Coniglio alla ligure

Come mai ho scelto di preparare il coniglio alla ligure? Se hai avuto modo di consultare le mie ricette, sai che ho usato spesso la carne di coniglio come condimento per i primi piatti: ad esempio per le mie tagliatelle all’uovo senza glutine con ragù di coniglio oppure per i miei tagliolini al ragù di cortile.

Oggi ti consiglio invece una ricetta tipica ligure per un secondo gustosissimo: durante i miei viaggi ho avuto modo di assaggiarla più volte e finalmente ho deciso di proporla anche qui! Se vuoi provare altre ricette con ingredienti tipici di questa splendida regione non potrai resistere al gelato al limone e basilico con biscottino ai pinoli e alla celeberrima focaccia genovese!

E ora… in cucina, è il momento di preparare questo buonissimo coniglio alla ligure!

Coniglio alla ligure

PREPARAZIONE: 120 min. COTTURA: 90 min. DIFFICOLTÀ: facile. COSTO: medio.

Coniglio alla ligure: ingredienti per 4 persone

coniglio pulito non eviscerato 1,5 kg*
capperi sott’aceto 20 g
olive taggiasche 50 g
pinoli 20 g
vino bianco fermo 250 g
aglio 2 spicchi
rosmarino 1 rametto
alloro 2 foglie
timo 3 rametti
prezzemolo 1 ciuffo
salvia 5 foglie
sale e pepe a piacere
olio extravergine di oliva 50 g**

Coniglio alla ligure: procedimento

Pulisci il coniglio

Elimina il grasso, tieni da parte rognoni e fegato, quindi rimuovi la testa. Stacca le zampe e incidi il petto: se vuoi, tieni da parte il cuore. Taglia a tocchetti la carne in corrispondenza di costole e vertebre. Ecco il mio tutorial completo su come pulire e disossare il coniglio.

Coniglio alla ligure

Il soffritto

Monda uno dei due spicchi d’aglio e tritalo finemente con tutte le altre erbe, tranne l’alloro che puoi lasciare intero. In una capiente pentola dotata di coperchio scalda l’olio con il trito, l’altro spicchio d’aglio mondato ma solo schiacciato, l’alloro. Fai andare il soffritto per un paio di minuti.

Coniglio alla ligure

Il coniglio

Aggiungi il coniglio, posizionando le parti in pentola in modo tale che non si sovrappongano. Falla rosolare per bene e gira ogni pezzetto per procedere anche dall’altra parte. Sfuma con il vino bianco e lascialo evaporare.

Coniglio alla ligure

Chiudi con coperchio e lascia cuocere a fuoco medio-basso, per intenerire la carne, almeno 60 minuti***. Se desideri avere una carne bella sugosa, puoi aggiungere ogni tanto del brodo vegetale caldo. Regola di sale e pepe. Ad una decina di minuti da fine cottura, trita finemente (o pestando addirittura con il mortaio) capperi, olive scolate e pinoli non tostati. Aggiungi tutto alla carne.

Coniglio alla ligure ricetta

In ultimo, più o meno dopo aver aggiunto il trito di sapori, aggiungi anche cuore, fegato e rognoni! Ora il tuo coniglio alla ligure è pronto!

Coniglio alla ligure

Coniglio alla ligure: note

*Io ho scelto appositamente un coniglio pulito ma non eviscerato, proprio per includere anche fegato e rognoni nel piatto. Se prendi dal macellaio un coniglio eviscerato, invece, puoi comunque fare la ricetta. Sappi che in questo caso puoi chiedere al macellaio i rognoni!

**La ricetta tradizionale prevederebbe anche un po’ di burro oltre all’olio, io l’ho evitato così il piatto è apprezzabile anche da chi è intollerante al lattosio.

***Se vuoi la carne ben rosolata, alza il fuoco durante gli ultimi minuti di cottura.

Coniglio alla ligure: conservazione

Una volta pronto ti consiglio di servire subito il coniglio alla ligure, ma puoi anche tenerlo ben chiuso in una confezione ermetica e scaldarlo al microonde o a bagnomaria il giorno dopo. Non consiglio di congelarlo.

7 Commenti

  1. Ciao Sonia, una volta pulito il coniglio delle sue interiora, quanto ne deve rimanere? Grazie

  2. Buongiorno Sonia vorrei sapere se è consigliabile marinare il coniglio la sera prima con vino aglio aromi vari?Che ne pensi grazie

  3. Gentilissima Sonia mi permetto di darle un consigli se l’accetta , comunque dalle foto del coniglio vedo l’alloro le consiglio di non mettere questo tipo di alloro perche la foglia ai margni è liscia mentre deve mettere quella che ha i margini ondulate meglio dire arricciata vede che profumo che da ,puo’ fare la prova e poi mi dice buon lavoro Gennaro.

I commenti sono chiusi.

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