Dal campo al carrello

Questo è il racconto di un negozio, di un viaggio, di un’esperienza e di una filiera che parte dal campo e arriva al carrello di qualità legata ad un frutto in particolare, emblema per eccellenza dell’autunno: il caco. Non so tu, ma io ne vado letteralmente matta!

Per entrare nel mondo di ALDI, ho iniziato proprio dal frutteto, recandomi a raccogliere il “Loto di Romagna”, un caco dal gusto dolce e dalla consistenza vellutata. Mi sono trovata in un luogo magnifico, tra filari spaziosi e regolari baciati dal sole: qui ho potuto non solo toccare con mano, ma anche cogliere quel frutto, come una bambina che entra per la prima volta in un negozio di dolciumi. Complice la magnifica giornata di sole e la compagnia di Spritz, un magnifico bovaro maremmano, non volevo più fare ritorno in città! Che bella sensazione stare all’aria aperta tra il profumo della frutta e il verde della natura!

Ma poi, cosa succede? Dopo la raccolta, i cachi vengono portati al magazzino: frutta a perdita d’occhio, in migliaia di cassette ordinate per file. Prima vengono puliti, divisi per calibro e colore e avviati alla fase di maturazione che richiede qualche giorno in camere a temperatura controllata, dove sotto gli occhi vigili e esperti degli addetti, i cachi raggiungono il grado di maturazione perfetto e sono pronti per essere spediti nel centro logistico ALDI, estremamente organizzato ed efficiente. Da qui verranno prelevati e spediti in tutti i negozi ALDI d’Italia.

La strada dei cachi arriva fino a Fidenza, davanti a un edificio fatto di alte vetrate a perdita d’occhio. Luce, e calore, ma anche design ed accortezza sono state le parole che mi sono balenate in mente all’improvviso. Non solo esternamente, ma anche varcata la soglia, la prima sensazione è quella di trovarsi in un negozio completamente differente dai soliti; non solo un’ampia area dedicata all’ortofrutta e ai prodotti freschi, ma anche tantissimi articoli per la casa, la cucina, il fai da te, che ti spingono a passare del tempo curiosando qua e là tra le varie corsie. Per soddisfare un languorino e fare merenda, ho deciso di avvicinarmi al golosissimo banco self-service di prodotti da forno, il Pan del Dì, vicino all’area ristoro chiamata Caffè Al Dì: un caffè e una brioche ai cereali straripante di confettura di lamponi e ho fatto pace con me stessa!

Alla fine del mio cammino e con il carrello pieno di spesa, una cosa mi è subito saltata all’occhio: circa il 75% dei prodotti ALDI proviene da fornitori italiani e altamente selezionati, ma non solo; questo negozio con un assortimento accurato di prodotti alimentari e non food, è anche molto conveniente, grazie ad una filiera corta e organizzatissima che coniugata a un ambiente smart e tecnologico senza sprechi, ha il potere di accorciare anche lo scontrino!

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