Pan d’arancia

Si prova a non sprecare nulla in cucina, è una missione cui tutti dovrebbero ambire e che le generazioni passate sapevano compiere egregiamente. Tuttavia comprendo che a volte non è affatto facile: con tre figlie la parola d’ordine era sempre ottimizzare ma gusti personali, tempistiche ed età ostacolavano un po’. Quindi, ecco che gli eccessi natalizi finiscono nei tartufini di pandoro e panettone, o in una fresca ananas meringata; il pane vecchio diventa la torta di pane al cacao. Ti presento a questo punto anche il mio adorato pan d’arancia: una soffice e delicata torta realizzata con tanta frutta e una manciata di ingredienti.

Cos’ha di particolare date le mie premesse? Le arance sono usate nella loro interezza, scorza compresa! Frulli tutto e aggiungi ad una base fatta semplicemente da uova, zucchero, farina e olio di semi, una leggerezza in cui l’agrume emerge decisamente protagonista.

Per una colazione, una merenda, un picnic, da presentare a casa di amici, il pan d’arancia è perfetto. Ti dirò di più: aggiungi anche una manciata di gocce di cioccolato fondente e la combinazione ti conquisterà del tutto!

Pan d'arancia

PREPARAZIONE: 20 min. COTTURA: 60 min. DIFFICOLTÀ: facile. COSTO: economico.

Pan d’arancia: ingredienti per uno stampo di 23 cm di diametro

arance 450 g (2 medie intere non trattate)*
farina 00 300 g
lievito chimico in polvere 16 g
uova medie 4 a temperatura ambiente
zucchero semolato 160 g
olio di semi 150 g
sale fino 1 pizzico

Per decorare

zucchero a velo q.b.

Per lo stampo

burro ammorbidito q.b.**

Pan d’arancia: procedimento

L’impasto del pan d’arancia è estremamente semplice. Separa i tuorli dagli albumi: tieni i primi da parte e monta gli ultimi in una ciotola capiente usando delle fruste elettriche. Appena iniziano a montarsi, aggiungi lo zucchero ma in tre riprese intervallate da un paio di minuti una dall’altra. In questo modo otterrai un composto bello compatto. Ora, senza mai smettere di tenere le fruste in azione, incorpora un tuorlo alla volta; infine, versa l’olio di semi a filo. Il composto deve risultare omogeneo, liscio e leggero.

Pan d'arancia

Pulisci bene e asciuga le arance, elimina il picciolo, quindi affettale senza sbucciarle; ottenute le fette, riducile a listarelle e poi a pezzetti di piccole dimensioni: di questo frutto userai tutto! Trasferiscile in un food processor – un robot da cucina munito di lame – e frulla. Le arance devono ridursi in purea.

Pan d'arancia

Versa le arance frullate nel composto a base di uova, quindi amalgama tutto molto delicatamente e con movimenti dal basso verso l’alto. Ora puoi aggiungere gli elementi secchi: farina e lievito. Uniscili e setacciali all’interno della ciotola, quindi amalgamali sempre con movimenti delicati dal basso verso l’alto. Infine, un pizzico di sale fino.

Pan d'arancia

Imburra bene tutta la parte interna dello stampo, aiutandoti con un pennello da cucina per distribuirlo in modo uniforme. Segui poi il mio tutorial su come foderare lo stampo con la carta forno e rivestilo. Versa al suo interno l’impasto della torta, livellandone poi bene la superficie con una spatola.

Pan d'arancia

Cuoci il dolce in forno statico preriscaldato a 180° per 60 minuti, oppure a 160° per 50 minuti se il tuo forno è dotato di modalità ventilata. Per verificare la cottura, ti consiglio di fare la prova stecchino: ecco il mio video qui sotto!

Il tuo pan d’arancia è pronto: sformalo solo una volta freddo per non rischiare di romperlo, e cospargilo infine con una generosa dose di zucchero a velo!

