piatto di portata con spaghetti cacio e pepe

Spaghetti cacio e pepe

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 10m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana, Laziale

Gli spaghetti cacio e pepe sono uno dei capisaldi della cucina laziale. Nonostante la semplicità degli ingredienti, preparare questa ricetta non è affatto facile come sembra. Per ottenere una perfetta crema di pecorino dovrai tenere sotto controllo la temperatura degli ingredienti. In questa ricetta ti spiego come fare.

Quando si parla di cacio e pepe, è inevitabile citare gli altri grandi classici della cucina laziale: spaghetti alla carbonara, spaghetti all’amatriciana o pasta alla gricia? A te la scelta!

Ingredienti

  • Spaghetti 320 g
  • Pecorino romano grattiugiato (almeno 12 mesi di stagionatura)240 g
  • Pepe nero macinato in abbondanza
  • Sale q.b.

Allergeni

Cereali e derivati Latte

Procedimento

Metti a bollire una capiente pentola d’acqua, porta a bollore, sala e tuffa gli spaghetti. Mentre la pasta cuoce dedicati alla preparazione del condimento.

Metti sul fuoco un pentolino con due dita d’acqua e posiziona all’interno un altro pentolino più piccolo facendo attenzione che il suo fondo non tocchi l’acqua di quello sottostante.

Grattugia il pecorino romano finissimo e mettilo nel pentolino a sciogliere a bagnomaria, versa nel pentolino 240 g di acqua di cottura della pasta. Mescola il composto e verifica la temperatura.

Devi raggiungere la temperatura di 55°; non andare oltre, altrimenti il formaggio si coagulerà. Continua a mescolare fino a che la crema di pecorino diventi liscia e priva di grumi. Se la crema presenta dei grumi aggiungi altra acqua di cottura ben calda fino a che diventi liscissima, quindi macina un’abbondante dose di pepe.

Quando la pasta sarà al dente, scolala e versala in una ciotola capiente. Mi raccomando: tieni da parte un po’ di acqua di cottura. Aggiungi la crema di pecorino alla pasta e mischia per amalgamare il tutto.

Se sul fondo della ciotola si formerà dell’acqua aggiungi altro pecorino grattugiato, viceversa, unisci pochissima acqua bollente di cottura fino a raggiungere lo stato cremoso. Impiatta, aggiungi un’abbondante macinata di pepe e goditi la tua pasta!

Note & consigli

*Vuoi maggiori informazioni scientifiche sulla preparazione della cacio e pepe? Ti consiglio di consultare il sito di Dario Bressanini. Ne dà una spiegazione dettagliatissima e dalla quale anche io ho preso ispirazione!

Varianti della ricetta

L’unione del cacio e del pepe dà vita a piatti davvero deliziosi che non hanno nulla da invidiare alla ricetta classica. Prova i paccheri cacio e pepe con cozze e fiori di zucca o gli spatzle agli spinaci, cacio, pepe e guanciale.

Voglia di risotto? Puoi sostituire la pasta con il riso e preparare un buon risotto cacio e pepe.

Conservazione

Ti consiglio di consumare immediatamente i tuoi spaghetti cacio e pepe. Se ti avanzano, conservali in frigorifero in contenitore chiuso ermeticamente e prepara una gustosa frittata di spaghetti.

Curiosità

Si narra che la pasta cacio e pepe fu inventata dai pastori romani che durante i lunghi periodi di transumanza dei loro pascoli, trascorsi lontani da casa, erano soliti portare con loro prodotti adatti ad una lunga conservazione, quali: pasta secca, formaggio stagionato e pepe.

Questa ricetta si diffuse rapidamente in tutte le osterie romane. Alcune storie narrano che le osterie preparavano la pasta in modo che fosse appositamente molto secca; i commensali ordinavano così grandi quantità di vino per deglutire i bocconi e gli osti aumentavano il proprio profitto.

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