Tris di canederli

Canederli, o Knödel. Ha mai assaggiato questo piatto tipico della cucina altoatesina? Io, che sono cresciuta in compagnia dei canederli, ti assicuro che questi grossi gnocchi dalle molteplici varianti sono tanto semplici quanto deliziosi.

La mia cara nonna Ottilia amava preparare la versione classica, in brodo, e li serviva in tavola durante le fredde serate invernali accogliendo il consenso di tutti noi commensali. Sì perchè questo piatto nasce come una ricetta povera derivante dalla necessità di non sprecare il pane secco e gli avanzi della credenza, ma come tante ricette che arrivano dal mondo contadino sa coniugare gusto e semplicità in un modo inimitabile. Una volta provati dei canederli preparati a regola d’arte, fidati, non potrai più dimenticarli!

Oggi voglio condividere con te proprio la ricetta classica della mia nonna, a cui ho aggiunto ben due varianti; una con spinaci e l’altra con barbabietola. Per scoprire quale tipo di canederlo preferisci dovrai provarli tutti e tre, ma ti assicuro che non sarà un grosso sforzo: ognuno è delizioso e a modo suo inimitabile. Allora forza, accompagnami in cucina e prepariamo insieme questa tradizionale bontà! 

Tris di canederli

PREPARAZIONE: 30 min. COTTURA: 30 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Ingredienti per 24 canederli misti

Per 8 canederli agli spinaci

pane raffermo (kaisersemmel)* 150 g
spinaci freschi puliti 250 g (lessati e strizzati 100 g)
cipolla 50 g
aglio 1 spicchio
latte 100 g
formaggio Trentingrana* grattugiato 30 g
basilico 6 foglie
burro 50 g
uova medie 2
farina 20 g
noce moscata 1 pizzico
sale pepe q.b

Per il condimento

formaggio grattugiato q.b
burro fuso q.b.

Per la cottura

brodo di carne** 2 l

Procedimento

Metti il pane raffermo in una ciotola capiente, fai appassire la cipolla e l’aglio tritati finemente nel burro per 10 minuti a fuoco bassissimo fino a quando saranno trasparenti (10 minuti), poi spegni il fuoco e lascia intiepidire.

Lessa gli spinaci con pochissima acqua: basterà quella che rimarrà sulle foglie dopo averli risciacquati. Mettili in una pentola o padella capiente, coprili col coperchio e lasciali appassire per pochi minuti dopo di che potrai scolali e lasciali intiepidire, quindi strizzali per bene.

Metti gli spinaci strizzati in un frullatore assieme alle foglie di basilico, alle uova, al latte, al sale e pepe e alla noce moscata; frulla tutto fino a che gli spinaci non diventeranno finissimi.

Unisci il composto frullato ai cubetti di pane assieme al soffritto di cipolla, al formaggio grattugiato e alla farina; rigira delicatamente il tutto per fare assorbire uniformemente gli ingredienti al pane senza spappolarlo.

Copri il composto con un canovaccio e lascialo riposare per almeno mezz’ora affinché si mischino tutti i sapori.

Trascorso il tempo indicato, dividi l’impasto in 8 parti uguali (circa 70 g l’una) e con le mani, senza pressare troppo, forma delle palline di circa 5 cm di diametro, che lesserai a fuoco molto basso nel brodo di carne per 15 minuti (deve sobbollire). Una volta pronti, scolali e condiscili con burro fuso e formaggio grattugiato.

Per 8 canederli al formaggio

pane raffermo 150 g
cipolla 50 g (o porro)
formaggio Grana Trentino (o Asiago) grattugiato 100 g
farina 50 g
burro 50 g
uova medie 2
latte 100 g
prezzemolo tritato 1 cucchiaio
aglio 1 spicchio
sale e pepe q.b

Per il condimento

formaggio grattugiato q.b
burro fuso q.b

Per la cottura

brodo di carne 2 l

Procedimento

Prepara il pane allo stesso modo indicato per i canederli agli spinaci. Soffriggi la cipolla e l’aglio tritati nel burro per 10 minuti fino a farli diventare trasparenti, poi lascia intiepidire.

