Pasta frolla

È fragrante, friabile ed incredibilmente versatile tanto che si presta alla preparazione di crostate, biscotti, tartellette e pie. Sì, sto parlando proprio della pasta frolla. Farla in casa è semplicissimo e veloce: io ne faccio un uso massiccio in particolar modo durante le feste natalizie, quando mi diverto a preparare biscotti e biscottini a tema, ma anche durante l’anno per la preparazione di crostate per la colazione o la merenda.

La particolarità che amo della pasta frolla è la sua incredibile adattabilità: io, ad esempio, sono una patita di varianti e mi diletto nel provarne sempre di nuove per rendere speciali i miei dolci. La ricetta che ti propongo oggi, però, è la pasta frolla base, la ricetta da segnare e tenere a portata di mano per ogni occasione, quella che non ti delude mai. Provala anche tu e sono certa che non la lascerai più.

Pasta frolla

 PREPARAZIONE: 30 min. DIFFICOLTA‘: bassa COSTO: economico

Ingredienti per circa 550 g di impasto

farina 00 250 g
burro 140 g
zucchero a velo 100 g
tuorli 2
vaniglia 1 bacca
sale fino 1 pizzico

Procedimento

Taglia a pezzetti il burro freddo da frigorifero e mettilo in un food processor munito di lame: questo robot da cucina è perfetto per sminuzzare gli ingredienti senza surriscaldarli. Unisci la farina e frulla per qualche secondo fino a che il burro diventerà sabbioso*. Versa tutto su di una spianatoia e aggiungi lo zucchero a velo.

pasta frolla

Incidi con un coltellino la bacca di vaniglia (o la scorza grattugiata di 1 limone o di 1 arancia se preferisci) ed estrai i semini interni; uniscili alle polveri con due tuorli e il sale. Impasta bene (non troppo a lungo, altrimenti si svilupperà glutine e la pasta, una volta cotta, non sarà più così frolla) fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Forma un panetto alto 3-4 cm, avvolgilo nella pellicola e mettilo a riposare e rassodare in frigorifero per almeno mezz’ora. Una volta pronta, puoi utilizzare la tua pasta frolla per torte, biscotti e molto altro!

pasta frolla

Note

* Questa operazione si chiama sabbiatura, è un metodo semplice che garantisce un perfetto risultato: il suo nome deriva dal fatto che appunto il composto ha la consistenza simile a quella della sabbia.

Trucchi e segreti per ottenere una pasta frolla perfetta

La pasta frolla è molto semplice da preparare, ma è necessario rispettare alcuni punti fermi al fine di ottenere un risultato perfetto:

  • il nemico numero uno della pasta frolla è il caldo, che fa sciogliere il burro di cui è ricca. Ti consiglio quindi di toccarla il meno possibile con le mani che rilasciano calore: se puoi, fai l’impasto a macchina; soprattutto d’estate
  • una buona idea è quella di mettere in frigorifero la tazza e le lame del food processor prima di iniziare la lavorazione
  • se la tua frolla non dovesse compattarsi ma tendesse invece a sbriciolarsi, vuol dire che è impazzita! Ma niente paura: puoi rimediare unendo uno o due cucchiai di albume freddo oppure di acqua ghiacciata e impastare di nuovo. Ti consiglio di seguire il mio tutorial, gli errori si sistemeranno e la tua frolla sarà salva!
  • ogni volta che impasti, ricordati di fare riposare la frolla almeno mezz’ora in frigorifero, avvolta da pellicola

Varianti

Oltre a quella classica, puoi personalizzare la tua pasta frolla in tanti modi diversi, come quelli che ti elenco qui:

Come usare la pasta frolla?

Una volta che la tua frolla sarà pronta, potrai utilizzarla per realizzare deliziosi biscotti e crostate. Eccoti qualche esempio da cui prendere spunto!

