Spritz

Quando si pensa a un happy hour vengono solitamente in mente due cocktail: il Negroni sbagliato e il coloratissimo e frizzantino Spritz. Due aperitivi che sono entrati di diritto nelle abitudini di giovani e meno giovani che amano incontrarsi, magari a fine giornata, per scambiare due chiacchere in totale relax!

Tu sei del partito Negroni sbagliato o piuttosto del partito Spritz? A me, te lo confesso, piacciono entrambi… a patto che siano ben fatti! Ma visto l’alto grado alcolico dello sbagliato scelgo quasi sempre lo Spritz che, con il suo profumo inconfondibile di arancia, sa sempre come conquistarmi.

E poi è perfetto per essere accompagnato da colorati pinzimoni,  croccanti taralli o deliziose chips di patate. In ogni stagione, e in ogni occasione, questo drink risulta sempre gradito. Ti lascio quindi la mia infallibile ricetta: prepara il tuo Spritz e fammi sapere se sarà all’altezza delle aspettative!

Spritz, servito in calici con ghiaccio e arancia

PREPARAZIONE: 5 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Ingredienti per 1 bicchiere

prosecco 5/10
Aperol 4/10
soda 1/10
arance 1 spicchio
ghiaccio 4 cubetti

Procedimento

Metti nel calice i cubetti di ghiaccio. Versa lo spumante, l’Aperol e infine la soda*. Non è necessario miscelare.

Spritz

Lava l’arancia e taglia uno spicchio, che puoi immergere nello Spritz al momento di servire.

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Note

*E’ importante, per equilibrio e crescendo di intensità, rispettare il procedimento e il consiglio suggerito: aggiungere gli ingredienti nell’ordine indicato.

Vuoi sapere tutti i segreti per preparare dei cocktail da dieci e lode? Segui il mio tutorial!

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Anni fa, mi sono messa di tutto punto e ho studiato alla perfezione come preparare i cocktail; inutile dire che questa arte è diventata una vera passione! Ecco per te i miei cocktail:

Sapevi che…

Nella IBA, l’International bartender Association, lo Spritz è annoverato col nome di Spritz veneziano perché sembrerebbe proprio il Triveneto la sua terra d’origine. La storia di questo cocktail è molto affascinante: a quanto sembra, gli austriaci in stallo nella Repubblica Serenissima provarono a ridurre la percentuale alcolica dei vini veneti aggiungendo seltz a piccole spruzzate. Ed ecco nato il nome della bevanda: nasce proprio dal verbo “spritzen” che significa, appunto, spruzzare.

Conservazione

Lo Spritz va servito e consumato immediatamente, non consiglio dunque di conservarlo troppo a lungo soprattutto per la presenza del ghiaccio. Non consiglio di congelarlo.

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