Spaghetti alle vongole

Insieme al tiramisù, l’altra passione mangereccia di mia figlia Valentina sono gli spaghetti alle vongole. Non dimenticherò mai la volta che, durante il suo soggiorno londinese, ha scoperto il costo proibitivo delle vongole. Ottanta euro al chilo sono bastati e avanzati a spegnere ogni entusiasmo e convincerla a prepararsi una ben più economica pasta al sugo. Più avanti, imperterrita, ha tentato con qualche ristorante che proponeva in carta gli spaghetti alle vongole ma, come prevedibile, tutte le volte “non erano come quelli fatti da te, mamma”.

E allora, visto che il mestiere di noi mamme è fondamentalmente quello di risolvere problemi, ho escogitato un piano: ho comprato al mercato 3 chili di vongole e ho passato due ore a lavarle, cucinarle e sgusciarle una ad una. Ho preparato un sughetto perfetto per condire gli spaghetti e l’ho messo in 4 barattolini che mi hanno seguita fino a Londra.

Lì, con somma gioia, Valentina ha potuto gustare gli spaghetti alle vongole migliori di sempre, a detta sua. Se vuoi provare e verificare la sua versione, ti lascio la ricetta. Mi raccomando, fammi sapere che ne pensi!

PREPARAZIONE: 60 min COTTURA: 40 min. DIFFICOLTA‘: media.  COSTO: economico.  

Ingredienti per 4 persone

spaghetti 320 g
vongole veraci 1 kg
olio extravergine di oliva 50 ml
prezzemolo tritato 30 g
pepe nero macinato a piacere
peperoncino fresco piccante 1
spicchi d’aglio 1
sale q.b.

Procedimento

Per la pulizia delle vongole

Inizia la preparazione degli spaghetti alle vongole con la pulizia delle vongole. Qui puoi trovare il mio video su come fare:

Sciacquale molto bene sotto l’acqua corrente, scarta quelle rotte e se vuoi essere sicuro che non ce ne siano alcune piene di sabbia. Battile una ad una su un tagliere con il taglio rivolto verso il basso. Se da qualche vongola vedrai fuoriuscire della sabbia scura scartala. Ora metti tutte le vongole scelte in un colapasta e poi poggia il colapasta dentro ad una ciotola capiente; riempila di acqua fredda e aggiungi una piccola manciata di sale grosso. Mischiale un po’ e lasciale spurgare: se c’è della sabbia, cadrà sul fondo della ciotola. Prima di utilizzarle, sciacquale molto bene con acqua fredda corrente.

spaghetti alle vongole

Per il condimento e la pasta

Versa l’olio evo in una padella capiente e aggiungi l’aglio, decidi tu se schiacciarlo o metterlo intero e poi toglierlo successivamente. Aggiungi il peperoncino tritato e metà del prezzemolo tritato.

spaghetti alle vongole

Dopo un minuto, aggiungi le vongole, copri con il coperchio e lascia che si dischiudano a fuoco medio. Non appena le vongole si apriranno (ci vorranno una manciata di minuti), spegni il fuoco.

spaghetti alle vongole

Travasale in uno scolapasta e raccogli il liquido di cottura in una ciotola. Sguscia 2/3 delle vongole, metti i molluschi senza guscio in un piccolo contenitore e tienile da parte. Tieni da parte le restanti vongole ancora con il guscio per la decorazione finale.

Ora puoi procedere in due modi:

  • lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli a metà cottura, versarli in padella e continuare a cuocerli con il liquido ricavato dalle vongole.
  • mettere gli spaghetti da crudi in una padella abbastanza larga da poterli distendere comodamente all’interno e iniziare la cottura direttamente con il liquido delle vongole, procedendo come si fa con un risotto: si unisce un po’ di liquido alla volta fino a portare gli spaghetti a cottura.

Scegli tu. Il liquido delle vongole deve essere bollente in tutti e due i casi e la pasta cuocerà assorbendolo al posto dell’acqua. In più gli spaghetti rilasceranno tutto il loro amido all’interno della padella senza disperderlo nell’acqua di cottura, ottenendo un condimento molto più cremoso.

