alzatina con torta della nonna e fetta tagliata in primo piano

Torta della nonna

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 1h 0m
  • Riposo: 0h 45m
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Porzioni: 8 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

La torta della nonna è un grande classico intramontabile, deliziosa e perfetta nella sua semplicità. Una base di pasta frolla accoglie una delicata farcitura di crema pasticcera, il tutto ricoperto da altrettanta frolla arricchita da una spolverata di croccanti pinoli.

 

 

Ingredienti per una tortiera svasata del diametro di 23 cm

Per la pasta frolla

  • Farina 00 320 g
  • Zucchero a velo 140 g
  • Tuorlo (4 tuorli)80 g
  • Burro 180 g
  • Sale 2 g

Per la crema pasticcera

  • Latte fresco intero 1 l
  • Tuorli (6 tuorli)120 g
  • Zucchero semolato 250 g
  • Amido di mais 100 g
  • Vaniglia 1 bacca

Per decorare

  • Pinoli 35 g
  • Zucchero a velo q.b.

Allergeni

Cereali e derivati Uova Latte Frutta a guscio

Procedimento

Per la pasta frolla

Metti la farina e il burro freddo a pezzetti nella tazza di un food processor (robot da cucina munito di lame) e frulla il tutto fino a ottenere una consistenza simile alla sabbia (questa operazione, infatti, si chiama “sabbiatura”).

Aggiungi quindi lo zucchero a velo, il pizzico di sale e i tuorli d’uovo. Frulla tutto fino a ottenere un composto compatto.

Rovescia la frolla sul piano di lavoro e forma un panetto. Quindi dividilo in due parti pari rispettivamente a 2/3 e 1/3 dell’impasto totale: serviranno a ottenere due dischi di frolla di cui il più grande formerà la base e i bordi della torta e il più piccolo farà da copertura.

Forma due palline e stendile ciascuna tra due fogli di carta forno fino a ottenere due dischi dello spessore di 2 (massimo 3) millimetri e lasciali a rassodare il frigorifero per 30 minuti.

Per la crema pasticcera

Metti tutti gli ingredienti a freddo in un pentolino: il latte, i tuorli d’uovo (rompendoli con una frusta), lo zucchero e l’amido di mais, mescolando bene per sciogliere i grumi. Infine inserisci anche l’estratto di vaniglia (o i semi interni di una bacca).

Accendi il fuoco e lascia addensare a fiamma dolce, mescolando continuamente per evitare che la crema si attacchi sul fondo.

Quando otterrai una crema densa, versala in una pirofila bassa e larga, coprila con la pellicola trasparente a contatto e lasciala raffreddare completamente.

crema pasticcera pronta

Composizione

Imburra e infarina la tua tortiera (oppure spruzzala con lo staccante spray e rivesti lo stampo con un disco di carta forno) e foderala con il disco più grande di pasta frolla, eliminando l’eccesso dai bordi con un coltellino.

fodera di pasta frolla sulla tortiera

Bucherella la base della frolla con una forchetta, facendo attenzione a non forarla completamente.
Quindi metti il guscio ottenuto in frigorifero per un quarto d’ora a rassodare.

Trascorso questo tempo, riprendi la crema pasticcera ormai fredda e mescolala energicamente con una frusta o con uno sbattitore elettrico per farla rinvenire.

Poi versala all’interno della tortiera, distribuiscila in modo uniforme aiutandoti con una marisa e livella la superficie.

Stendi il secondo disco di pasta frolla sulla superficie della torta, lasciala intiepidire perché si ammorbidisca, quindi taglia l’eccesso e sigilla bene i bordi pressandoli leggermente con una forchetta.

farcitura della torta con crema pasticcera e copertura della superficie

Infine cospargi la superficie della torta con i pinoli.

Cottura

Inforna la torta nel forno preriscaldato a 175° in modalità statica e lasciala cuocere per 50 minuti. Sfornala, lasciala raffreddare completamente ed estraila dallo stampo. Posizionala su un piatto da portata e cospargila con lo zucchero a velo.

La tua torta della nonna è pronta per essere servita!

Note & consigli

*La tortiera che ho utilizzato è alta 5 cm; se la possiedi alta 6 cm non c’è alcun problema, quello che conta è che abbia un diametro di 23 cm.

*Il processo di sabbiatura è di fondamentale importanza: migliora molto la lavorabilità e la consistenza della pasta frolla.

*Quando dovrai impastare la frolla, ti consiglio di lavorarla il meno possibile con le mani: in questo modo non rischierai di attivare troppo il glutine presente all’interno della farina.

*Puoi aromatizzare la crema pasticciera con della scorza di arancia o di mandarino, altrimenti puoi aggiungere alla crema delle gocce di cioccolato o dei pinoli!

*Alcune varianti prevedono l’aggiunta di amarene all’interno della crema.

*Se vuoi, puoi evitare di ricoprire la superficie della torta con la pasta frolla lasciandola aperta. Cospargi la crema con i pinoli e inforna!

Domande frequenti

Che cosa faccio con gli albumi rimanenti?

Con i 10 albumi rimanenti puoi preparare diverse ricette tra cui: lingue di gatto, meringhe o angel cake. Trovi tutte le ricette sul mio sito!

Che differenza c’è tra l’utilizzo della farina 00 o dell’amido di mais nella preparazione della crema pasticcera?

Utilizzando l’amido di mais la crema pasticcera risulterà più leggera.

Varianti della ricetta

Non tutti sanno che esiste una variante della torta della nonna, chiamata torta del nonno, a base di pasta frolla al cioccolato e farcia al caffè!

Se l’accoppiata pasta frolla e crema ti ha conquistato, prova la torta scendiletto a base di pasta sfoglia e crema alla vaniglia. Se invece ami le torte semplici e tradizionali non perderti anche la ricetta della mia torta di mele, della ciambella marmorizzata o della classica torta paradiso.

Conservazione

Puoi conservare la torta della nonna in frigorifero per 4 giorni massimo. Puoi anche congelare la torta e conservarla in freezer per 3 mesi.

Curiosità

La ricetta della torta della nonna, è estremamente famosa in Italia ed è diffusa in tutte le regioni, rintracciare la sua vera origine è davvero difficile. Alcune tesi sostengono che questa torta fu ideata dal ristoratore fiorentino Guido Samorini, a causa delle lamentele della sua clientela. I clienti del ristorante, stanchi dei soliti dolci proposti dalla cucina, chiesero espressamente al cuoco di essere stupiti con una novità. Samorini conquistò tutti con la semplicità di questa torta.

Pellegrino Artusi però scrive “..trovai il dolce ai pinoli e alla crema pasticciera un pasticcio gradevole, una frolla povera…“, da qui il dubbio sul fatto che la torta della nonna esistesse molti anni prima di Guido Samorini.

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