Frittelle di castagne

Quanto adoro queste frittelle di castagne… e quante ne ho mangiate quando ero piccina! Sul mio sito, fatto anche di ricette tradizionali della mia terra di origine ovvero il Trentino Alto Adige, non potevano mancare i fiori all’occhiello di nonna. Lei miscelava sapientemente e in pochissimo tempo farina di castagne – la base per fare anche il magnifico e unico castagnaccio – con pochissimi altri ingredienti, per poi friggere le pepite in un’esplosione di sapore che ti fa abbracciare in pieno l’autunno.

L’autunno delle pumpkin pie, delle ciambelle di patate, delle crostate di fichi e delle castagne, ovviamente. Il loro sapore dolciastro è amato o è odiato, non ci possono essere vie di mezzo nei confronti di questo ingrediente. Ne ho fatto anche una panna cotta bigusto e sicuramente arriveranno moltre altre ricettine fantastiche. Ti consiglio però di iniziare da queste frittelle: se apprezzi i tortelli, impazzirai per queste bontà assolute!

Per rendere le frittelle di castagne ancora più gustose, aggiungi alla farina un pochino di cacao setacciato, oppure spolverizzane uno strato leggerissimo in superficie una volta fritte. Te ne innamorerai!

PREPARAZIONE: 10 min. COTTURA: 15 min. DIFFICOLTÀ: facile. COSTO: economico.

Ingredienti per circa 20 frittelle

farina di castagne 220 g
acqua calda 350 g
pinoli 40 g
uvetta 70 g
lievito 6 g
sale fino 1 pizzico

Per friggere

olio di semi di arachide q.b.

Per decorare

zucchero a velo a piacere

Procedimento

Per fare queste frittelline spettacolari, innanzitutto metti in ammollo l’uvetta in abbondante acqua fresca. Miscela in una ciotola la farina di castagne e il lievito. Ora versa a filo l’acqua calda mescolando bene con una frusta manuale.

Frittelle di castagne

Ottenuta una pastella corposa, aggiungi i pinoli, l’uvetta ben scolata e il sale fino.

Frittelle di castagne

Friggi

A questo punto friggi, non a immersione ovvero ricoprendo con l’olio solo il fondo della pentola che userai. Porta l’olio ad una temperatura* massima di 175°. Aiutandoti con due cucchiai da minestra preleva e fai cadere delle gocciolone di impasto sul fondo della pentola. Girale dopo un paio di minuti, per una frittura uniforme.

Frittelle di castagne

Scola le frittelle di castagne su un foglio di carta assorbente. Spolverizzale con zucchero a velo e gustale!

Frittelle di castagne

Note

*Per ottenere un fritto eccellente, non perderti il mio tutorial sul fritto!

Conservazione

Una volta fritte, consiglio di consumare immediatamente le frittelle di castagne. Se non hai alternativa puoi conservarle in una scatola di latta per un paio di giorni, ma perderanno di consistenza. Non congelarle!

6 Comments

  1. Che bello il Trentino con i suoi buonissimi dolci ! Fortuna che nonostante la domenica, domani molti super saranno aperti perchè devo, proprio devo, comprare l’amata farina di castagne e fare queste meravigliose frittelle! Grazie Sonia sempre una bella e buona sorpresa ! stefania

    1. Ciao Stefania, si il Trentino è davvero magico ed unico. Le frittelle sono buonissime, sono contenta che ti piacciano
      Buona giornata

  2. Ciao Sonia, sono Furio, quello che ti “rompe” sulla parola Pesto usata dappertutto;
    prova le frittelle insieme a ricotta, quella morbida, tipo romana, e poi mi sai dire…anche il castagnaccio, che in Lunigiana si dice Pattona, è un accoppiamento che sembra cioccolato e panna.

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