Pandoro gastronomico

Il panettone grastronomico lo abbiamo mangiato tutti a Natale. Ma il pandoro? Adoro giocare con le versioni dolci salate dei piatti tradizionali, e portare in tavola piatti che sorprendano i miei ospiti mi diverte moltissimo!

Per questo, ho pensato a questo pandoro gastronomico: un pan brioche soffice e gustoso, cotto nello stampo del pandoro e poi farcito con tanti sapori, perchè ciascuno possa scegliere il gusto che più preferisce, con un sorriso.

Nel mio non può mai mancare la farcia alla Mortadella Bologna IGP, salume che adoro e che a me mette subito l’acquolina in bocca, solo a vederne le sue grosse fette tonde! Allora al lavoro: tu sei #teampanettone o #teampandoro… gastronomico? ****

Pandoro farcito salato

PREPARAZIONE: 60 min. LIEVITAZIONE: 240 min  COTTURA: 40 min. DIFFICOLTÀ: media COSTO: economico

Ingredienti per uno stampo da pandoro da 750 g

Per il lievitino

farina 00 50 g
farina manitoba 50 g
latte 100 g
lievito di birra disidratato 3,5 g

Per l’impasto

farina 00 250 g
farina manitoba 250 g
latte fresco intero 150 g
miele di acacia 1 cucchiaino
zucchero 40 g
uova medie 2
burro 150 g + q.b. per il piano e la ciotola
sale 8 g

Farciture

La mousse di Mortadella

Mortadella Bologna IGP 100 g
ricotta vaccina 100 g

La base

maionese 40 g
Mortadella Bologna IGP a fette 80 g
insalatina riccia 1 manciata

Primo strato

mousse di mortadella 100 g
giardiniera 130 g
maionese 40 g

Secondo strato

Mortadella Bologna IGP a fette 60 g
robiola 100 g + olive verdi tritate 20 g
funghetti sott’olio 40 g
maionese 40 g

Terzo strato

Mousse di mortadella 100 g
zucchine grigliate 8 fettine
melanzane grigliate 1 fetta
carciofini sott’olio 20 g
maionese 1 cucchiaio

Quarto strato

Mortadella Bologna IGP a fette 60 g
formaggio spalmabile 60 g + erbe aromatiche tritate 1 cucchiaio + pepe
peperoni arrostiti 40 g
insalatina q.b.
maionese 40 g

Procedimento

Prepara il lievitino

In una ciotolina metti le due farine, il lievito e aggiungi il latte. Mischia tutto con un cucchiaio per qualche secondo fino a formare un composto morbido, che coprirai con pellicola e lascerai lievitare per un’ora nel forno spento.

Impasta il pandoro

Nella ciotola della planetaria munita di gancio metti le due farine ed aggiungi lo zucchero e il lievitino; aziona la macchina ed unisci le due uova, il latte e il miele. Lascia che l’impasto si attorcigli intorno al gancio staccandosi dalle pareti della ciotola, poi unisci il burro morbido, a 13° circa ( si definisce plastico, lo sapevi?) 2-3 cubetti alla volta e attendi che sia stato assorbito dall’impasto prima di unirne altro. Termina di aggiungere tutto il burro (ci vorranno almeno 10 minuti) e poi unisci anche il sale, impastando ancora un paio di minuti.

Avrai terminato quando l’impasto sarà incordato al gancio e la ciotola completamente asciutta e pulita.
Prendi il composto e ribaltalo sul piano di lavoro imburrato, poi lavoralo per ottenere una palla, mettilo in una ciotola imburrata e coprilo con pellicola. Lascialo lievitare per due ore nel forno spento, poi ribaltalo sul piano di lavoro, sgonfialo leggermente e ottieni di nuovo una palla, che metterai nello stampo da pandoro ben imburrato (o spruzzato con lo staccante). Lascia lievitare l’impasto nel forno spento fino a che non arriverà a sfiorare il bordo dello stampo (circa 30-40 minuti).

Preriscalda il forno in modalità statica a 175° e inforna il pandoro gastronomico per circa 40 minuti ponendo la gratella sul ripiano più basso del forno.

Una volta cotto, sforna il pandoro gastronomico e lascialo raffreddare completamente, poi sformalo e adagialo su un piatto da portata.

Quando sarà freddo, ricava (oltre alla base che taglierai dove cominciano a formarsi le punte della stella) 8 fette dello spessore di un dito, e partendo dal basso, accoppiale due a due.*

La mousse di mortadella

Nella tazza di un robot da cucina munito di lame metti i cubetti di mortadella e la ricotta vaccina ben scolata. Aziona la macchina e frulla per un paio di minuti per ottenere una mousse liscia e consistente. Dividila in due parti uguali e tienila da parte.

La base

Spalma sulla base del pandoro gastronomico la maionese, disponici sopra le fette di mortadella e le foglie di insalatina riccia.

Primo strato

Prendi la prima fetta di pandoro e poggiala sulla base, poi spalmala con metà della mousse di mortadella e cospargila con la giardiniera.** Spalma la seconda fetta con la maionese e poggiala sulla prima.

Secondo strato

Poggia la terza fetta sulla seconda, spalmala con la robiola mischiata alle olive tritate, poggiaci sopra le fette di mortadella e i funghetti sott’olio. Spalma la quarta fetta di maionese e poggiala sulla terza.

Terzo strato

Prendi la quinta fetta, poggiala sulla quarta e spalmaci sopra la restante mousse di mortadella. Appoggiaci sopra le verdure grigliate e poi in ultimo i carciofini sott’olio. Spalma la sesta fetta con la maionese e poi poggiala sulla quinta.

Quarto strato

Poggia la settima fetta sulla sesta e spalmala con il formaggio spalmabile mischiato alle olive verdi tritate. Mettici sopra le fette di mortadella, i peperoni arrostiti e qualche foglia di insalatina. Prendi l’ultima fetta di pandoro, l’ottava, e spalmala di maionese, quindi appoggiala sulla settima a chiudere il tutto.

Il tuo pandoro gastronomico è pronto! ***

Note

* Ricorda tra due coppie di fette di non mettere farcitura: in questo modo avrai un pandoro di tramezzini perfetto!

** Puoi acquistare la giardiniera già pronta, ma se vuoi fare proprio un figurone, preparala in casa con la mia ricetta!

*** Prima di gustarlo, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare in frigorifero per almeno due ore in modo che tutti i sapori e i profumi si mischino.Tira fuori dal frigorifero il pandoro gastronomico almeno un’ora prima di consumarlo

**** Mentre il pandoro lievita ti lascio un articolo che racconta la storia del panettone e del pandoro… dolci! Le conoscevi già?

A tutto ( lievito di ) birra!

Ho scherzato con il pandoro e scherzo anche con le parole, ma sai che sulle ricette non scherzo mai! Qui ti lascio qualche idea da portare in tavola se, come me, adori mettere le mani in pasta!

Conservazione

Puoi preparare il pandoro il giorno prima e lasciarlo in frigorifero ben sigillato con la pellicola fino al momento di andare in tavola. Anche se dovesse avanzare puoi sigillarlo nella pellicola e conservarlo per un paio di giorni in frigorifero. La base, cotta ma prima della farcitura, può essere congelata.

Privacy Policy - Cookie Policy - Impostazioni cookie