Strudel di mele, noci e fichi

Se mi segui da un po’ di me dovresti aver ormai imparato due cose. La prima è che adoro lo strudel di mele! Sono cresciuta con questo dolce preparato da nonna Ottilia durante le mie vacanze, e ogni volta che ne assaporo una forchettata venga invasa dal ricordo, un po’ come accadeva a Proust con le sue madeleines. 

La seconda è che non so mai fermarmi e limitarmi alle ricette base: amo la tradizione, e credo siano le radici da cui ogni persona che cucina deve partire. Ma una volta apprese le basi, adoro sperimentare e creare varianti dei piatti più noti, per stupire i miei ospiti senza nulla togliere alle basi della nostra cucina regionale. 

Per questo è nato il mio strudel di mele con noci e fichi: una rivisitazione del più classico dei dolci altoatesini, in una chiave dolce e autunnale. Intanto che decidi se servirlo con panna montata o salsa alla vaniglia, io ti lascio la mia ricetta! 

PREPARAZIONE: 60 min. COTTURA: 60 min.  RIPOSO: 60 min DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Ingredienti

Per la pasta

farina manitoba 260 g
acqua 100 g
uovo medio 1
olio di semi 20 g
sale 5 g

Per la farcitura

mele fuji 700 g
Fiordifrutta Fichi 500 g *
uvetta sultanina 100 g
gherigli di noci 100 g
rum aromatico 100 g
limone la scorza grattugiata di 1
cannella in polvere 1 cucchiaino raso
burro 50 g
pan grattato 100 g

Per spolverare

zucchero a velo q.b.

Procedimento

Per la pasta

Versa in una ciotola la farina e fai una conca nel mezzo; sciogli il sale nell’acqua, poi aggiungila assieme all’uovo e all’olio nella conca, impastando fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo al quale darai la forma di una pallina e metterai in una ciotola oliata; spennella la pallina di olio di semi e lasciala riposare per un’ora** coprendo la ciotola con pellicola.

Per il ripieno

Metti in ammollo l’uvetta nel rum per almeno mezz’ora per reidratarsi.

Nel frattempo elimina il torsolo centrale delle mele, sbucciale, tagliale in quarti, e poi affettale finemente, mettendole in una ciotola capiente.

Aggiungi alle mele la scorza grattugiata di un limone e anche il suo succo, quindi unisci la cannella in polvere, l’uvetta ben scolata e i gherigli di noci tritati grossolanamente; mescola delicatamente e lascia riposare 15 minuti per insaporire.

In una padella sciogli il burro, aggiungi il pangrattato che farai tostare per 10 minuti a fuoco dolce, mescolando di continuo. Una volta pronto uniscilo al composto di mele, amalgama il tutto e tieni da parte il tuo ripieno***.

Composizione

Prendi l’impasto dello strudel, infarinalo leggermente, poi con un matterello dagli una forma rettangolare su un piano infarinato e comincia a tirarlo leggermente in modo da allargarlo; infarina il dorso delle mani tenendo le dita verso il basso per non bucarlo e
allargalo fino ad ottenere un rettangolo di 60×40 cm, che adagierai su un canovaccio pulito e infarinato.

Metti Fiordifrutta Fichi in una ciotolina e ammorbidiscila mescolandola con un cucchiaio. Spalmala su tutta la superficie dell’impasto lasciando qualche cm dai bordi. Versa il composto di mele lungo uno dei lati più corti, creando una specie di montagnetta allungata che rasenti il bordo. Aiutandoti con il canovaccio, comincia ad arrotolare la pasta sopra le mele, girando più volte fino ad arrivare al lato opposto; assicurati che la chiusura dello strudel stia al di sotto di esso. Prendi le estremità della pasta, attorcigliale e poi infilale verso l’interno, da entrambe le parti. Metti lo strudel sulla leccarda foderata con carta forno, pratica alcuni piccoli taglietti o buchetti sulla superficie****.

Inforna lo strudel in forno statico preriscaldato a 180° per 40 minuti. Estrailo dal forno quando la superficie sarà ben dorata e lascialo intiepidire prima di spolverizzarlo con lo zucchero a velo e servirlo ancora tiepido.

Note

* Conosci la differenza tra marmellata e confettura? Per legge si può chiamare marmellata solo quella preparata con gli agrumi, mentre tutte le altre vanno denominate confetture. Scopri di più qui!

** Il riposo della tua pasta matta è davvero imprescindibile per un buono strudel: solo così la pasta sviluppa l’elasticità necesasria per poter essere stesa sottilissima, come un velo

*** L’aggiunta del pane grattugiato oltre a dare sapore al tuo dolce, serve per assorbire la naturale umidità delle mele. Con questo trucchetto la sfoglia non si bagnerà e non ci saranno problemi nella preparazione del tuo strudel in cottura

**** Questo passaggio eviterà che la pasta si gonfi, lasciando buchi tra la pasta stessa e il ripieno durante la cottura: al taglio la tua fetta sarà perfetta!

Alto Adige, ricette gustose!

Sai che metà del mio sangue è altoatesino. Sarà per questo che adoro i piatti di questa terra, così gustosi e robusti. Ti lascio alcune delle mie ricette preferite, ma che difficoltà scegliere!

Conservazione

Il tuo strudel sarà perfetto a lungo, anche per 4-5 giorni se conservato in frigorifero. Puoi anche congelarlo una volta cotto.

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