiette. Disponile su un canovaccio pulito ed infarinato senza sovrapporle.

Le cime di rapa

Per fare le orecchiette con cime di rapa, inizia a pulire gli ortaggi dopo aver messo a bollore abbondante l’acqua. Mondali, per ottenere solo le cime e le foglie**.

pasta cime di rapa

Il condimento

In una padella antiaderente scalda 50 g di olio extravergine di oliva e aggiungi poi il pangrattato. Lascialo abbrustolire per bene e tienilo da parte. Questo ti servirà per arricchire il condimento o per impiattare, a tua discrezione. Prepara in un’altra padella il resto del condimento. Monda l’aglio e rosolalo nei rimanenti 50 g di olio extravergine di oliva. Aggiungi i filetti di acciuga e mescola bene per farli sciogliere. Tieni al caldo.

orecchiette con cime di rapa

La pasta

Sala l’acqua a bollore e cuoci al suo interno le cime di rapa. Aggiungi anche le orecchiette per far cuocere tutto per 5-6 minuti. Scola bene orecchiette e cime di rapa, tenendo un po’ di acqua di cottura da parte.

orecchiette cime di rapa facili da fare

Elimina l’aglio dal condimento di acciughe e unisci le orecchiette. Saltale per bene, aggiungendo eventualmente l’acqua di cottura. Aggiungi anche il pangrattato abbrustolito in precedenza, tenendone un po’ da parte per l’impiattamento. Servi le tue orecchiette con cime di rapa con una spolverata di pangrattato avanzato!

pasta fresca con cime di rapa

note

*Ho usato orecchiette fresche, ma se usi orecchiette confezionate procedi così: buttale in acqua senza cime di rapa, e aggiungi queste ultime solo a 5 minuti dalla cottura.

**So che queste non sono proprio le “vere” cime di rapa: da tradizione prevalgono le infiorescenze e non le foglie, ma purtroppo non sono semplicissime da reperire in tutta Italia!

Nel soffritto con aglio e acciughe puoi sicuramente unire anche un bel peperoncino piccante tritato, dopo aver eliminato i semini interni.

conservazione

Porta a tavola questo primo piatto appena pronto e servilo subito, puoi conservarlo al massimo per un giorno in frigorifero in un contenitore ben sigillato.

6 Commenti

  1. Sei bravissima come sempre. Se vuoi puoi aggiungere anche dei pomodori al filo e del peperoncino.

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