Kniekiechl

Quando ero piccola, vedevo sempre mia nonna Ottilia in cucina e ammiravo con stupore ogni sua mossa. Che fosse dolce o che fosse salato, lei riusciva sempre a stupirmi con le sue creazioni; ma, quando mi preparava i Kniekiechl era tutta un’altra storia! Questo dolce me lo ricordo bene, eccome, per questo ho deciso di riproporlo anche nel mio ricettario.

L’accompagnamento perfetto? Un gelato allo yogurt e una profumatissima confettura di mirtilli rossi, ingredienti tipici del territorio che io adoro. Si tratta di prodotti eccellenti, ottimi per esaltare la bontà di questa frittella che, come vedi, al centro ha una conca: secondo la tradizione, infatti, si otteneva facendo una piega che ricorda la forma del ginocchio (da qui il nome del piatto – Knie in tedesco significa appunto ginocchio).

Nei Kniekiechl rivedo tutta la genuinità e la bellezza dell’Alto Adige, della sua terra, della sua tradizione secolare gastronomica che ogni giorno possiamo gustare sulla tavola! Per portarti in questo viaggio c’è anche Stefano Cavada, un grande amico e anche originario proprio dell’Alto Adige che, come me, ha realizzato una ricetta tipica reinterpretandola in una nuova chiave e dando un tocco di freschezza grazie allo yogurt. Lo so, lo so, siete curiosi di scoprire le nostre ricette… largo alla cucina!

Frittelle altoatesine ricetta

PREPARAZIONE: 60 min. LIEVITAZIONE: 4/5 ore COTTURA: 15 min. DIFFICOLTA’: media  COSTO: economico

Ingredienti per 10 kniekiechl

farina 00 150 g
farina manitoba 150 g
latte fresco intero 80 g
lievito di birra disidratato 3,5 g
zucchero 40 g
uova medie 2 (sgusciate 100 g)
grappa 1 cucchiaio (5 g)
limone la scorza grattugiata di 1
vaniglia 1 bacca
sale 1 pizzico
burro 40 g (a temperatura ambiente)

Per il gelato allo yogurt

yogurt 150 g
latte condensato 100 g
panna fresca liquida 200 g

Per friggere

olio di arachidi 1 l

Per accompagnare

confettura di mirtilli rossi 1 cucchiaio per frittella

Per cospargere

zucchero a velo 1 cucchiaio

Procedimento

Per il gelato allo yogurt

Per questa preparazione, tutti gli ingredienti dovranno essere ben freddi da frigorifero. Versa nella ciotola della planetaria munita di fruste la panna, lo yogurt e il latte condensato; aziona la macchina e monta gli ingredienti finché diventeranno spumosi e densi come una panna ben montata.

Prendi il composto e mettilo in un contenitore per alimenti con il tappo e poi in freezer per almeno 2-3 ore.

Per l’impasto

Metti nella ciotola della planetaria munita di gancio le farine, il lievito e lo zucchero.

In una piccola caraffa, versa il latte e sgusciaci dentro le uova, aggiungi il sale, la vaniglia, il cucchiaio di grappa e la scorza del limone grattugiata, poi sbatti il composto con i rebbi di una forchetta.

Aziona la planetaria e aggiungi a filo il composto di latte e uova; lascia incordare l’impasto, cioè attendi che si attorcigli al gancio staccandosi dalle pareti della ciotola. Dovrai ottenere un impasto liscio ed elastico; a questo punto, sempre impastando, unisci un paio di cubetti di burro (morbidi ma non molli) alla volta e lasciali assorbire completamente dall’impasto, poi unisci gli altri sempre con la stessa metodologia.

L’impasto risulterà elastico e lucido; ribaltalo sul piano di lavoro leggermente imburrato, forma una palla e mettila in una ciotola che coprirai con pellicola trasparente e metterai nel forno spento a lievitare per almeno tre/quattro ore*.

Trascorso il tempo indicato, prendi l’impasto, mettilo sul piano di lavoro e arrotolalo velocemente formando un filone che dividerai in 10 parti dello stesso peso (circa 55 g l’uno). Con i pezzetti, forma delle palline che lascerai riposare per altri 30/60 minuti su una placca foderata con carta forno e riporrai nel forno spento, per non farle seccare in superficie.

Riscalda l’olio di arachidi e portalo a 170°**, poi prendi una pallina di impasto, appiattiscila e allargala con le mani con un movimento rotatorio, lasciando il bordo più spesso rispetto al centro che deve risultare quasi trasparente.

Adagia un paio di frittelle nell’olio a temperatura e falle friggere da entrambi i lati fino a doratura, in modo che la frittura sia omogenea. Quando la knieckiechl sarà pronta, toglila dall’olio e mettila a scolare su un foglio di carta assorbente da cucina, poi friggi tutte le altre.

Composizione

Riempi la conca centrale di ogni frittella con confettura di mirtilli rossi, spolverizzale con zucchero a velo e adagia in ogni conchetta una pallina di gelato allo yogurt.

Note

* Il tempo di lievitazione può variare in base alla temperatura; se fa più freddo, ci vorrà più tempo: circa 4 ore di lievitazione. Se vuoi sapere tutto sul mondo dei lievitati, qui puoi trovare il mio tutorial!

** Fritto? Ecco in questo tutorial tutti i miei consigli per una frittura perfetta!

Conservazione

Una volta pronti ti consiglio di consumarle al momento per prepservare la bontà del fritto. Se ti avanzano, puoi metterli in un barattolo chiuso e conservarli per 1 giorno al massimo: prima di servirli, prova a rigenerali al microonde a bassa temperatura.

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2 Commenti

    1. Ciao Silvi, di lievito fresco dovrai utilizzarne 10 grammi.
      Buona cucina

I commenti sono chiusi.

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