Torta mimosa al cacao

Come sicuramente saprai, la torta mimosa è diventata il dolce tipico della Giornata della donna per l’8 marzo, ma voglio raccontarti la sua storia e di come è nata questa tradizione, e sopratutto di come io ho voluto reinterpretarla. Partiamo dalla scelta della mimosa, il fiore simbolo di questa festa, che viene scoperta per la prima volta in Australia, ma esportata in Italia e in Europa solamente agli inizi del 1800. La scelta di legare questo fiore proprio alla festa della donna derivò dalla necessità di “cercare un fiore povero, facile da trovare nelle campagne”.

La torta mimosa, evidente omaggio femminile, pare sia stata creata a Roma negli anni cinquanta. L‘idea alla base è davvero semplice, ma estremamente geniale: utilizzare pezzetti di pan di Spagna sulla sua superficie per ricreare l’effetto e la trama di questo fiore. Rispetto alla versione classica, però, che prevede crema pasticciera e una base chiara, ho voluto dare una nota personale in più: come? Arricchendo la farcitura con della crema di pistacchio e dando una nuova veste alla base, cui ho aggiunto il cacao, che conferisce il tipico colore del cioccolato. 

Voglio lasciarti la mia ricetta, nella speranza che anche tu, come me, quest’anno vorrai festeggiare le donne con un tocco di colore in più!

torta mimosa al cioccolato su alzatina e fetta

PREPARAZIONE: 60 min. COTTURA: 30 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Ingredienti per una tortiera da 23 cm di diametro

Per la prima base

uova medie 4 (a temperatura ambiente)
farina 00 60 g
cacao amaro in polvere 20 g
fecola di patate 20 g
zucchero semolato 110 g
burro 25 g

Per la seconda base

uova medie 4 (a temperatura ambiente)
farina 00 60 g
cacao amaro in polvere 20 g
fecola di patate 20 g
zucchero semolato 110 g
burro 25 g

Per la crema al pistacchio

zucchero 130 g
tuorli 6 (120 g)
pasta di pistacchio non zuccherata 150 g
latte intero 500 ml
amido di mais 35 g
amido di riso 30 g

Per la crema chantilly al pistacchio

panna fresca liquida 250 g
crema al pistacchio

Per la bagna

acqua 150 g
zucchero 150 g
Grand Marnier 80 g

Procedimento

Per le basi al cacao

Per realizzare la torta mimosa al cacao comincia dalle due basi di pan di Spagna, separando gli albumi dai tuorli. Intanto, fai sciogliere il burro e lascialo intiepidire.

Nella ciotola di una planetaria munita di fruste monta gli albumi fino a quando saranno diventati chiari***, poi sempre con la planetaria in azione, aggiungi lo zucchero in tre riprese fino al totale assorbimento: ci vorranno almeno 10-15 minuti. Ora, sempre con la planetaria in azione, puoi unire i tuorli, uno alla volta, aspettando di aggiungere il successivo non prima che il precedente sia stato totalmente assorbito.

In una ciotola capiente, setaccia la farina, la fecola e il cacao, poi aggiungili a mano poco alla volta al composto di uova e zucchero. A questo punto, prendi una cucchiaiata di impasto e mischialo al burro fuso tiepido, poi uniscili delicatamente al resto del composto.

Imburra e infarina una tortiera del diametro di 23-24 cm (oppure usa lo staccante alimentare spray che puoi trovare facilmente in commercio), trasferendo al suo interno l’impasto che hai ottenuto. Cuoci in forno statico preriscaldato a 175° per circa 20 minuti circa: mi raccomando, prima di sfornare la prima base, ricorda di fare la prova stecchino per verificare la cottura*.
Fai la stessa cosa per l’altra base.

Per la crema al pistacchio

In una ciotola, unisci il latte e la pasta di pistacchio e con un frullatore a immersione frulla il tutto fino a quando otterrai una consistenza omogenea****. Dividi i tuorli dagli albumi.

In un recipiente a parte unisci i tuorli con gli amidi e lo zucchero e con una frusta a mano comincia a sbattere per amalgamare tutti gli ingredienti.

Adesso trasferisci il composto di latte e pasta di pistacchio in un pentolino a fuoco medio. Quando avrà sfiorato il bollore, unisci al suo interno il composto di tuorli tuorli e mescola bene tutto fino a fare addensare: ci vorrà circa 1 minuto.

