Victoria sponge cake

Poco tempo fa, ho ritrovato nella credenza, nascosta dietro ad un servizio di tazze, una teiera bianca in porcellana. Da lì è nata l’idea di preparare qualcosa di speciale per l’ora del tè, o meglio, l’Afternoon tea; il menù legato a questa occasione, molto ricco e nutriente proprio come l’usanza richiede, prevede sia dolce che salato, ed è pensato perché i sapori siano in perfetta sintonia tra loro a scalare. La mia scelta? Accanto a tramezzini , cestini di granola e a qualche torta salata cosa poteva mancare ancora? Dolce, of course! Ti presento una torta davvero unica, morbida e golosa, la preferita della regina Vittoria da cui appunto prende il nome: la Victoria cake.

Quando penso alla Victoria cake, penso immediatamente ad una tavola elegante pronta per l’ora del tè! Fu la duchessa Anna, dama di compagnia della regina Vittoria, a suggerire l’idea di questo spuntino pomeridiano spezza fame per colmare il divario tra pranzo e cena; ben presto, l’Afternoon tea catturò l’attenzione della regina, divenendo di gran moda tra l’aristocrazia. Vittoria, da buona appassionata di dolci, scelse quelle soffici sponge servite con il tè come suo dolce preferito: nacque così la Victoria cake! Nel 2012 è stato il dolce ufficiale durante le celebrazioni del 60esimo anno della salita al trono della regina Elisabetta II, il Diamond Jubilee.

Io preferisco preparare due basi separate: cuociono meglio e permettono di ottenere una torta alta e soffice, molto scenografica. Se hai uno stampo abbastanza alto puoi anche cuocere il tutto in uno stampo soltanto, ovviamente prolungando il tempo di cottura fino a che anche il cuore della torta sia cotto.

Io ho voluto realizzarla nella sua versione più classica: spugnosa, golosa e perfetta per essere farcita con la tua confettura preferita.  Ti regalo la mia ricetta, perfetta per far conquistare i palati di tutti i tuoi amici. 

torta victoria sponge cake

PREPARAZIONE: 60 min. COTTURA: 50 min. RAFFREDDAMENTO: 30 min. DIFFICOLTÀ: media COSTO: medio

Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro.

Per le due basi

uova medie a temperatura ambiente 4 (sgusciate 200 g)
zucchero 165 g
farina 00 165 g
burro a temperatura ambiente 165 g
lievito in polvere per dolci 8 g
vaniglia 1 bacca (o 1 cucchiaino di estratto) *

Per la farcitura

confettura di lamponi 200 g **
lamponi freschi 100 g

Per la crema

mascarpone 100 g
formaggio spalmabile 100 g
panna fresca 100 g
latte condensato 65 g
vaniglia 1/2 bacca

Procedimento

Per le basi

Imburra e rivesti con carta forno due stampi del diametro di 20 cm. Sbatti molto bene (per almeno 10 minuti) il burro a temperatura ambiente con lo zucchero finchè non diventerà chiaro e spumoso; aggiungi le uova una alla volta e sempre sbattendo unisci anche la vaniglia.

Setaccia assieme la farina e il lievito, poi aggiungili al composto di burro e uova e amalgama tutti gli ingredienti in modo da ottenere un impasto omogeneo.

Versa il composto ottenuto nei due stampi dividendolo equamente (circa 350 g ciascuno) ed infornali in forno statico preriscaldato a 180° per 25 minuti.

Victoria cake vegana

Una volta cotte, estrai le due basi dal forno e lasciale intiepidire, poi sformale e capovolgile su una gratella, per farle raffreddare completamente.

Victoria cake vegana

Per la farcitura

Premetto che il ripieno originale di questa torta è fatto con crema al burro (burro sbattuto assieme allo zucchero), ma io non la amo particolarmente, quindi ho optato per la versione che ti descrivo qui sotto: non te ne pentirai!

In una ciotola metti la panna, il mascarpone, il formaggio spalmabile e il latte condensato ben freddi da frigorifero. Sbattili con le fruste fino ad ottenere una crema densa e consistente che metterai in una sac a poche con bocchetta liscia di 1 cm di diametro.
Mescola per bene la confettura di lamponi (nel caso contenesse dei pezzettoni non metterla in sac à poche ma cospargila con un cucchiaino, altrimenti dovrai passarla al setaccio) e mettila in una sac à poche.

Victoria cake vegana senza glutine

Componi la Victoria Cake

Adagia una delle due basi su un piatto da portata, spremici sopra dei mucchietti di crema partendo dai bordi. Una volta ricoperta tutta la superficie, cospargila con la confettura fino a terminarla. Aggiungi dei lamponi freschi e poi rivesti il tutto con l’altra base.
Spolverizza la Victoria Sandwich con dello zucchero a velo e guarniscila con qualche lampone.
Servila immediatamente!

Victoria cake vegana

Note

* Se usi la bacca di vaniglia non gettarla: potrai riutilizzarla per creare dello zucchero aromatizzato o un estratto. Qui ti insegno come!

** La frutta e la confettura da utilizzare per questo meraviglioso dolce, possono senz’altro variare a seconda del susseguirsi delle stagioni.  Così d’estate puoi scegliere di realizzare una victoria cake con le pesche o le albicocche e relative confetture e d’inverno con mele, pere o agrumi vari. Preferisci fare una confettura homemade? Ecco la mia confettura di lamponi!

