Panini al latte

A casa mia, c’è da sempre una certezza che, nonostante il passare degli anni, non si smentisce mai: quando compaiono i panini al latte sul bancone della cucina, immediatamente si crea un via vai a non finire e scatta la gara per chi si aggiudica l’ultima tanto desiderata porzione. Preparo spesso i panini al latte: trovo siano perfetti per la merenda, farciti con burro e una bella dose di confettura (ti confesso, a me piacciono molto in questa versione soprattutto per la colazione), ideali per uno spuntino veloce oppure una valida e originale alternativa in versione “mini” per servire burger, quando scatta l’happy hour.

Come ti ho detto, c’è chi li preferisci con salumi, formaggi oppure creme spalmabili, io li adoro anche così: semplici, con qualche seme di zucca o di papavero a scandire la loro superifice così dorata. 

Ma non temere: realizzarli non è così difficile, e, anzi, il risultato ti ripagherà pienamente degli sforzi! Ho cercato varie volte questa tipologia di panini, ma non ho mai trovato una versione che mi soddisfacesse completamente, e quindi eccoli qui, in tutta la loro bontà e in tutto il loro splendore!

PREPARAZIONE: 30 min. COTTURA: 15 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Ingredienti per 30 panini da 30 g l’uno

Per i panini al latte

farina manitoba 250 g
farina 00 (W 190) 250 g
latte fresco intero 350 g (a temperatura ambiente)
burro a temperatura ambiente 50 g
zucchero semolato 60 g
sale fino 7 g
lievito di birra disidratato 7 g

Per spennellare

uova 1
latte fresco intero q.b.
semi misti (papavero, di zucca, lino, sesamo, …)

Procedimento

Per preparare i panini al latte, passa al setaccio le farine e ponile nella ciotola della planetaria munita di gancio insieme al lievito e allo zucchero; aziona la macchina e aggiungi a filo il latte tiepido. Quando l’impasto si arrotolerà attorno al gancio, staccandosi dalla parete della ciotola, unisci a piccoli pezzetti il burro ammorbidito poco alla volta, poi dopo 5 minuti, il sale.

A questo punto, trasferisci il composto ottenuto su di un piano di lavoro leggermente infarinato e lavoralo con le mani così da ottenere una sfera, poi spolverizza con poca farina il fondo di una ciotola capiente ed adagiaci l’impasto; copri tutto con pellicola trasparente e lascia lievitare in forno spento ma con luce di cortesia accesa per almeno 2 ore.

Trascorso il tempo necessario, riprendi l’impasto, sgonfialo e dividilo in pezzetti da 30 g l’uno. Ora, con il palmo della mando rivolto verso il basso e le dita leggermente piegate, forma una pallina facendo dei movimenti circolari con la mano; cerca di sigillare la base della pallina stringendo l’impasto tra il pollice e il mignolo durante il movimento. Pian piano, poni, distanziandoli l’uno dall’altro, i panini su una teglia foderata con un foglio di carta da forno. Sbatti l’ uovo e stemperalo con un goccio di latte o panna, quindi spennella la superficie dei panini, distribuendo poi sulla loro superificie i semini a piacere.  Se vuoi ottenere una superficie molto lucida e un po’ più scura, spennella  i panini con il solo tuorlo d’uovo e due cucchiai di latte.
Falli lievitare nuovamente per 40/60 minuti nel forno spento.
Infine, cuoci i panini al latte in forno statico preriscaldato a 175° per circa 15 minuti (oppure a 160° se ventilato) .
Quando saranno dorati in superficie, puoi sfornare i panini al latte e collocarli su di una gratella per farli raffreddare completamente.

Note

Per guarnire i tuoi panini, io ho utilizzato semi di papavero, sesamo e zucca; se vuoi, puoi anche optare per i semi di girasole o di lino.

Io adoro fare il pane! Se vuoi altre ricette di lievitati, ti consiglio il mio pane al latte giapponese, la spiga, la fougasse, i coloratissimi panini alla barbabietola e, per una versione più rustica, il mio pane con farina integrale!

Consigli sulla lievitazione? Consulta il mio tutorial, in cui puoi trovare tante dritte e approfondimenti preziosi!

Conservazione

Una volta pronti, ti consiglio si consumare al momento i tuoi panini; se ti dovessero avanzare, puoi conservarli nell’apposita carta per il pane per al massimo 1-2 giorni. Puoi congelarli da cotti facendoli però raffreddare completamente prima di metterli nel freezer.

17 Comments

  1. Ciao Sonia, sfornati ora! Fantastici !
    Grazie perché finalmente ho trovato una ricetta che da quello che promette 😊.Per i lievitati ormai segui sempre i tuoi consigli !

    1. Ciao Stefania, i lievitati sono la mia passione per cui ci metto attenzione per avere delle ricette molto precise. Sono contenta che ti siano venuti bene.
      Buona giornata

    1. Ciao Elena certo, è lo stesso ci vuole ovviamente un po di tempo in più ad impastare ma non cambia nulla. Buona cucina

  2. La bilanciatura degli ingredienti è perfetta.Invece dei panini ha fatto due filoncini .Perfetti e buonissimi. Per un pane meno dolce e secondo me più adatto al salato, ho usato 10 gr. di sale lasciando invariato tutto il resto. Risultato:spettacolare, favolosi. Ti invio un carissimo saluto. Grazie.

  3. Sonia posso utilizzare del lievito di birra fresco? In che quantità?Provero’ presto questa ricetta perché amo fare il pane e questi piccoli panini devono essere molto buoni!

    1. Ciao i panini sono davvero buoni e soffici, puoi usare il lievito di birra fresco , circa 10 grammi dovrebbero andare bene

    1. Ciao Claudia , si puoi sostituire il burro con l’olio usa cerca 40 grammi di olio .
      Buona serata

  4. Ho provato la tua ricetta ed ho ottenuto degli spettacolari panini al latte, gustosi e leggeri.
    Grazie 😊

    1. Ciao Francesca grazie tante, sono contenta che hai apprezzato
      Buona Giornata

  5. Nel negozio dove io compro il pane da qualche settimana vendono del Pane alla Curcuma.
    Il colore effettivamente è giallo ma non sa di niente; soprattutto non sa affatto di Curcuma ;-(

    Sonia potresti farci una ricetta di Pane alla Curcuma che sapori di Curcuma???
    Grazie!

  6. Ciao! Io uso l’olio di Semi al posto del burro! Più leggeri e ugualmente buoni!

Comments are closed.

Privacy Policy - Cookie Policy - Impostazioni cookie