Metti il pane raffermo in una ciotola capiente; sbatti le uova con il latte, aggiungi il sale, il pepe e la noce moscata, poi unisci il tutto al pane, mescolando delicatamente e cercando di non spappolarlo. Rigira il pane delicatamente per un paio di volte, portando quello sotto di sopra, fino a quando non avrà assorbito tutti i liquidi; aggiungi la cipolla soffritta col burro, il formaggio grattugiato e il prezzemolo tritato, infine la farina.

Mischia tutto delicatamente fino ad ottenere un composto omogeno che lascerai riposare per mezz’ora nella ciotola coperta con un canovaccio.

Con le mani, forma 8 palline dello stesso peso (circa 70 g l’uno), poi mettile su un vassoio. Lessa i canederli nel brodo di carne tenuto a fuoco basso (deve sobbollire) per circa 15 minuti, poi scolali e condiscili con burro fuso e una spolverata di formaggio grattugiato.

Per 8 canederli alla rapa rossa

pane raffermo 150 g
barbabietola lessata 100 g
cipolla 50 g
uova medie 2
latte 100 g
burro 50 g
formaggio Grana Trentino (o Asiago) grattugiato 50 g
farina 20 g
erba cipollina tritata 1 cucchiaio
sale e pepe

Per il condimento

formaggio grattugiato q.b.
burro fuso q.b.

Per la cottura

brodo di carne 2 l

Procedimento

Prepara il pane allo stesso modo indicato per i canederli agli spinaci. Metti il pane raffermo in una ciotola capiente e fai appassire la cipolla tritata finemente nel burro per 10 minuti a fuoco bassissimo fino a quando sarà trasparente, poi lascia intiepidire.

Sbatti le uova con il latte, aggiungi il sale, il pepe e versa tutto in un frullatore assieme alla barbabietola lessata fatta a cubetti.  Frulla gli ingredienti fino a che la barbabietola sarà ridotta in purea, quindi unisci il composto al pane unendo anche il soffritto di cipolla, l’erba cipollina tritata e infine la farina.

Rigira il pane delicatamente per un paio di volte, portando quello sotto di sopra, fino a quando non avrà assorbito tutti i liquidi, facendo attenzione a non spappolarlo; copri la ciotola con un canovaccio e lascia riposare per almeno mezz’ora.

Con le mani, senza pressare troppo, forma 8 palline dello stesso peso (circa 70 g l’uno), poi mettile su un vassoio.

Lessa i canederli nel brodo di carne tenuto a fiamma bassa (deve sobbollire altrimenti spaccherai i canederli) per circa 15 minuti, poi scolali e condiscili con burro fuso e formaggio grattugiato.

Indicazioni per il pane

Per tutte le ricette dei canederli, il pane ottimale sono delle rosette (kaisersemmel).
Lasciale fuori dal sacchetto del pane per un giorno, poi tagliale a fettine spesse ½ cm, riduci le fettine in listerelle e successivamente in cubetti; spargile in una teglia non sovrapponendole e senza coprirle e lasciale all’aria per almeno un giorno in modo che si secchino.

Note

* Al posto del Trentingrana pupi utilizzare dell’Asiago grattugiato

** Il brodo in cui cuocere i canederli è molto importante per la riuscita perfetta del piatto. Se non sai come preparare un brodo di carne perfetto segui la mia ricetta: risultato garantito! Se preferisci, puoi anche servire i tuoi canederli senza burro ma aggiungendo nel piatto qualche mestolo del brodo di cottura.

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Conservazione

Una volta pronti, ti consiglio di consumare al momento i tuoi canederli così da gustare al meglio la loro bontà. Puoi congelarli senza però cuocerli e conservarli in freezeer negli appositi sacchetti per tre mesi al massimo.

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