Origliette di Ozieri

Mi piace imparare tecniche e formati nuovi da chi lavora con me! E le Origliette di Ozieri ammetto che non le avrei probabilmente mai conosciute senza l’aiuto della mia assistente che viene dalla Sardegna. Le origliette di Ozieri sono dei dolci tipici del carnevale sardo. Sono fatte di pasta violada (semola, strutto e acqua) che si usa sia per i dolci che per i salati perchè è neutra. Vengono poi intrecciate, fritte e infine cosparse di miele caldo.

La preparazione è piuttosto lunga e richiede una certa manualità. Un tempo nel periodo di carnevale o in occasione di matrimoni importanti le massaie sarde si riunivano e con tanta pazienza le preparavano tutte insieme. In altre parti della Sardegna, come ad esempio nel paese di Benetutti o in quello di Bono, le origliette hanno una forma completamente diversa (ma gli ingredienti sono sempre gli stessi): si tratta di strisce di pasta larghe un paio di centimetri e tagliate con la rotella dentellata, piegate in modo da ottenere una forma a fisarmonica.

Da zona a zona cambia anche il nome, ne esistono tantissime versioni. Si chiamano tricciulini in Gallura, o lorighittas, come la pasta fresca, a Bottida, rugliettas a Oliena, solo per citarne alcune. Che ne dite, le prepariamo insieme? 

PREPARAZIONE: 15o min. COTTURA: 60 min. LIEVITAZIONE: 50 min. DIFFICOLTÀ: media COSTO: economico

Ingredienti per circa 40 origliette

Per lapasta

semola rimacinata di grano duro 225 g
farina 00 50 g
acqua tiepida 100 g
strutto 75 g
sale 2 g

Per friggere

olio di semi 2 l

Per guarnire

miele 300 g

Procedimento

L’impasto

Sciogli il sale nell’acqua tiepida*. Unisci la semola con la farina 00 nella ciotola della planetaria munita di foglia. Aziona la macchina e aggiungi poco alla volta lo strutto alternandolo all’acqua tiepida. Fai assorbire lo strutto e l’acqua piano piano e continua a lavorare finché l’impasto sarà liscio ed elastico: ci vorranno 10-15 minuti. Se non possiedi la planetaria, metti tutto in una ciotola. Quando gli ingredienti saranno uniti, impasta per 10-15 minuti su di una spianatoia.

Copri l’impasto con una ciotola e fallo riposare al fresco per mezz’ora. Impastalo poi nuovamente per qualche minuto e fallo riposare un’altra mezzora sempre sotto la ciotola.

Forma le origliette

Adagia l’impasto su di una spianatoia di legno e ricava tanti pezzetti di 11 g l’uno. Allunga ogni pezzetto con le mani per formare un cordoncino sottile lungo 55-60 cm. Porta un capo del cordoncino a toccare l’altro e torci le due estremità in senso opposto per attorcigliare fittamente il cordoncino senza schiacciarlo.

A questo punto, unisci le due estremità alzandole dalla spianatoia: noterai che i due cordoncini si torceranno naturalmente in una direzione. Assecondando quel verso, attorcigliali di nuovo, facendo attenzione a non schiacciarli. Forma una coroncina che salderai a goccia pizzicando le due estremità: hai formato la tua prima origlietta! Mano a mano, adagiale su di una teglia o su un piano di lavoro non infarinato**.

La frittura

Friggi alla temperatura di 170°***, per almeno 5 minuti. Appena tufferai le origliette nell’olio, queste tenderanno ad affondare e, depositandosi sul fondo del tegame, la parte sottostante si colorirà eccessivamente. Un trucco? Adagiale su una schiumarola, immergile completamente nell’olio e friggile finché si staccheranno e verranno a galla da sole senza toccare il fondo. A questo punto, togli la schiumarola e continua la frittura.

Il miele

Scalda due dita di miele in un pentolino per intiepidirlo e renderlo più fluido. Non appena vedrai delle bolle, spegni e immergi 3-4 origliette ricoprendole interamente. Scolale e disponile nel piatto da portata. Continua fino a rivestirle tutte. Quando il miele sarà insufficiente, aggiungine dell’altro, scaldalo e procedi ugualmente.

Una volta terminato, potrai servirle e gustarle.

Note

* Usa acqua appena tiepida: sarà più semplice impastare la semola, e avrai una pasta più morbida e facilmente lavorabile

** Non appoggiarle sulla farina, perchè altrimenti poi sporcherebbe l’olio in cui andrai a friggere le tue origliette

*** Per una buona frittura, ti lascio i miei consigli che ho scritto in questa scheda. Se preferisci, puoi usare anche lo strutto per friggere le origliette, proprio come si faceva un tempo .

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Conservazione

Le origliette sono deliziose appena fatte, ma si conservano bene anche nei giorni successivi grazie al miele. Sconsigliata la congelazione.

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