Pan d'arancia

Pan d’arancia: note

*Il bello di questa torta è che puoi sfruttare tutte le parti dell’arancia, scorza compresa! Esistono molte tipologie di arancia in commercio quindi puoi scegliere quella che preferisci per intensità e colore. Ecco, per farti un’idea, il mio tutorial sulla frutta per l’inverno. Se preferisci, puoi con pazienza eliminare parte della scorza bianca sottostante alla buccia!

**Io ho usato normale burro ma, se per tue esigenze preferisci evitarlo, ti consiglio di usare della margarina vegetale biologica o dell’olio di semi.

Pan d’arancia: conservazione

Puoi conservare il pan d’arancia per un paio di giorni a temperatura ambiente sotto una campana di vetro, oppure ben chiuso in un contenitore. Puoi anche congelarlo, intero oppure già a fette per scongelare di volta in volta solo la porzione che ti serve.

-->

54 Commenti

  1. Ho seguito la ricetta alla lettera, ho tolto però la parte bianca della buccia delle arance perchè non volevo si sentisse troppo l’amaro. È venuta perfetta, aromatica, profumata. Da ripetere, grazie Sonia!

  2. Ciao Sonia, ho fatto tante volte questo dolce ed è sempre un successo!
    poichè domani avrò un ospite che non può mangiare la farina 00, vorrei provare a sostituirla con la farina di grano tenero integrale. cosa ne pensi?
    Grazie

  3. Salve, sarei interessato a preparare la suddetta torta. sono però in dubbio se si possa usare l’olio di seme d’arachide. è indifferente o è necessario un determinato tipo di olio?

    1. Ciao Antonio, l’importante è non utilizzare l’olio d’oliva poiché ha un gusto troppo intenso 🙂
      un abbraccio

      Sonia

  4. Cara Sonia prima di tutto buongiorno…proprio in questo momento sto infornando il pan d’arancia ma mi sono accorta che il dolce si è crepato in più punti, mentre il tuo è bello liscio in superficie…secondo te da cosa è potuto dipendere visto che ho seguito alla perfezione tutti i vari passaggi…l’unica cosa differente è che ho aggiunto pezzetti di cioccolato opportunamente infarinati per non farli finire tutti nel fondo…spero di avere presto tua risposta…grazie 😘

  5. Ciao Sonia,

    ho fatto due volte questa torta utilizzando la prima volta un tipo di arance e la seconda volta le arance tarocco, ma entrambe le volte la torta è risultata (per i nostri gusti) troppo amara…

    Si può fare qualcosa per togliere l’amarognolo? Potrebbe essere dato dalla presenza del bianco che solitamente è amaro?

    Grazie.
    Ciao
    Vanessa

    1. Ciao Vanessa! effettivamente questa ricetta varia molto a seconda delle arance. Più hanno la buccia spessa e più prevarrà l’amarognolo. Dovresti optare per arance vecchiotte, con la buccia sottile.

    2. l’ho pensato anche io, bisognerebbe magari provare con solo il dentro dell’arancia e magari mettere solo qualche scorza, prendendo la parte esterna e buttando la parte interna bianca.
      la proverò!

    1. Ciao Muriel! Il lievito madre non è indicato per torte di questo tipo, dato che non si richiede una lievitazione se non quella durante la cottura!

    1. Ciao Ale! Non ho mai provato ma non lo consiglio: essendo incluso tutto l’agrume, comprenderebbe anche la scorza e la parte sotto la scorza che, nel limone rispetto all’arancia, è molto amara!

  6. Ciao Sonia e complimenti per il sito. Torta fatta con grande successo. Pensi sia possibile dividerla per fare muffin , se si stesse dosi ma cottura?
    Grazie

    1. Ciao Anna! I muffin hanno un procedimento e una consistenza diversa ma puoi comunque provare! Per temperatura e tempistica usa pure quelle indicate 🙂

      1. Ciao io ho provato domenica a dividere l’impasto in stampini per muffin con pirottini e sono venuti fuori dei tortini deliziosi in 40 min di cottura! Perfetto per colazione o merende da dare a scuola ai figli.

