Come fare la cottura alla cieca

Quando entri nelle pasticcerie e noti in prima fila, illuminate dalla brillante luce dell’espositore, quelle magnifiche torte dalla base chiara e dalla farcitura morbida e lucida, come appena fatta, vorresti sapere il segreto per farle anche tu in casa… vero? E’ davvero semplicissimo: in questo tutorial ti spiego come fare la cottura alla cieca!

Come fare la cottura alla cieca, per basi da farcire con la frutta!

Come fare la cottura alla cieca: a cosa serve

La pasta frolla o la pasta brisé, essendo ricche di burro, in cottura si dilatano e si gonfiano: lo hai sicuramente notato sulle losanghe in una crostata oppure nei classici biscotti da tè. La cottura alla cieca serve ad evitare questo problema, qualora ti servisse una base da riempire con una farcitura a crudo come la panna montata oppure da coprire con la frutta fresca (che, ovviamente, non puoi cuocere in forno): un metodo semplice e pratico, da fare in due modi.

Le sferette

In commercio puoi trovare molto facilmente delle apposite sferette in ceramica o porcellana, da usare per la cottura alla cieca: tonde, lisce e dal peso perfetto per lo scopo, se poste in una tortiera si adattano perfettamente alla sua forma coprendo tutta la base. Inoltre, la loro particolare capacità termica non intacca la base su cui poggiano. E’ un “investimento” che dura in eterno, infatti puoi usarle tutte le volte che vuoi.

Come fare la cottura alla cieca

I legumi secchi

Ecco il metodo della nonna, o di chiunque non abbia in casa le sferette appena presentate. I legumi secchi (in particolar modo i fagioli) possono essere usati esattamente per lo stesso scopo. Non si cuociono in quanto non sono a contatto con elementi liquidi, inoltre nemmeno loro si scaldano abbastanza per rovinare la base.
Una volta utilizzati, tuttavia, non puoi più consumarli ma consiglio comunque di chiuderli in un barattolo e usarli ogni volta che ti serve la cottura alla cieca.

La carta forno

Per foderare la base prima di riempirla con sferette o legumi, ti serve un foglio di carta forno. Puoi stenderla così cercando di adattarla il più possibile alla base oppure puoi ammorbidirla, che è ciò che ti consiglio di fare: inumidendo il foglio, ti sarà più facile coprire con precisione la frolla, evitando punti scoperti o rigonfiamenti.

Come fare la cottura alla cieca: procedimento

Partiamo dall’inizio: un bel panetto di pasta frolla!

Dopo aver lasciato riposare la tua frolla in frigorifero, stendila sul piano di lavoro e trasferiscila nello stampo. Eliminati i bordi in eccesso, devi bucherellarla con i rebbi di una forchetta, senza forare del tutto l’impasto: questo passaggio è molto importante, per evitare bolle in cottura e per cuocere la pasta anche all’interno.

Taglia ora una porzione di carta forno: passala velocemente sotto l’acqua fredda, strizzalo bene e asciugalo il più possibile con un canovaccio.

Come fare la cottura alla cieca

Ora il tuo foglio è morbido e puoi appoggiarlo sulla base da cuocere facendolo aderire alla perfezione. Aggiungi ora le sferette: abbonda, se ci stanno usale tutte perché maggiore è la quantità minori sono le probabilità che la cottura risulti disomogenea. Taglia i bordi di carta in eccesso.

Come fare la cottura alla cieca

Inforna la base (solitamente la frolla cuoce a 180° per una mezzora). Una volta cotta, riponi subito le sferette nel loro contenitore ed elimina delicatamente anche il foglio di carta forno.

Puoi infornare nuovamente la base per qualche minuto senza carta o sferette, altrimenti lasciala raffreddare completamente e procedi poi alla farcitura!

Come fare la cottura alla cieca

Semplice, no? Ecco un suggerimento di crostata alla frutta in cui applicare questa tecnica appena appresa:

La tua pasta frolla reagisce male al momento di stenderla? Niente paura! Ecco come recuperare la frolla impazzita!

Ora che hai imparato come fare la cottura alla cieca non ti resta che servire la tua torta: la scambieranno per una da pasticceria, fidati!

1 Commento

  1. Ciao Sonia il tempo per la cottura alla cieca va modificato in base alla grandezza dello stampo usato? Grazie 🙂

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