La rivisitazione di un classico tiramisù dedicata agli amanti del pistacchio. Un dolce al cucchiaio delizioso adatto a ogni stagione

Tiramisù al pistacchio

  • Preparazione: 0h 20m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 10 porzioni
  • Metodo cottura: Senza cottura
  • Cucina: Italiana

Grande classico della pasticceria italiana, il tiramisù è uno dei dolci più noti e apprezzati al mondo. Oltre alla versione classica, nel tempo ne sono state inventate molte altre, che hanno reso la ricetta di questo dessert davvero “democratica”, capace di adattarsi ai gusti e alle esigenze di chiunque! Anche io mi sono sbizzarrita preparando quello alle fragole, quello con pesche e amaretti, quello al gianduia e albicocca e persino quello in versione torta! Ma oggi ti propongo quello al pistacchio, dal gusto raffinato e ideale per gli amanti di questo ingrediente!

Ingredienti

PER UNA PIROFILA 21,5 X 15 X 7,5

PER LA BASE

  • Savoiardi 24
  • Latte 400 g

PER LA CREMA

  • Mascarpone 390 g
  • Crema spalmabile al pistacchio 300 g
  • Panna fresca liquida 150 g
  • Zucchero a velo 74.8 g

per l’inserto

  • Crema spalmabile al pistacchio 140 g
  • Granella di pistacchio 35 g

PER LA DECORAZIONE

  • Crema spalmabile al pistacchio 30 g
  • Granella di pistacchio 15 g
  • Pistacchi interi q.b.

Allergeni

Uova Cereali e derivati Latte Frutta a guscio

Procedimento

PER LA crema

Nella ciotola della planetaria munita di frusta, metti il mascarpone e la crema spalmabile al pistacchio e fai sbattere per amalgamare bene il tutto.

Quindi spegni la macchina, aggiungi la panna e lo zucchero a velo e fai montare di nuovo.
Quando avrai ottenuto un composto spumoso e ben fermo, trasferiscilo in una sac à poche con bocchetta liscia da 12 mm e tienilo da parte in frigorifero.

COMPOSIZIONE

Fai intiepidire il latte, prendi metà dose di savoiardi, immergili uno alla volta per bagnarli leggermente, e posizionali sul fondo della pirofila. Prendi la crema e spremine metà sopra i savoiardi, formando uno strato omogeneo. Procedi ora con uno strato di crema spalmabile al pistacchio e aggiungi anche la granella di pistacchio.

Realizza un secondo strato con i savoiardi rimasti e coprili con il resto della crema, lisciando la superficie con l’aiuto di una spatola.

DECORAZIONE

Trasferisci la crema spalmabile al pistacchio in un conetto da pasticcere e usala per formare delle linee decorative su tutta la superficie del dolce, partendo dal lato corto. Poi con l’aiuto di uno stuzzicadenti, traccia delle linee dall’alto verso il basso in modo alternato. Infine decora il perimetro con della granella di pistacchi e il centro con dei pistacchi interi e metti il tuo tiramisù in frigo per un’oretta prima di servirlo!

Il tuo tiramisù al pistacchio è pronto!

Note & consigli

Anche se componi il tuo tiramisù al pistacchio in un bicchierino, è comunque importante che le basi di savoiardi non risultino troppo molli (in questo modo avrai un piacevole gioco di consistenze a ogni boccone!). Per ottenere la consistenza ideale attendi che la bagna al caffè si sia completamente raffreddata prima di immergervi i tuoi savoiardi e, in ogni caso, non lasciarveli immersi troppo al lungo: bastano pochi secondi!

Varianti della ricetta

*Con la stessa ricetta puoi realizzare anche altre varianti di tiramisù che vedano come protagonista la frutta secca, per esempio utilizzando una crema spalmabile alla mandorla o alla nocciola.

*Per una spinta di sapore in più puoi aromatizzare la bagna con un liquore a scelta.

Conservazione

Puoi conservare i tuoi bicchierini di tiramisù al pistacchio per 2-3 giorni in frigorifero.

Curiosità

A dimostrazione di quanto il tiramisù sia un dolce apprezzato (e imitato) in tutto il mondo c’è il fatto che a lui è dedicata una competizione internazionale di pasticceria: si tratta della Tiramisù World Cup (TWC), che ogni anno vede sfidarsi nella realizzazione di questo mostro sacro della pasticceria chef provenienti da diversi Paesi del mondo. E vuoi sapere chi ha vinto l’edizione 2022? L’italiano Stefano Serafini, che ha proposto questo celebre dessert in versione stampata in 3D!!! L’obiettivo dichiarato dell’esperimento è stato  giungere alla realizzazione perfetta di questa ricetta e di renderla replicabile ovunque, mettendo il dolce al riparo dalle tante storpiature e pessime esecuzioni a cui può andare incontro quando viene esportato all’estero!.

 

 

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