Strazzata

Difficilmente mi sbilancio, un po’ perché per golosità sono molti i prodotti che amo del nostro territorio, un po’ perché a mio parere tutte le regioni italiane hanno delle eccellenze superlative, ed è difficile indicare quale sia la migliore. Ma sicuramente la Basilicata, che io ho imparato a conoscere quando vivevo in Calabria ma che forse ancora oggi non ha la giusta rilevanza che meriterebbe nel campo enograstronomico, data la molteplicità dei suoi prodotti tipici, merita la palma d’onore per la sua panificazione. 

Se il pane di Matera lo conosciamo tutti, in pochi però conoscono questa focaccia, la strazzata di Avigliano, che si chiama così perché venita “stracciata” con le mani per essere gustato.  Forse è un prodotto meno noto, ma pieno di gusto. Si tratta di una focaccia a forma di ciambella, piuttosto bassa, e molto molto pepata, che si presta perfettamente ad essere farcita con formaggi, salumi. Ma secondo me il top è ripiena di frittata: il pane “sponza” perfettamente ( se hai visto il film Basilicata coast to coast sai do cosa sto parlando) e un morso di questa meravigliosa semplicità ti farà sentire in paradiso!

Ti lascio la ricetta com el’ho imparata quando vivevo da quelle parti: la prepari con me? 

strazzata

PREPARAZIONE: 40min. COTTURA: 15 min. LIEVITAZIONE: 2 ore. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Ingredienti per 4 persone

farina 00 250 g
semola rimacinata di grano duro 250 g
acqua 300 g
lievito di birra disidratato 3,5 g *
sale 10 g
olio extravergine di oliva 25 g + 20 g per spennellare
pepe nero macinato in abbondanza

Procedimento

Per la strazzata, in una planetaria munita di gancio unisci le farine, il pepe e il lievito. Aggiungi a filo l’acqua in cui hai disciolto il sale. Quando l’impasto si sarà incordato, cioè si attorciglierà intorno al gancio, versa l’olio poco per volta**. Adagialo poi su di una teglia leggermente oliata, coprilo con della pellicola un po’ unta e fallo lievitare per 2 ore.

Stendi l’impasto su un piano infarinato con la semola.

Fodera la teglia con carta forno e posiziona l’impasto al centro, dandogli una forma circolare e appiattendolo per creare un disco di 30 cm. Pratica al centro un foro di 10 cm allargando l’impasto con le dita. Lascialo riposare in forno spento per 30 minuti.

Spennella la superficie con l’olio restante e cuoci in forno statico preriscaldato a 220 °C per 15/20 minuti.

Quando è pronta, riempi la strazzata con prosciutto, frittata o caciocavallo.

Note

* In alternativa, puoi usarne 12 g di quello fresco: ricorda che la proporzione è sempre 7 g di lievito disidratato per 25 di lievito fresco

** Dubbi su impasti e lievitazione? Io ho creato una scheda per superarli tutti e ottenere un risultato sempre ottimale!

Pane e focacce per tutti i gusti

La strazzata è una focaccia semplice, un pane condito. Ma le varianti di questa preparazione sono tantissime e oserei dire una più buona dell’altra! Non ho preferenze:da Nord a Sud ogni pane ha il proprio companatico: ne ho preparati un po’ in queste settimane, te li voglio elencare perchè tu possa scegliere il tuo preferito!

Conservazione

La strazzata è ottima calda, appena fatta. Ma puoi conservarla per un giorno in un sacchetto per alimenti ben chiuso, a temperatura ambiente. Falla rinvenire in forno per avere un prodotto come appena fatto. Puoi anche congelarla per un mese in un sacchetto chiuso ermeticamente.

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