Panissa ligure

Le ricette d’Italia sono belle perché sono varie anche se a volte traggono in inganno. Se accanto al titolo non avessi scritto che questa ricetta si riferisce alla liguria, avresti potuto aspettarti un risotto con i fagioli e le cotiche di maiale, perchè la panissa in Piemonte è proprio questo. 

Tra i carrugi genovesi, o passeggiando a Boccadasse o mentre gusti un bel trancio di focaccia di Recco vista mare  invece se ordinerai un cartoccio di panissa ti verrà servita uno snack goloso, caldo e dorato, spesso in accompagnamento ad un bel fritto misto.

Infatti la panissa ligure è una polentina preparata con farina di ceci, fatta raffreddare e poi servita fritta e bollente, simile alle panelle siciliane. Un tempo del resto i ceci secchi in inverno erano il solo sostentamento che restava ai pescatori che non potevano uscire con le reti: un piatto dunque che è stato prezioso in passato, e che oggi si è trasformato in uno sfizio golosissimo, perfetto per accompagnare l’aperitivo! Sei pronta a venire a cucinarlo con me? 

stick di panissa ligure

PREPARAZIONE: 15 min. COTTURA: 40 min. RIPOSO: 120 min DIFFICOLTÀ: facile COSTO: basso

Ingredienti per 4 persone

farina di ceci 250 g
acqua 900 g
sale 5 g
olio extravergine di oliva 20 g

Per friggere

olio di arachidi 2 l

Procedimento

Mescola la farina con l’acqua tiepida dove avrai disciolto il sale e aggiunto l’olio*; amalgama il tutto fino a ottenere una pastella.**

Trasferisci il tutto in una pentola di rame o acciaio, e cuoci il tutto a fuoco dolce, mescolando continuamente, fino ad addensare. Una volta pronto, trasferisci il composto in una teglia antiaderente leggermente unta delle dimensioni di cm 40×26 cm e fallo riposare coperto dalla pellicola trasparente per circa 2 ore o fino a che non si sarà raffreddato.

Una volta freddo, trasferisci delicatamente e senza romperlo il rettangolo di composto su un tagliere e con un coltello ricava delle listarelle (o se preferisci dei cubetti).

Fai scaldare l’olio di arachidi fino a 170° e friggi le listarelle per circa 5 minuti rigirandoli fino a che saranno ben dorati. Scolali su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso, aggiusta di sale e servili ben caldi. ***

Note

* Unisci l’acqua poco alla volta, e usa una frusta per mescolare: in questo modo eviterai che si possano formare grumi nella tua pastella, che verrà liscia e perfetta

** Se hai tempo, ti consiglio di far riposare la tua pastella almeno 6 ore a temperatura ambiente: la farina di ceci in questo modo assorbirà bene l’acqua e il composto finale sarà ancora più digeribile

*** Se ti piacciono le varianti puoi unire al tuo polentino delle spezie tritate: io ti consiglio il rosmarino, ma anche la salvia è perfetta!

Fritto pret à manger!

Mangiare il fritto passeggiando per le vie di una città nuova da scoprire è una delle mie attività preferite!

Ti lascio qualche idea per riproporre a casa il vero street food, vero patrimonio gastronomico italiano!

Conservazione

Una volta fritta ti consiglio di gustare la tua panissa ben calda. Però puoi conservare il polentino di ceci in frigo ben sigillato per qualche giorno, e friggerlo poi solo al momento di consumarlo.

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