Se il liquido delle vongole non ti bastasse per portare a cottura gli spaghetti, unisci dell’acqua bollente. Se l’hai, un buon fumetto di pesce è perfetto in questi casi, basta che non sia troppo concentrato e saporito.

spaghetti alle vongole

Quando la pasta sarà cotta, spegni il fuoco, scolala e raffreddala sotto l’acqua per bloccare la cottura. Versa il liquido delle vongole in una padella antiaderente. Unisci il restante prezzemolo tritato, del pepe macinato fresco e un filo di olio extravergine di oliva. Amalgama gli ingredienti con i molluschi sgusciati e impiatta i tuoi magnifici spaghetti alle vongole!

spaghetti alle vongole

Note

Le vongole più comuni da utilizzare per una spaghettata sono quelle veraci, grosse e dalla carne più consistente. Puoi però usare anche quelle più piccole e tenere, che io adoro e che vengono chiamate vongole lupino. Ci sono anche le arselle, più piccole che però rilasciano meno liquido in cottura. Si trovano più difficilmente.

Piatti di pasta di mare

Se la pasta alle viongole ti conquista, ecco altre ricette di piatti di mare:

Cconservazione

Se vuoi conservare gli spaghetti alle vongole, non è l’ideale ma fallo, in frigorifero per un giorno. Riscaldali in padella aggiungendo un cucchiaio o due di acqua calda.

Curiosità

Gli spaghetti alle vongole sono un piatto tipico della tradizione partenopea, un caposaldo delle feste in particolare della vigilia di Natale. Devi sapere che esistono più varianti: a Napoli, ad esempio, può essere preparata rossa (con pomodoro) oppure bianca. Uno dei formati di pasta più utilizzati sono i vermicelli, ma anche le linguine vanno davvero forte: paste lunghe perfette per gustare al meglio questo gustoso primo piatto!

18 Commenti

  1. buonasera sonia, mi chiamo ciro e scrivo da napoli. in un post un signore di messina ha riferito dei tanti tipi di vongole, ed in merito mi sento di dare qualche consiglio, visto che poi, napoli è il posto dove tale piatto è nato. dunque parliamo dei tre tipi principali e di come riconoscerle. partiamo dai lupini(venus galina) che non hanno corna quando schiuse in acqua, ma una specie di lingua, il lupino viene chiamato anche vongola al nord, ma trattasi di specie completamente diversa, esistono la qualita’ adriatica, in tre taglie, ovvero piccola,media e grande, sono semi tonde con il guscio monocolore grigio chiaro, ed a volte con tanta fortuna è possibile trovare anche le tirreniche che sono bianche,con (poche) strisce, marroni,azzurre o verdi, e sono di taglia medio-piccola, ma ti assicuro che sono molto piu’ saporite delle vongole veraci, poi ci sono appunto le vongole, le quali si dividono in due tipi, le veraci nostrane e quelle cosiddette di allevamento. le prime sono multicolore, colori vividi affusolate e delicate, e per riconoscerle per i comuni mortali, bisognerebbe vedere se da aperte i due corni (sifoni) sono divisi, poiche’ le false hanno sempre due corni, ma uniti. per le false vongole (Venerupis philippinarum) dette di allevamento consiglio di non comprarle, partendo gia’ dal fatto che vengono pescate di frodo nella laguna veneta tra gli stabilimenti chimici di porto marghera dove furono impiantate per depurare i fanghi di scarto gettati senza ritegno e di nascosto nel mare circostante, le quali poi essendo un tipo di vongola molto riproduttiva ha soppiantato la vongola locale (nella laguna si gioca a guardie e ladri tra i pescatori abusivi e guardie ambientali e di pubblica sicurezza, come per i contrabbandieri di sigarette decenni fa nel golfo di napoli). queste vongole poi vengono finite di allevare altrove e poi trasportate agli stabilimenti di stabulazione per poi dopo averle stabulate, messe nei retini da un kg e date alla grande distribuzione o mandate nei mercati all’ingrosso dell’ italia ed oltre, come riconoscerle: hanno un guscio con piccole striature, non sono liscie al tatto infatti, sono solo di colori scuri, con sfumature di bianco qualcuna, tonde e corte, e tra le dita non si riescono a schiacciare mentre la verace si rompe essendo piu’ delicata, poi quando cotte si presentano molto gialle, dure e si ritirano come grandezza del frutto, e come sopra dei corni attaccati. vi do una dritta per fare l’acqua di mare, ovviamente simile, bisogna mettere 40 grammi di sale x litro d’acqua, ma attenzione ci vuole sale iodato o sale marino, cosi’ che possiate spurgarle e prendere le sole vive, oppure farle cadere da 20-30cm sul tagliere e quelle che lasciano una macchia toglierle. a riprova di cio’ che dico sulle false vongole fate caso a quelle che sono piene di fango, ecco appunto, la vongola verace ha la sabbia, mentre la falsa ha il fango. facile no? ps, se servono altri consigli su surgelati,baccalari, pesce fresco,frutti di mare etc etc, basta che scrivete sul mio blog o stesso qui e vi spiego. grazie per la sua opera di divulgazione sonia, leggo spesso, ma scrivo pochissimo, o lo faccio se mi posso rendere utile. saluti, ciro.

