Come cuocere la pasta perfetta

Ah, la pasta: onnipresente sulle nostre tavole, un grande must della cucina mediterranea e non, mette sempre d’accordo tutti, vegetariani, amanti della carne e del pesce, persino celiaci e intolleranti quando è senza glutine! Ma qual è il metodo giusto per ottenere la pasta ideale, cotta al dente al punto giusto, ben salata e gustosa da mangiare? Scoprilo con il mio tutorial su come cuocere la pasta perfetta, e fammi sapere che ne pensi o se hai altri consigli utili!

Come cuocere la pasta perfetta: la quantità di acqua

La preparazione di un buon piatto di pasta comincia sempre dall’acqua: la regola vuole che ad ogni 100 g di pasta debba corrispondere un litro di acqua. Misurare e pesare ogni quantità per me è importantissimo: permette di non sprecare mai nulla e di ottenere risultati quasi esattamente prevedibili! Inoltre è importante che ci sia sempre abbondante acqua per cuocere uniformemente la pasta, lunga o corta che sia.

Come cuocere la pasta perfetta: la salatura

Quando aggiungere il sale

Ci sono varie opinioni a riguardo, ma il momento giusto per aggiungere il sale è appena l’acqua inizia a bollire. L’aggiunta del sale, rigorosamente naturale, provoca una temporanea interruzione dell’ebollizione ed è necessaria per far cuocere correttamente e donare il giusto sapore alla pasta. In realtà, è possibile aggiungerlo all’inizio della cottura, appena messa l’acqua in pentola, ma non è consigliabile: ciò velocizza sì il processo di bollitura a causa delle reazioni che si innescano, ma può influire sul gusto che risulta più ferroso.

Quanto sale mettere?

Per evitare di salare troppo (o troppo poco) la pasta, presta attenzione alle quantità anche in questo caso: in teoria ad ogni 100 g di pasta devono corrispondere 10 g di sale, sempre più spesso però vengono consigliati solamente 7 g. Ti suggerisco anche di considerare il condimento che hai scelto, se è già molto saporito non c’è bisogno di abbondare con il sale anche nell’acqua.

E se l’acqua è troppo salata?

Molto spesso, quando ci si appresta a salare l’acqua, arriva l’atroce dubbio: “Quanto sale metto?”. Ecco, se per errore dovessi eccedere nella salatura, niente paura: ho il rimedio giusto per te! Metti sul fuoco un pentolino con dell’acqua non salata e portalo a bollore. A questo punto, elimina parte dell’acqua salata della pasta (questo sarà necessario in quanto il sale tende a depositarsi sul fondo), aggiungi poco alla volta quella non salata e procedi nella cottura.

Come cuocere la pasta perfetta: tempi di cottura

Ricorda di buttare la pasta, tutta insieme, esclusivamente quando l’acqua bolle vistosamente: mai prima! I tempi di cottura sono fondamentali per ottenere una pasta bella al dente, è importantissimo rispettare le indicazioni riportate sulla confezione: per la pasta fresca all’uovo occorrono pochi minuti, leggermente di più per la pasta fresca non all’uovo e il tempo maggiore è ovviamente per la pasta secca, soprattutto in base alla qualità – ad esempio, la pasta trafilata al bronzo regge la cottura molto meglio rispetto ad una pasta di qualità inferiore.

Anzi, ti dirò di più, io tolgo sempre la pasta un paio di minuti prima per completare la cottura nella salsa o nel condimento, seguendo il metodo della cottura espressa – che presto ti spiegherò. Ti consiglio l’utilizzo di un timer – va benissimo anche quello del cellulare in mancanza di altro! – per monitorare con precisione le tempistiche, inoltre la presenza di una allarme farà sì che tu possa dedicarti al condimento o alla preparazione di altri piatti e tornare alla pasta per scolarla al momento giusto grazie al segnale sonoro, ottimizzando ancora di più i tempi di preparazione.

La consistenza perfetta

Non c’è dubbio, la pasta più buona è sempre quella al dente: se troppo cotta, infatti, oltre ad avere un aspetto meno gradevole è anche più difficile da digerire; se poco cotta, sarà difficile da masticare perché ancora cruda al centro. Puoi assaggiarla durante la cottura per sincerarti della consistenza, inoltre tieni a mente che dopo averla scolata e aggiunta al sugo aumenterà ancora leggermente il suo volume, pertanto meglio che sia ben al dente quando scegli di toglierla dal fuoco!

Come cuocere la pasta perfetta: errori da evitare

Per cuocere la pasta perfetta è importante fare attenzione anche ai piccoli particolari:

  • cerca di abbinare sempre il giusto formato al giusto condimento: per la pasta lunga sono meglio i sughi più liquidi, per quella rigata o corta quelli meno uniformi
  • Un altro errore diffuso è quello di usare una pentola qualsiasi: è invece importante che sia alta e capiente, soprattutto per spaghetti e linguine, che assolutamente non devono essere spezzati per entrare nella pentola!

Come cuocere la pasta perfetta: alcune dritte

  • Mescola sempre la pasta un minuto dopo averla inserita in pentola. Si dice che aggiungere un po’ di olio aiuti a non farla attaccare, ma così facendo in realtà si aggiungono grassi inutilmente visto che non è provato che sia effettivamente utile
  • Conserva l’acqua di cottura, almeno un mestolino, in un bicchiere o in una ciotolina: versala nella padella con il sugo una volta aggiunta la pasta, la renderà ancora più buona e cremosa
  • Il coperchio è un utile alleato: lascialo sulla pentola fino a che l’acqua non bolle, successivamente rimuovilo e non utilizzarlo più.

Ecco, ora hai proprio tutto quello che ti serve: cosa aspetti? Indossa il grembiule e mettiti all’opera!

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