Torte golose

Amo i dolci importanti e golosi, da servire a merenda o come sontuoso fine serata. Ti lascio qualche idea tra le mie preferite

Conservazione

Conserva la Victoria cake dentro a un porta torta o sotto una campana di vetro (anche una ciotola di vetro rovesciata può funzionare ) al fresco o in frigorifero per 4-5 giorni. Puoi congelarla già tagliata a fette dentro ad un contenitore con tappo a chiusura ermetica o nelle apposite buste per congelati ; in freezer dura circa 2 mesi.

 

21 Comments

  1. Ciao Sonia! Spero di non porre una domanda già posta che mi è sfuggita… Sono intollerante a frumento, uova e lievito (che, solitamente, sostituisco con cremor tartaro+bicarbonato) e questa torta sembra praticamente perfetta ma, fortunatamente, con i latticini non ho problemi 😂 pertanto posso utilizzare margarina e yogurt bianco normali?
    La farina di tapioca è sostituibile, ad es., con quella di grano saraceno o mais fumetto?
    Per quanto riguarda la gomma di xantano, invece, penso proprio che sia insostituibile, giusto?
    Grazie mille!!
    Marta.

    1. Ciao Marta, puoi tranquillamente usare prodotti con latticini se non sei vegana o intollerante. per quanto riguarda la farina di tapioca prova con quella di grano saraceno. La gomma di xantano è insostituibile 🙂
      un abbraccio

      Sonia

  2. Ciao
    Dovrei fare la torta, ma non ho trovato la farina di tapioca, con cosa posso sostituirla?
    Grazie

    1. Ciao Valentina, puoi utilizzare dell’amido di mais o di patate 🙂
      un abbraccio

      Sonia

  3. Wow, questa torta deve avere un gusto formidabile… Ti faccio i miei complimenti e ti invito a preparare più ricette rivisitate in chiave vegan ?
    Ps: questa ricetta comunque è davvero invitante e vorrei riproporla sul mio blog nella sezione dolci vegan https://sfizioveg.com/ricette/dolci/ Naturalmente rielaborandola nel mio stile. Grazie mille per Sonia

    1. Ciao! Ti ringrazio molto per le tue parole 🙂 Certo, basta che citi la fonte di provenienza della ricetta base per farne poi una tua personale versione 🙂 A presto!

  4. Ciao! Cavoli questa torta sembra buonissima e non vedo l’ora di provare a farla! Ti chiedo solo una cosa: ultimamente sono a regime alimentare molto controllato, hai idea una fetta di questa torta quante calorie possa contenere? Il fatto che sia vegana mi fa ben sperare! Grazie!

  5. Salve, se non ho la fecola di patate posso sostituirla con la stessa quantità di un’altra delle farine o amido di mais? Inoltre, se non ho la margarina di soia ma un’altra margarina vegetale puo’andare bene lo stesso?
    Grazie mille.

  6. Ciao Sonia vorrei provare la torta ma con i classici ingredienti devo tenere le stesse dosi o cambia qualcosa?? Grazie mille

  7. Buongiorno ,scusa Sonia cos’è la gomma di xantano e dove si trova?A Luglio viene a trovarmi mia nipote che è ciliaca e vorrei prepararle qualcosa x lei.Ma posso mettere la margarina,lo yogurt e la panna normale?Lei è ciliaca e non vegana.Anzi se mi puoi dare qualche ricetta di biscotti x ciliaci le posso preparare prima.Grazie

    1. Ciao Valeria! La gomma di xantano è un ingrediente che rende l’impasto elastico e soffice, sopperendo alla mancanza di glutine. Lo trovi nei negozi bio o molto forniti; io lo acquisto molto comodamente online 🙂 Certo, se tua nipote non è intollerante ai latticini e non è vegana, puoi usare burro e panna classici 🙂 Ecco la mia sezione dedicata a questa intolleranza alimentare, conta che si arricchirà (prestissimo comparirà sul sito la pasta frolla senza glutine, ad esempio) e che a fine maggio uscirà il mio nuovo libro, ricco di proposte anche di questo tipo! https://www.soniaperonaci.it/dieta/senza-glutine/

  8. Scusate scusate scusate, ritiro tutto! Mi rendo conto solo ora che è una ricetta per celiaci. Mi sento sprofondare dalla vergogna!

    1. Non è che i celiaci debbano stare meno in salute eh! Sono celiaca e sono perfettamente sana se non mangio glutine.
      Comunque la Victoria Sponge, come tutti i dolci inglesi, è molto ricca di burro. Mi pare che la ricetta originale preveda lo stesso peso di zucchero burro e farina in più le uova (che qui Sonia ha omesso perché in versione vegana). Sicuramente la pasticceria (tutta, ma quella inglese in particolare) non è light!

      Buona giornata.

  9. Ben 300 gr di margarina di soia biologica + 200 gr di yougurt di soia biologica per soli 240 gr di farine miste e in + ben 250 di zucchero di canna (che sempre zucchero è) e 400 gr di confettura !!! Queste ricette vegane mi sembrano un attentato alla salute molto peggiore di quelle tradizionali. Mah? Preferisco una fettina piccola di una crostata con pasta frolla classica (250 gr farina 125 gr burro un uovo 100 gr zucchero, per godere di un dolce mi sembrano proporzioni più sane) o anche una torta margherita (ricetta di mia mamma: 6 tuorli montati con 180/200 gr di zucchero + 180/200 gr di fecola a seconda della grandezza delle uova + 6 albumi a neve e basta). Dalla foto lo strato inferiore non ha nemmeno un aspetto ben cotto, forse per un eccesso di grassi. La proverò comunque perchè sei un mito ma non mi attira molto. Ciao e grazie. G.

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