Conservazione

Conserva la pasta frolla avvolta nella pellicola trasparente in frigorifero per un paio di giorni; oppure in freezer per due mesi negli appositi sacchetti gelo.

Sapevi che…

Sebbene piuttosto incerte, le origini della pasta frolla ci portano a Venezia intorno all’anno 1000. Proprio qui, infatti, veniva utilizzata un pasta molto simile per pasticci e timballi che a cavallo tra il ‘600 e il ‘700 incominciò a comparire nei primi manuali di cucina. Successivamente la ricetta fu perfezionata e venne tolta la parte salata: è qui che la frolla diventa protagonista delle celebri e tanto apprezzate crostate!

66 Comments

  1. Ciao Sonia adoro le tue ricette!
    Puoi consigliarmi per favore le dosi corrette da aggiungere alla frolla per farla al cacao?
    Grazie mille!

    1. Perdonami Laura, il tuo messaggio mi era sfuggito 🙂 Puoi tenere questa ricetta, aggiungendo 20 gr di cacao amaro e regolandoti (eventualmente) con la farina!

  2. Ciao Sonia, nella mia nuova cucina ho il piano in marmo dici se lavoro la pasta evito di surriscardarla troppo oppure metto lo stesso il bicchiere e le lame del food processor nel frigo? grazie di cuore

    1. Ciao Michela! Il marmo è più fresco indubbiamente ma consiglio di procedere comunque come da ricetta. Basta che il burro sia freddo, non è necessario mettere a refrigerare anche il food processor 🙂

  3. Ciao Sonia!
    Sono molto curiosa di provare la tua pasta frolla! Volevo chiederti, volendo farla più morbida e friabile, come devo variare i tuoi ingredienti? Grazie e complimenti per le tue ricette!

    1. Ciao Veronica! La mia frolla rimane molto friabile, per la presenza dello zucchero a velo 🙂 Inoltre, con il metodo della sabbiatura, rimane anche più leggera! Provala così e fammi sapere!

      1. Ciao Sonia, ancora una domanda… Usando uno stampo per crostata da 30 cm di diametro (bordo compreso), le dosi della tua ricetta devo raddoppiarle? Grazie!

  4. Ciao Sonia vorrei fare dei biscotti di frolla morbida per la colazione. Come faccio a fare l pasta frolla morbida e non friabile? Grazie sono Maria. Un abbraccio

  5. Ciao Sonia, ho fatto la pastafrolla e l’ho cotta in bianco per fare una crostata con le fragole. È venuta molto buona ma il bordo esterno si è rimpicciolito molto e la base si è inspessita. Come mai?

    1. Ciao Rosanna! Per fare la cottura alla cieca è necessario bucherellare la base con i rebbi di una forchetta (senza trapassare completamente la pasta frolla però) e coprirla poi con carta forno e le apposite sferette di ceramica (oppure legumi secchi): ciò farà in modo che i bordi rimangano sottili e che la base non si gonfi!

  6. Ciao Sonia, innanzitutto complimenti per tutto, ti seguo sempre volentieri! Ho uno stampo da 30 cm da crostata, che dosi faccio? Posso fare il panetto la sera prima per il giorno dopo vero? Lo conservo in frigo? Grazie!! Francesca

      1. Grazie mille, considerando che faccio la crostata al cioccolato senza decoro sopra, dovrebbe bastarmi raddoppiare le dosi…grazie ancora!

  7. Ciao Sonia, questa ricetta è fantastica. La faccio spessissimo e piace a tutti. Ultimamente mi piace decorare i biscotti con la ghiaccia reale. Si può rivedere la quantità di zucchero nella frolla per rendere ilil risultato finale un po’ meno dolce? Grazie mille!
    Chiara

    1. Ciao Chiara! Nella pasta frolla è molto importante l’equilibrio degli ingredienti, che si amalgamano interagendo tra loro. Lo zucchero in una frolla è molto importante e, anche se puoi provare a ridurre leggermente le dosi, non ti consiglio di esagerare 🙂

  8. Ciao Sonia! Posso usare la farina integrale? E un’alternativa allo zucchero a velo? :)) Un abbraccio e grazie

    1. Ciao Valeria! Perdonami, il tuo commento mi era sfuggito! Puoi usare la farina integrale ma, assorbendo molto, potrebbe essere necessario usare una dose leggermente superiore di burro. Per lo zucchero a velo, certamente: usa pure la stessa dose di zucchero semolato!