Trasferisci la crema ottenuta in un contenitore e coprila con la pellicola trasparente a contatto, lasciandola raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero finché sarà ben soda.

Intanto, in una ciotola a parte, monta la panna fresca con uno sbattitore elettrico. Qui sotto puoi vedere il mio video su come fare!

Trascorso il tempo necessario, trasferisci la crema al pistacchio in una ciotola grande e con uno sbattitore elettrico lavorala per ammorbidirla. Unisci la panna montata alla crema di pistacchio e con un lecca pentole miscela i due composti, fino a ottenere una consistenza leggera e spumosa. Ora la tua crema è pronta!

Per la bagna

In un pentolino capiente, a fuoco dolce, versa l’acqua, il liquore** e lo zucchero e mischia fino a quando quest’ultimo non si sarà sciolto totalmente. Trasferisci ora la bagna in una ciotola e lasciala raffreddare.*****

Per la composizione

Ora, la parte più divertente! Con un coltello lungo e affilato, elimina la parte esterna dei due Pan di Spagna.

Taglia il primo Pan di Spagna a fettine dello spessore di 1/2 cm,  successivamente le fettine in listerelle (di ugual spessore) da cui ricavare poi dei piccoli cubetti: una volta ottenuti, passali leggermente tra le mani in modo da renderli più tondeggianti e meno squadrati; ti serviranno per ricoprire interamente la torta.

Taglia il secondo Pan di Spagna in tre dischi di uguale spessore e disponi il primo disco su di un piatto da portata e bagnalo con la bagna; trasferisci la crema al pistacchio in una sac a poche e disegna una spirale fino a riempire tutta la base. Ripeti l’operazione fino a esaurire i dischi di Pan di Spagna, poi ricopri tutta la superficie della torta, lati compresi, con la crema restante; infine, con una spatola levigala interamente per renderla uniforme.

Ora, aiutandoti con la mani, fai aderire i cubetti di pan di Spagna alla superficie della torta fino a ricoprila interamente; metti la torta in frigorifero per un paio di ore prima di servirla!

Note

* Mi raccomando: le basi devono essere infornate una alla volta!

** Al posta del Grand Marnier, puoi anche aggiungere del rhum o un liquore di tuo gradimento; se vuoi una bagna analcolica, ti consiglio di utilizzare un aroma a tua scelta che puoi trovare facilmente in fialette al supermercato.

***Per ottenere un Pan di Spagna morbido e leggero è necessario montare a dovere tutti gli ingredienti: qui puoi trovare tutti i miei consigli!

****Quando utilizzi la pasta di pistacchio, è bene sempre emulsionarla leggermente prima di inserirla nella tua ricetta.

*****Per la bagna puoi utilizzare un liquore aromatico a tua scelta, oppure, per avere una versione analcolica, puoi optare per il caffè: qui puoi trovare il mio tutorial!

Conservazione

Puoi conservare la torta in frigorifero in un contenitore ermetico per circa 2 giorni. Puoi congelarla a fette dentro agli appositi contenitori o sacchetti e tenerla in freezer per due mesi.

7 Commenti

  1. Ciao Sonia essendo allergico alle nocciole posso sostituire la pasta di nocciole con quella di pistacchi e la bagna al limoncello con un altro liquore

    1. Ciao Gabriele, si assolutamente puoi sostituire con il pistacchio. La bagna scegli quella che piu ti piace, va a gusti, magari stai su qualcosa di delicato.

  2. Ciao sonia grazie infinite per le fantastiche ricette. SI puo sostituire la crema di nocciole con altro,perche non soon riuscita a trovarla. Grazie mille

  3. Ciao Sonia, ti seguo da anni e quando realizzo le tue ricette sono sempre un successone. Una domanda: quale marca produce la pasta di nocciole? La trovo al supermercato? Scusate l’ignoranza

    1. Ciao Giulia, quella pasta di nocciole arriva dalla Sicilia, me l’han regalata. Se vai in un negozio specializzato, tipo natura si potrai trovarla anche li .
      Buona giornata

  4. ciao sonia, ma x il pan di spagna prima base e seconda base è conveniente montarli in 2 ciotole diverse o si puo mettere tutto insieme?

I commenti sono chiusi.

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