  2. Ringraziandoti perché ogni tanto metti like alle mie foto su Instagram
    proprio oggi ho fatto i Vermicelli con vongole e bottarga e come vedi con qualche pachino credo sia una di quelle ricette che fatte in ogni parte del mondo avranno sempre un sapore diverso sia per il tipo di vongola che per la pasta o il pomodoro che si usa
    Comunque complimenti per il tuo nuovo sito
    X la cronaca visto che ai miei cari la bottarga non piace lo messa su a mó di formaggio…… Uno spettacolo…????????

  3. Io ci metto qualche pomodorino pachino appena scottati con il sugo…de gustibus no est disputandum…ma siccome io sono nato a Messina luogo famoso per le cozze e vongole e quindi ci mittemu u pummadoru ..picca ma ce lu mittemu..ciao

  4. Ottima ricetta, anche io li faccio proprio cosi….la cosa più divertente leggendoti oggi è stata che la mia piccola Doris,che ha quasi 10 anni, impazzisce per il tiramisù e gli spaghetti alle vongole e non solo, adora Londra e ci vuole andare a studiare da grande, quindi mi vedo già come te su un volo milano londra con barattolini di vongole a seguito!!!! Ahahahahah!!!!!!

  5. Finalmente ho ritrovato la Chiarezza la Semplicità e riconosco la Bravura… Grazie Sonia

  6. Ciao Sonia…..complimenti per il sito…..molto interessante!!! Volevo farti i complimenti per questa ricetta che ho provato conquistando i miei ospiti……dei spaghetti con le vongole da leccarsi i baffi!!NON SBAGLI UN COLPO!!!

  7. Brava Sonia! Sito semplice,efficace ed esauriente! Complimenti! Unico piccolo “neo”…il colore del carattere un po troppo chiaro rispetto allo sfondo e…io che sono un po “cecato”… 🙂 Ancora Complimenti!

    1. Ciao Alberto, grazie mille per i complimenti e per la segnalazione! Abbiamo già scurito un po’ il colore e provvederemo a scurire ancora un po’. 🙂

      1. In effetti il carattere usato per le ricette è un pò chiaro. Forse andrebbe meglio quello delle domande e risposte. Sarà sicuramente meno elegante ma senza dubbio più visibile. Comunque complimenti per le tue ricette sono spiegate in maniera semplice ma chiara. Brava!

        1. Potete utilizzare la funzionalità “lettura” del vs browser che permette di far diventare il testo semplice da leggere e scorrere, anche su dispositivi mobili
          Se usate firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/modalita-lettura
          Se usate edge: http://www.sharemag.it/microsoft-edge-attivare-modalita-lettura/
          X chrome serve un’estensione

          Lor signori (e signore) mi insegnino a far da mangiare e sarò felice di insegnarvi ad usare il pc 🙂
          Complimenti x il sito Sonia!!

          1. Ciao Papo! E’ già così, in effetti. Su quale piattaforma non ti funziona? Su quelle testate da noi (sia iOS che Android) non abbiamo riscontrato problemi essendo, tra l’altro, una funzionalità dei browser che non richiede ulteriori interventi ad hoc di tecnologia 🙂

          2. Funziona ovunque 🙂 il mio era un suggerimento per gli utenti sopra che si lamentavano del carattere poco leggibile. a presto 🙂

I commenti sono chiusi.

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