Pane frattau

Il pane frattau è un piatto povero ma delizioso della tradizione sarda. Anzi, mi correggo: sai che il nome corretto sarebbe con una sola “t”? Ma una serie di trasposizioni errate ci hanno portato ormai a scriverlo sempre con la doppia!

L’ingredienti principale del piatto è il pane carasau: sembra che questo piatto sia nato dall’esigenza, durante la Seconda Guerra Mondiale, di utilizzare fino all’ultimo le sfoglie di cartamusica, per evitare sprechi e cercando di dar loro un po’ di sostanza. E infatti frattau significa proprio spezzato: le sfoglie bagnate nel brodo vengono condite con pomodoro e pecorino, a farmare una sorta di lasagna povera, di tre strati, a volte sormontata da un uovo pochè. 

Come spesso accade, l’ingegno in cucina porta alla creazione di vere prelibatezze: con pochissimo i sardi sono riusciti a preparare quello che oggi è considerato un fondamento della loro cultura culinaria, insieme alla fregola, alle seadas e a tante altre bontà. Prepararlo è semplice, se mi raggiungi in cucina, ti mostro la ricetta! 

PREPARAZIONE: 10 min. COTTURA: 5 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: basso

Ingredienti per una persona

pane carasau 8 quarti (o 2 fogli rotondi)
sugo di pomodoro al basilico 300 g
pecorino grattugiato 50 g
basilico 6-8 foglie
brodo vegetale o acqua 750 g*
uova medie 1
aceto di vino bianco 1 cucchiaio
sale q.b.

Procedimento

Metti il brodo caldo in un contenitore largo e basso e immergici una fetta alla volta di pane carasau per qualche istante.*
Non appena le bagnerai, scolale e disponi i quarti di fette su un piatto capiente leggermente sovrapposti con l’apice al centro, formando un cerchio.

Distribuisci su tutta la superficie del pane metà del sugo di pomodoro, cospargi poi il tutto con metà del pecorino grattugiato e 3-4 foglie di basilico spezzettate a mano. Forma un secondo strado uguale al primo.

In un piccolo pentolino fai bollire dell’acqua assieme a un cucchiaio di aceto di vino bianco; al bollore, abbassa la fiamma, crea un vortice mescolando con un cucchiaio e rompi un uovo al centro del vortice.

Fallo cuocere per due minuti senza toccarlo, poi prelevalo delicatamente con una schiumarola, scolalo per bene, salalo e adagialo al centro del pane.** Il tuo pane frattau è pronto.

Note

* Se ti va puoi preparare il brodo vegetale seguendo la mia ricetta: leggila qui!

** Bagna il pane molto rapidamente: dovrà ammorbidirsi ma non disfarsi!

*** L’uovo pochè è molto delicato: mettilo in pentola solo quando l’acqua comincerà a fremere, per evitare che le bolle possano rovinarlo.

Uova in tutte le salse

Le uova sono davvero un alimento versatile: aggiungendo pochi ingredienti potrai trasformarle in un pasto da re. Cosa c’è di meglio di un’omelette morbida e calda, o di una crepe golosa, delle uova in purgatorio o di quelle strapazzate? Ti lascio qualche ricetta di base, e tu raccontami, come le preferisci?

Conservazione

Il pane frattau va gustato appena pronto, meglio non conservarlo nè congelarlo .

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