Torta caprese

Il profumo di mandorle e cioccolato che sprigiona la caprese durante  la cottura è qualcosa di inimmaginabile; un sogno, che non può che anticipare il gusto altrettanto avvolgente… se non l’hai ancora assaggiata allora devi per forza approfittarne ora con la mia ricetta.

Pochi ingredienti e un procedimento molto semplice, un dolce per natura senza glutine e senza lievito dal momento che di polveri c’è solamente la farina di mandorle. L’ho fatta migliaia di volte, anche variando completamente usando i limoni al posto del cioccolato, e il mio amore per questa ricetta tradizionale non calerà mai di intensità. La cottura in parte coperta, unita ad una temperatura in forno non eccessivamente alta, mantiene la consistenza della caprese morbida e umida, semplicemente deliziosa e delicata.

Per un pomeriggio in compagnia, anche di autunno inoltrato, la torta caprese è il dolce ideale facile e veloce da presentare: scommetto che la apprezzerai a tal punto da inserirla tra le prime pagine del tuo ricettario!

Torta caprese con mandorle pronta nel piatto

PREPARAZIONE: 30 min. COTTURA: 60 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Ingredienti per uno stampo svasato di 22 cm alla base e 25 cm sui bordi

farina di mandorle spellate 250 g
mandorle con pelle 50 g
cioccolato fondente 225 g
burro 150 g
zucchero a velo 150 g
uova medie 4 (circa 200 g sgusciate)
sale 1 pizzico

Per spolverizzare

zucchero a velo a piacere

Procedimento

Per fare la caprese al cioccolato trita il cioccolato e scioglilo al microonde o a bagnomaria, seguendo il mio tutorial, poi lascialo raffreddare. Separa gli albumi dai tuorli. Monta in una planetaria munita di frusta il burro morbido con metà dello zucchero a velo, aggiungendolo prima a velocità minima, per aumentarla una volta incorporato. Ottenuta una crema liscia, unisci anche un tuorlo per volta sbattendo qualche secondo tra le varie aggiunte.

caprese ricetta

Incorpora il cioccolato fondente fuso e ormai freddo e lascia amalgamare per bene; aggiungi ora la farina di mandorle e successivamente le mandorle tritate grossolanamente.

Per ultimo, il pizzico di sale.

caprese

Monta gli albumi fino ad che diventeranno bianchi, poi aggiungi il restante zucchero a velo* e sbatti per un minuto, usando delle fruste elettriche. Incorpora 1/3 degli albumi alla base di cioccolato, in modo da ammorbidire il composto, poi unisci un altro terzo delicatamente e un ultimo terzo mescolando dal basso verso l’alto. Ungi lo stampo con burro o spray staccante, rivesti il fondo dello stampo con un foglio di carta forno e anche i bordi ritagliando delle strisce che taglierai in verticale ogni 3-4 cm; queso ti servirà per coprire i bordi svasati della teglia.

caprese come fare

Cuoci e decora

Versa il composto nello stampo, livellalo e cuoci in forno statico preriscaldato a 175° per 20 minuti, poi copri la tortiera con dell’alluminio e continua la cottura per altri 20 minuti.

Lascia raffreddare bene la torta prima di sformarla, quindi servi la torta caprese al cioccolato con abbondante zucchero a velo in superficie. Per ricreare la decorazione della foto, appoggia sulla superficie della torta le tre posate e poi spolverizza di zucchero a velo. Togli le posate delicatamente ed avrai ottenuto un bellissimo effetto!

Caprese

Note

* Gli albumi, per essere montati per bene ed incorporare molta aria, devono essere a temperatura ambiente.

Come servire la torta caprese

La torta caprese, diciamolo, è buona e parla già da sola! Ma qui ti voglio suggerire alcuni abbinamenti perfetti come della golosa panna montata (magari servita accanto con un ciuffo di sac-à-poche) oppure della crema chantilly.

Per la decorazione io ho optato per delle posate appogiate sulla superficie che ho poi cosparso con lo zucchero a velo. E qui largo alla fantasia! Utilizza stencil o reticoli diversi a seconda dell’effetto che vuoi ottenere. Se vuoi andare sul classico, una semplice spolverata andrà bene comunque!

Dolci campani

Come ti ho detto, la caprese è un grande cavallo di battaglia della pasticceria partenopea. Ma, oltre a questa, ecco altre dolci delizie direttamente dalla Campania:

Conservazione

Conserva la caprese dolce sotto una campana di vetro per 2-3 giorni. Puoi congelarla già tagliata a fette.

