Trippa alla fiorentina

Toscana: terra d’arte e cultura, ma soprattutto… terra di buon cibo! La tradizione gastronomica toscana ha spesso come protagonista un ingrediente molto caro alla sua storia, la carne, che -possiamo dire- qui viene davvero cucinata in tutte le salse. La trippa alla fiorentina fa parte del novero di quelle ricette preparate ormai da secoli, e la sua origine pare sia legata al noto quartiere di Porta San Frediano dove pullulavano locali con grandi caldaie a legna in cui venivano messe a bollire appunto le trippe.

Probabilmente, se avessimo vissuto in quell’epoca, avremmo visto per le strade i famosi e pittoreschi carretti dei trippai che rimestavano in grandi pentoloni trippa appena preparata, pronta a deliziare i palati dei fiorentini! Ma attenzione: questa pietanza, con una semplice mossa, può anche trasformarsi in un cibo da strada da manuale proprio come il celebre panino col lampredotto, suo stretto parente.

Resta il fatto che la trippa unisce lo stivale da nord a sud nelle sue diverse varianti locali: dalla trippa alla milanese alla trippa romana fino a quella fiorentina, la cultura popolare ha saputo trasferire in questo piatto gli ingredienti della cucina di un tempo ancora oggi molto apprezzati. Ecco la mia ricetta!

PREPARAZIONE: 20 min. COTTURA: 240 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico 

Ingredienti per 4 persone

trippa precotta 1 kg (foiolo, chiappa, cuffia)
sedano 120 g
carote 120 g
cipolle 120 g
aglio 2 spicchi
alloro 2 foglie
brodo vegetale 300 g
olio extravergine di oliva 50 g
vino bianco 200 g
polpa di pomodoro 400 g
Parmigiano reggiano 100 g
sale e pepe q.b.

Trippa alla fiorentina: procedimento

Per realizzare la trippa alla fiorentina prepara il brodo e tienilo al caldo. Procedi con le verdure: lava il sedano, elimina gli eventuali filamenti e riducilo a cubetti.

Trippa alla fiorentina

Pela la carota e taglia anche questa a cubetti, da aggiungere al sedano.

Trippa alla fiorentina

Sbuccia la cipolla e tagliala a piccoli cubetti.

Trippa alla fiorentina

Metti il trito in un tegame con l’olio extravergine di oliva e fallo rosolare, assieme all’aglio schiacciato e all’alloro per 10 minuti a fiamma bassa.

Trippa alla fiorentinaUnisci la trippa tagliata a listerelle e poi sfuma con il vino bianco, che farai completamente evaporare. Aggiungi la passata di pomodoro e il brodo caldo.

Trippa alla fiorentina

Copri con il coperchio e lascia sobbollire a fuoco bassissimo per almeno 3-4 ore.
Quindici minuti prima di spegnere il fuoco, aggiusta di sale e di pepe, e la trippa alla fiorentina è pronta per essere servita: porta a tavola del formaggio grattugiato (Parmigiano Reggiano o Grana Padano)  in modo che i commensali possano cospargere la trippa a piacere.

Trippa alla fiorentina

Note

Se vuoi servire la trippa in modalità street food procurati dei panini piuttosto grossi e schiacciati, tagliali a metà, intingili nel sughetto e riempili con la trippa; avvolgili con della carta oleata (o carta forno) in modo che il sugo non possa colare e… buona passeggiata!

Conservazione

Conserva la trippa alla fiorentina in frigorifero dentro ad un contenitore con coperchio per 3-4 giorni. Puoi congelare la trippa in appositi contenitori e tenerla in freezer per un mese.

5 Commenti

  1. Credo che cuocere per almeno due ore la trippa precotta (come dice la ricetta) sia assolutamente eccessivo.
    La trippa non deve risultare stracotta ma leggermente al dente.

  2. aggiunta la trippa al trito degli odori ,ottimamente brasato in olio e burro (50-50),la salo e la faccio brasare fino all’eliminazione di tutta l’ acqua che conteneva e solo a questo punto la bagno con il vino bianco ;inoltre il brodo da aggiungere lo faccio con un osso di zampa completo di pelle che scarnificherò una volta cotto e opportunamente tagliato lo aggiungerò alla trippa .

  3. Preparata per stasera. Non ho resistito e l ho assaggiata. Che dire strepitosa equilibrata perfetta. Grazie Sonia sei sempre il top. Aspetto il tuo nuovo libro (gli altri tre li ho gia’ super usati e consultati)

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