Crostata alla confettura di albicocche

Se pensi al dolce casalingo per eccellenza, cosa ti viene in mente? A me, senza ombra di dubbio, la crostata. Nella mia famiglia c’è sempre stata una grande tradizione per quanto riguarda questo dolce e io, da bimba, ho spesso aiutato mamma e nonna a preparare e infornare deliziose crostate farcite con confetture di ribes o mirtilli. 

Quella che ti propongo oggi è la crostata per antonomasia: fragrante, profumata di burro e vaniglia e con bellissimo decoro a griglia sulla superficie.

Ti confesso che, per quanto riguarda il decoro, sono una vera perfezionista: deve essere regolare, con le strisce tutte della stessa dimensione e le losanghe uguali, non troppo strette in modo che il ripieno si veda… anche l’occhio vuole la sua parte, no?

E, a proposito di ripieno, tra le mie preferite c’è la confettura di albicocche che spesso preparo in casa: con il suo sapore acidulo si fonde alla perfezione con la dolcezza della frolla.

Le alternative sono, come immagini, molteplici: nutella – nelle note ti suggerisco come farla in casa – confetture, marmellate, creme. A te scegliere la tua preferita, io intanto ti lascio la ricetta!

Crostata con confettura di albicocca appena sfornata

PREPARAZIONE: 60 min RIPOSO: 60 min. per la frolla COTTURA: 35 min. DIFFICOLTA‘: facile.  COSTO: economico.  

Crostata: ingredienti per una crostata del diametro di 23 cm

Per la frolla

farina 00 250 g
burro 140 g
zucchero a velo 100 g
tuorli 2
vaniglia 1 bacca
sale fino 1 grosso pizzico

Per il ripieno

Confettura di albicocche 400 g

Per spennellare

1 uovo

Crostata: procedimento

Prova a preparare la frolla con il mio metodo veloce, mettendo dentro ad un food processor (nella tazza di un robot munita di lame) il burro freddo da frigorifero tagliato a cubetti e la farina. Frulla per qualche secondo fino a che il burro diventerà fine come la sabbia; questo processo infatti si chiama sabbiatura.

crostata confettura albicocche

Trasferisci tutto sulla spianatoia e unisci lo zucchero a velo. Crea una conca al centro e aggiungi i semini interni di una bacca di vaniglia, i tuorli e il pizzico di sale. Lavora velocemente gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio.
Forma un panetto, appiattiscilo un po’ (così impiegherà meno tempo a raffreddare in frigorifero), avvolgilo nella pellicola trasparente e riponilo in frigorifero per almeno un’ora.

crostata confettura albicocche

Trascorso il tempo indicato, estrai la frolla dal frigo, elimina la pellicola e comincia a stendere i 2/3 su una spianatoia leggermente infarinata. Usa meno farina possibile per non indurire troppo la frolla. Raggiunto uno spessore di ½ cm arrotola la pasta sul matterello e poi stendila nella tortiera, imburrata e infarinata.

crostata confettura albicoccheCon un coltellino elimina i bordi in esubero e poi bucherella la frolla con i rebbi di una forchetta, senza arrivare però a traforarla. Unisci gli scarti all’altro terzo che hai tenuto da parte. Riempi ora la base con la confettura di albicocche e livellala per bene con il dorso di un cucchiaio.

crostata confettura albicocche

Stendi la restante frolla fino allo spessore di 2-3 mm e ricava delle strisce della larghezza di 2 cm, aiutandoti con una rotella taglia pasta dentellata. Posiziona le strisce in modo tale da ottenere delle losanghe (ovvero delle forme che ricordano un rombo). Spennella le strisce con un uovo sbattuto e inforna la crostata in forno statico preriscaldato a 175° per circa 30-35 minuti. La tua crostata alla confettura di albicocche è pronta!

Crostata: note

Una volta cotta, lascia raffreddare la crostata e poi sformala e mettila su un piatto di portata; una volta raffreddatasi completamente puoi già consumarla ma per avere la garanzia che la confettura non coli consiglio di lasciarla riposare anche per 6-8 ore! Se ti piace, spolverizza con lo zucchero a velo vanigliato.

Se durante l’anno ti diverti a realizzare un sacco di confetture con la frutta di stagione, in seguito potrai sbizzarrirti a preparare tantissime crostate dai gusti diversi: pesche, more, ciliegie, lamponi, fichi, prugne, e chi più ne ha più ne metta! Prova ad esempio la mia confettura di ciliegie e la confettura di pesche!

Per una crostata davvero golosa, puoi provare anche la mia crema spalmabile alle nocciole fatta in casa, o la classica crema pasticcera! In questi casi, consiglio una cottura alla cieca.

Crostata: conservazione

Una volta cotta e raffreddata puoi conservare la crostata alla confettura di albicocche per qualche giorno, a temperatura ambiente e sotto una campana di vetro o in un contenitore ermetico. Puoi congelare il panetto di frolla crudo o la crostata cotta, magari già a fette!

Crostata: sapevi che…

Diciamolo, con una bella fetta di crostata la giornata può davvero prendere un’altra piega! Pur essendo una ricetta molto antica, le prime testimonianze ufficiali e le prime ricette codificate risalgono al 1300-1400: nel novero delle crostate vengono citati sia ingredienti dolci che salati, secondo un’usanza che verrà mantenuta anche nei secoli successivi. Bartolomeo Scappi, nel 1570, ci fornisce un quadro piuttosto esauriente della vita conviviale di corte, dove le crostate si trasformavano in vere e proprie opere d’arte realizzate dalle mani degli abili cuochi grazie alla versatilità dell’impasto.

54 Commenti

  1. Buon giorno!
    La frolla credo mi sia venuta anche bene x la prima volta il bordo nn mi è neanche caduto miseramente (come di solito avviene con altre ricette)….ma ahimè mi è venuta cruda in centro mannaggia …credo di avere problemi con lo statico o forse ho tirato troppo sottile la frolla (ho usato teglia 24cm)….in caso di forno ventilato sarebbe così gentile da darmi tempo e gradi….grazie mille…

    1. Ciao, mi fa piacere ti sia piaciuta la ricetta, in caso di ventilato fai 165 gradi per 30 minuti anche 25.
      Buona cucina

  2. Ciao Sonia,

    trovo che le dosi dell’impasto siano alquanto risicate per una teglia di 23 cm di diametro… la base risulta sottilissima e anche l’impasto per la griglia superiore è davvero ridotto all’osso (le strisce sono spesse si e no un paio di mm)
    Sono l’unica a riscontrare questo problema???

    grazie
    Elisabetta

    1. Ciao Elisabetta, questq ricetta, è sul sito da anni ormai. Non ho riscontrato problemi ne tanto meno segnalazioni, non saprei, come mai non ti riesce.

  3. Ciao Carissima! hai per caso anche una ricetta gluten free per noi celiaci?
    Grazie Sonia e complimenti!!!

  4. Ciao Sonia, volevo sapere non mi si brucia la marmellata mettendo tutto in forno??
    Poi alcuni mettono 5 tuorli addirittura… Tu cosa consigli??

    1. Ciao Federica, la marmellata non si brucia. La ricetta della mia pasta frolla è molto bilanciata, per cui la lascerei cosi. Se usi più tuorli devi riproporzionare tutte le dosi
      Buona giornata
      .

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