Storia e curiosità

Ci sono diverse leggende in merito alla nascita della torta caprese. Vediamo quali! La prima vuole che il re di Napoli avesse preso in sposa una principessa austriaca, particolarmente ghiotta della torta simbolo di Vienna, la Sacher. Per accontentare la sua sposa, il re ordinò ai cuochi di corte di realizzare un dolce al cioccolato e così nacque la torta caprese!

Un’altra storia narra di una caprese nata per errore. Molto spesso, infatti, in cucina tantissime ricette vengono ricondotte a uno sbaglio o una dimenticanza (vedi la ganache) e questo è il forse anche il caso della caprese, nella quale un cuoco di Capri degli anni ’20 si dimenticò di aggiungere la farina: da un errore ne uscì un grande successo!

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29 Commenti

    1. Ciao Annunziata, il forno deve essere statico e preriscaldato.
      Buona giornata 🙂

      Sonia

  1. Ciao Sonia,
    Posso usare le mandorle ridotte in polvere al pisto della faruna di mandorle?
    Se si quanti grammi?

    1. Ciao Teresa, utilizza un mixer per ridurre le mandorle in una polvere fine. Puoi tranquillamente utilizzare lo stesso peso di farina in mandorle. un Abbraccio

      Sonia

  2. Ciao Sonia, l’ultima volta che ho provato a farla, mi si è sbriciolate tutta. Cosa ho sbagliato?

  3. La torta è in forno, ma già ho visto che purtroppo qualcosa è andato storto. La consistenza dell’ impasto è venuta molto più solida rispetto alla foto per intenderci ci avrei potuto fare un salame turco! Non capisco cosa sia successo, ho seguito la ricetta alla lettera! Mah…speriamo che sia comunque commestibile!

    1. Ciao Dora! ha una consistenza più grassa ma puoi usare la margarina vegetale bio, nelle stesse quantità!

  4. Belle e buone le tue ricette…a me piacciono quelle che si mscola tt…si fa prima.

  5. Non ho la planetaria se uso la frusta elettrica ottengo lo stesso risultato? E poi anziché mettere lo zucchero potrei usare il miele . Grazie

    1. Ciao Linda! Certo, con le fruste elettriche ottieni lo stesso risultato ma non consiglio di usare il miele: lo zucchero, oltre a dolcificare, conferisce struttura ai dolci 🙂

  6. Non ho la planetaria se uso la frusta elettrica per tutto si ha lo stesso risultato ? E al posto dello zucchero poteri mettere il miele ? Grazie

    1. Ciao Linda! Certo, puoi usare tranquillamente le fruste elettcihe, una volta non c’erano nemmeno quelle 🙂 Non ti consiglio, invece, l’uso del miele al posto dello zucchero: la funzione di quest’ultimo è dolcificare ma soprattutto dare struttura!

    1. Ciao Manuy! Se dimezzi la dose di tutti gli ingredienti puoi usare uno stampo di 18 cm

  7. Ciao, come dovrei regolarmi con gli ingredienti avendo teglie più grandi da 24 e 26 cm?

    1. Ciao Antonella! Teoricamente dovresti, ogni 2 cm di più, aumentare ogni ingrediente di mezza dose 🙂

  8. Avevo trovato le dosi perfette per un’ottima caprese ma proverò anche la tua ricetta. Grazie!!

  9. Io l’ho fatta molte volte con la tua ricetta, ora però non posso usare il burro che ne dici se provo con l’olio di mais o girasole?

  10. Ciao Sonia! Che bel dolce! Non ho mai preparato né assaggiato una torta caprese, con questa ricetta mi hai proprio reso curiosa ? Ti volevo chiedere: come mai tutti questi accorgimenti? Burro sotto e sopra la carta forno? La carta stagnola la lascio fino al termine della cottura, non la devo mai scoprire? E poi, vale la prova dello stecchino a fine cottura, oppure é una torta di per sé troppo umida e non avrebbe senso farla, e nel caso, come capisco se é pronta? Ultimissima cosa: nel procedimento scrivi di aggiungere il sale, ma non é riportato tra gli ingredienti. Immagino sia un pizzico, giusto? Scusa se mi sono dilungata e grazie per i tuoi consigli, resti sempre la migliore ?

    1. Ciao Maria Rita! Allora 🙂 La carta forno deve rimanere bella attaccata alla teglia, e la torta non deve attaccarsi ad essa – data la sua consistenza umida potrebbe accadere, e non deve soprattutto se si usa uno stampo classico svasato e non a cerniera. La carta forno si dovrebbe tenere fino a fine cottura e la prova stecchino vale anche in questo caso! Il pizzico di sale è facoltativo!

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