    2. Ciao, nelle ultime due crostate ho sostituito 100 g di farina 00 con 100 di integrale, non ho aggiunto burro. Nella precedente la farina integrale era 150 e 100 la 00, in quel caso ho aggiunto 30 g di burro.

  9. Ciao Sonia,

    volevo chiederti se si può scongelare la frolla con il microonde, e se sì come?

    Complimenti per tutto, sono anni che ti seguo e mi hai insegnato tantissimo, non cambiare mai!!

    Silvia

  10. Sonia, io non posso mangiare glutine né latticini e derivati. Hai una ricetta per la pasta frolla anche per me?
    Grazie
    Maria rosaria

  11. Salve Sonia gentilmente avresti la ricetta della pasta frolla morbida alle nocciole? Grazie mille

  12. Ciao Sonia, sapresti dirmi come riciclare la pasta frolla cotta sbriciolata come base per una cheesecake fredda? Vorrei un consiglio su come amalgamarla, perche non penso si possa utilizzare il burro come normalmente si fa. Complimenti per il sito ?

  13. ciao….ho chiesto a diversi pasticceri e tutti mi dicono che la frolla si fa con il burro ammorbidito a temperatura ambiente. perché tu usi il burro freddo di frigo? grazie

    1. Ciao Diletta! Uso il burro freddo perché tendenzialmente chi non è esperto o alle prime armi tende a lavorare troppo l’impasto: in questo modo il burro si scalda e la consistenza non è ottimale soprattutto in cottura. La frolla Milano si esegue con il burro ammorbidito, molti pasticcieri usano quella ma per il momento rimango con il mio metodo!

    2. Ciao Sonia, se uso questa frolla per fare i biscotti, per quanto tempo li devo far cuocere? Forno statico o ventilato? Grazie mille!

      1. Ciao Simona , statico il forno a 180 gradi, per circa 12 minuti
        Buon lavoro

  14. Ciao Sonia ho fatto una crostata con questa ricetta, è molto buona ma l’impasto è poco, non ho potuto fare nessuna copertura sopra la marmellata. Puoi darmi le dosi per un panetto più grande? Grazie!

    1. Ciao Liana! Queste dosi sono adatte ad uno stampo di 23-24 cm 🙂 Dipende molto anche dallo spessore in cui stendi il panetto 😉 Puoi provare a raddoppiare oppure aumentare ogni ingrediente di mezza dose!

  15. Ciao Sonia!
    Sono alla ricerca di una frolla burrosa ( quelle tipiche da pasticceria per intenderci).
    Suggerimenti??
    Grazie di cuore!
    Sei nella tua semplicità una grande maestra!
    Fabiola

  16. Ciao Sonia,

    una domanda: sovente qualcuno aggiunge alla ricetta un cucchiaino di lievito. Qual è la sua funzione? Inoltre vi sono alcune ricette che prevedo l’uso di un’intera bustina di lievito nell’impasto della frolla (è il caso della crostata all’abruzzese). Potresti spiegarmi in quali casi aggiungerla o meno? Ho già sperimentato la ricetta della crostata all’abruzzese e ho avuto la sensazione che l’impasto fosse più morbido e meno friabile, ma avrei gradito una spiegazione più tecnica. Grazie ancora e un abbraccio.

    1. Ciao Mary! Si, molti preferiscono usare il lievito per ottenere una frolla più alta e soffice ma io preferisco quella classica 🙂 E’ quindi una questione di gusti personali e puoi provare a variare!

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