Risotto ai funghi con salsiccia e raspadura

Conosci la raspadura? Non si tratta, come si potrebbe credere, di un formaggio vero e proprio, ma di un modo di servire il Granone lodigiano, il grana tipico di Lodi stagionato dai quattro ai sei mesi. La forma viene raschiata in scaglie con un apposito coltello grande e piatto, che permette di ottenere fettine sottilissime, simili a petali. Avevo utilizzato la raspadura qualche tempo fa per i flan di ricotta ed erbette, ti ricordi? E visto che a casa mia questa presentazione è stata apprezzata moltissimo, ho deciso di replicare con un gustoso risotto ai funghi e salsiccia dove proprio la raspadura regala lo sprint e il tocco finale.

Immagina con me di portare a tavola un piatto simile durante una fresca serata d’autunno, accompagnandolo magari ad un buon calice di vino rosso, con il crepitare in sottofondo del camino acceso: cosa può esserci di più rilassante e romantico? Eccoti la ricetta, provala e fammi sapere se riuscirai anche tu a ricreare questa magica atmosfera, come è successo a me! E se anche tu, come me, sei un fan del riso e lo utilizzeresti per tutte le tue ricette ti invito a dare un’occhiata al portale Voglia di Riso: in collaborazione con l’Ente Nazionale Risi potrai trovare tante info utili e molte delle mie ricette più sfiziose e originali!

Risotto ai funghi con salsiccia e raspadura pronto per essere servito

PREPARAZIONE: 15 min. COTTURA: 25 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Risotto ai funghi con salsiccia e raspadura: ingredienti per 4 persone

riso Roma o Baldo 320 g
brodo vegetale 1,3 l
cipolla tritata 1
aglio 1 spicchio
vino bianco 200 g
burro 200 g
funghi pioppini puliti* 200 g
salsiccia fresca 250 g
formaggio grattugiato 100 g
raspadura 120 g
olio extravergine di oliva 50 g
sale e pepe q.b.

Risotto ai funghi con salsiccia e raspadura: procedimento

Prepara i funghi

Per preparare il risotto ai funghi con salsiccia e raspadura inizia dai pioppini: elimina con un coltellino l’estremità terrosa, puliscili accuratamente con un pennello da cucina a setole morbide, poi sciacquali brevemente sotto acqua corrente e tienili da parte. Poni sul fuoco una pentola antiaderente con lo spicchio di aglio mondato e privato dell’anima.

risotto salsicia raspadura

Non appena l’olio sarà caldo, salta brevemente in pentola i funghi pioppini ed elimina l’aglio; aggiusta di sale e pepe a piacimento.

risotto funghi pioppini

Per il risotto

Trita finemente la cipolla al coltello e lasciala imbiondire a fuoco basso in un tegame con 100 g di burro per 15 minuti circa. Elimina il budello dalla salsiccia, sbriciolala delicatamente e lasciala rosolare per pochi minuti.

risotto salsiccia raspadura funghi

Una volta che la cipolla sarà trasparente, unisci il riso: tostalo per qualche minuto a fuoco medio-alto, poi sfuma con il vino bianco, facendolo evaporare. Porta a cottura il riso avendo cura di bagnarlo di tanto in tanto con il brodo per 15 minuti o comunque per il tempo indicato sulla confezione. A metà cottura, aggiungi i pioppini preparati in precedenza.

risotto funghi pioppini salsicia

Appena il riso sarà pronto, toglilo dal fuoco e manteca con il burro rimanente e il formaggio grattugiato mescolandolo bene. Versa il riso nei piatti individuali e guarnisci ogni piatto con una abbondante dose di raspadura. Il tuo risotto ai funghi con salsiccia e raspadura è pronto per essere servito!

risotto finghi raspadura

Risotto ai funghi con salsiccia e raspadura: note

* Per questo piatto ho deciso di utilizzare i funghi pioppini, un fungo dal profumo molto deciso. In alternativa, puoi anche provare ad utilizzare altri tipi di funghi come i finferli o i porcini.

Vuoi sapere quali sono le fasi necessarie per la preparazione di un risotto perfetto? Sul portale Voglia di Riso troverai info e trucchi utili, oltre a tante altre informazioni davvero interessanti.

Risotto ai funghi con salsiccia e raspadura: conservazione

Una volta pronto, ti consiglio di gustare il tuo risotto ai funghi con salsiccia e raspadura non appena pronto. Eventualmente, se dovesse avanzare, potrai conservarlo in frigorifero ben chiuso in un contenitore ermetico al massimo per 1 giorno. Ti sconsiglio la congelazione.

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