Foto pollo al curry e riso pilaf

Pollo al curry con riso pilaf

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 50m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 porzioni
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Asiatica

Il pollo al curry è una delle ricette simbolo della cucina indiana, ma anche un piatto etnico tra i più apprezzati in Occidente. Puoi prepararlo facilmente a casa, procurandoti il mix di spezie noto come masala e servirlo caldo o tiepido, eventualmente anche con l’aggiunta o la sostituzione di alcuni ingredienti, come nel mio pollo e gamberi al curry con riso pilaf o nel curry verde con gamberi. Se poi vuoi sbizzarrirti con le portate dal sapore indiano, puoi anche cimentarti nella preparazione del pane naan, da accompagnare a un hummus classico o “alternativo” come il mio hummus di barbabietola!

Ingredienti per 4 persone

PER IL POLLO AL CURRY

  • Petto di pollo 800 g
  • Cipolla 300 g
  • Latte di cocco 800 g
  • Yogurt greco 300 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d’oliva 50 g
  • Curry in polvere di media piccantezza20 g
  • Coriandolo fresco tritato (o prezzemolo)1 cucchiaio
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

PER IL RISO PILAF

  • Riso Basmati 240 g
  • Acqua 380 g
  • Burro oppure olio EVO60 g
  • Cipolla 40 g
  • Chiodi di garofano 5
  • Cannella 1 stecca
  • Sale 7 g

Allergeni

Latte Uova

Procedimento

PER IL POLLO AL CURRY

Taglia il petto di pollo in due nel senso della lunghezza eliminando la cartilagine centrale, e riducilo a cubetti di circa 3 cm di lato.

Metti i cubetti ottenuti in una ciotola e aggiungi lo yogurt greco, 250 g di latte di cocco, 10 g di curry, il sale e il pepe macinato; amalgama tutto e copri la ciotola con pellicola o con coperchio e metti a marinare in frigorifero per un minimo di un’ora (puoi farlo anche la sera prima).

In un tegame capiente metti l’olio, la cipolla, l’aglio tritati finemente e il rimanente curry, e lascia appassire a fuoco bassissimo per almeno 10 minuti. Poi aggiungi il pollo, il rimanente latte di cocco e farai cuocere per almeno mezz’ora con coperchio.

Togli il coperchio e fai restringere il fondo di cottura, quindi aggiusta di sale, e quando sarà il momento di impiattare cospargilo di coriandolo (o prezzemolo) tritato.

PER IL RISO PILAF

Fai sciogliere il burro in un tegame. Nel frattempo sbuccia la cipolla, infilzala con i chiodi di garofano e mettila con la parte piatta nel tegame assieme alla cannella.

Fai insaporire il burro per un minuto e poi aggiungi il riso. Mescolalo per bene e poi unisci l’acqua bollente che dovrà ricoprire completamente il riso di almeno un dito.

Aggiungi il sale, copri immediatamente con un coperchio a tenuta e lascia cuocere a fuoco medio per circa 12 minuti senza mai sollevare il coperchio né mescolare il riso durante la cottura.

Passato il tempo indicato controlla il riso: se sulla superficie ci saranno dei piccoli fori e scostando i chicchi con una forchetta vedrai che il fondo del tegame è asciutto, il riso sarà pronto.

Sgrana il riso con una forchetta e mettilo nel piatto di portata con il pollo al centro se vuoi un piatto unico da portare in tavola e da condividere, altrimenti porziona pollo e riso in piatti singoli per ogni commensale.

Note & consigli

Puoi cuocere il riso con il metodo pilaf anche in forno, oppure sostituire questo metodo di cottura con la più classica lessatura o con la cottura al vapore. Nel primo caso dovrai sciacquarlo, lasciarlo in ammollo, poi versarlo in una quantità d’acqua bollente pari a 1,5 volte il peso dei chicchi e farlo cuocere per 3 minuti a fuoco vivace e poi altri 10 minuti a fuoco basso e tegame coperto. Nel secondo caso dovrai portare a ebollizione contemporaneamente acqua e riso (stavolta in proporzione 2:1) e poi lasciar cuocere a fuoco spento per 25-30 minuti, senza aprire il coperchio.

Domande frequenti

Perché è importante non sollevare il coperchio durante la cottura del riso?

La cottura “pilaf” del riso Basmati è una tecnica Turca che sfrutta il calore per far sì che il riso precedentemente tostato, raggiunga la giusta morbidezza mantenendo la compattezza del chicco.

Dove acquistare il curry?

Ormai in commercio (nei negozi etnici ma anche nei supermercati) si trovano miscele di curry già pronte, ma nulla vieta di selezionare le spezie che più si preferiscono e mixarle in proporzioni variabili a seconda del proprio gusto e del grado di piccantezza che si vuole ottenere.

Varianti della ricetta

Con il curry puoi davvero sbizzarrirti, sia per quanto riguarda le varietà di masala tra cui scegliere, sia per quanto gli ingredienti da preparare con questa tecnica: tra le ricette che ti propongo ci sono anche il pollo al curry con verdure, il curry di cernia, il curry giallo con manzo, e il curry verde con gamberi.  Se invece preferisci una variante vegetariana, prova il curry di verdure con riso pilaf!

 

Conservazione

Puoi conservare il tuo pollo al curry fino a 2-3 giorni in frigorifero, in un contenitore ermetico. Per quanto riguarda la conservazione in freezer, puoi congelare il pollo negli appositi contenitori o sacchetti, ma non il riso.

Curiosità

Di per sé il “curry” non è un vero e proprio ingrediente, bensì un metodo di cottura che puoi utilizzare per preparare diverse pietanze grazie all’aggiunta di un mix di spezie in proporzioni variabili (in India ogni famiglia ha la propria ricetta!).

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