  7. Ultimamente sono fissata con queste torte di frutta invernali. Proverò pure questa, perché l’arancia è il mio frutto preferito. Grazie Sonia, quando la farò ti dirò cosa ne penso;-)

  8. Ottima; il retrogusto leggermente amaro credo faccia parte del suo fascino…
    Secondo me ci starebbe bene una copertura al ciocc fondente, stile fiesta!
    Preparata con stampo da 26, con una dose + 1/2 di impasto.. forse avrei potuto anche non aumentare dose lievito (1 bust e 1/2), che ne dici Sonia?

    1. Esattamente, l’amaro della buccia conferisce una nota inaspettata che a me piace molto 🙂 Certo, il cioccolato sta benissimo con l’arancia: puoi certamente fare una copertura oppure aggiungere delle gocce di cioccolato fondente!

  9. Ottima ricetta che mi ha colpito per l’uso stravagante delle arance intere. Posso sottolineare un solo neo? Dopo l’esplosione in bocca del profumo meraviglioso, rimane per parecchio tempo un retrogusto amaro che stenta ad andar via. Voglio riprovare senza bucce e, soprattutto, senza il bianco.

    1. Questa è proprio la caratteristica di questa torta 🙂 Un consiglio, usa comunque le arance intere e aggiungi delle gocce di cioccolato fondente, vedrai che ti piacerà di più! 🙂

  10. Ciao Sonia. Ti seguo da sempre e per me sei un punto di riferimento in cucina. Volevo però esprimere un mio pensiero su questo tuo nuovo sito. Trovo che le categorie per cercare le ricette siano poco chiare. Mi spiego meglio: nella sezione biscotti ad esempio non ho trovato quelli al cocco o i canestrelli al cioccolato e scovando nel sito li ho trovati nella sezione “dolci da colazione”. Stesso problema per il pan d’arancia e tanti altri dolci che mi aspetto invece di trovare nella categoria torte. Mi sono permessa di muovere una critica perché sia costruttiva. In ogni caso, grazie perché in cucina sei una guida fondamentale. 🙂

    1. Ciao Valeria! Perdonami ho letto solo ora il tuo messaggio 🙂 Si lo so, il sito è ancora in fase di “organizzazione”: vedrai che presto sarà perfetto!!

  11. Cara Sonia, ho provato anche io il tuo pan d’arancia: dire ottimo è dire poco! Impasto e gusto strepitosi! Io ho usato farina di tipo 1 e aggiunto gocce di cioccolato. Grazie ancora?

    1. Ciao Marcella! Questa è proprio la caratteristica della torta ma se proprio non ti piace puoi scegliere delle arance dalla buccia sottile 🙂

  12. Fatta oggi con la farina mista (farro e grano)! E’ buonissima! Ho aggiunto un piccolo tocco di cioccolata, perche’ ci sta sempre bene 😛

  13. Splendido dolce lo faccio spesso. Se poi si fa con la farina di farro ancora meglio.

  14. Cara Sonia, io uso farina senza glutine. Come sostituisco? In pari dosi? E se volessi unire gocce di cioccolato in che quantità posso farlo? Grazie

  15. Cara Sonia pensi che l olio di oliva (leggero) possa incidere troppo sul sapore? E volendo usare il burro quando aggiungerlo? E quanto? Grazie e ancora complimenti per il bellissimo e utilissimo sito . Luisa

    1. Ciao Luisa! A me personalmente l’olio di oliva, seppur leggero, non piace in questa ricetta ma sicuramente puoi provare 🙂 Per il burro, invece, puoi dosarne 120-130 gr e aggiungerlo fuso (e a temperatura ambiente) nel momento in cui indico di aggiungere l’olio!

I commenti sono chiusi.

Privacy Policy - Cookie Policy - Impostazioni cookie