Hummus

La cucina è uno dei modi più belli per conoscere le tradizioni autentiche di un popolo e venire a contatto con le sue abitudini. A me piace molto viaggiare, assaggiare, sperimentare nuovi sapori. Insomma, io sono fatta così: tutto quello che sa di novità riesce sempre ad incuriosirmi! Questa volta voglio portarti in Medio Oriente e farti scoprire una ricetta davvero speciale, in una parola hummus. L’hummus è una crema a base di ceci dalle origini molto antiche, che, ti confesso, mi ha letteralmente conquistato al primo assaggio! Tradizionalmente viene servita insieme a focacce di pane azzimo, accompagnata da pane Injera oppure spalmata all’interno della pita o della lafa.

La mia idea? Farla diventare un originale finger food! Io la utilizzo spesso per i miei aperitivi, perché è davvero facile da preparare e va a ruba anche tra i miei amici vegetariani: la servo su croccanti crostini oppure con un classico pinzimonio di verdure. Il gioco è fatto. Se anche tu vuoi portare questi straordinari sapori nella tua cucina, non ti resta che provare la mia ricetta! Se ti avanzano legumi, prova la mia insalata di ceci e i miei felafel!

Hummus

PREPARAZIONE: 10 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: economico

Hummus: ingredienti

ceci lessati 250 g (circa 80 g di ceci secchi)
succo di limone 50 g
semi di sesamo 30 g
paprika 1 cucchiaino
aglio 1 spicchio
menta fresca 4 foglie
thaina (crema di semi di sesamo) 30 g
olio di semi di sesamo 50 g

Per guarnire

olio extravergine di oliva
menta qualche fogliolina
paprika in polvere

Hummus: procedimento

In un food processor poni i ceci lessati, l’aglio, l’olio di semi di sesamo e i semi di sesamo.

Hummus

Aggiungi anche la menta fresca, per un profumo davvero intenso. Incorpora la thaina, la paprika e il succo di limone filtrato.

Hummus

Aziona il food processor fino ad ottenere una salsa corposa ed omogenea. Se ti sembra troppo densa, aggiungi un filo di olio extravergine di oliva. Il tuo hummus è pronto, guarniscilo con una fogliolina di menta o pinoli tostati e servilo come antipasto accompagnandolo con verdure fresche, focacce e pane!

Hummus

Hummus: note

Di solito io parto dai ceci secchi, che metto in ammollo la sera prima dell’utilizzo in una ciotola capiente e ricopro abbondantemente di acqua fredda, aggiungendo una punta di bicarbonato. Metto i ceci in frigorifero coprendo la ciotola con pellicola. Il mattino seguente, li sciacquo molto bene e li cuocio seguendo la ricetta prescelta. Se devo solo lessarli, per velocizzare la cottura, utilizzo una pentola a pressione: ci verso dentro i ceci, li ricopro di acqua per 3 dita, aggiungo il sale e li cuocio per circa 15 minuti.

Se cerchi un’idea alternativa per servire l’hummus, perché non fare il mio finto vitello tonnato?

Hummus: conservazione

Conserva l’hummus in frigorifero per 3-4 giorni e in freezer per 2 mesi.

Hummus: sapevi che…

Cercando qua e là, ho scoperto che le origini dell’hummus sono davvero molto molto antiche, ma difficilmente localizzabili: essendo ampiamente diffuso in tutto il Medio Oriente (dove viene preparato in diverse versioni), molti paesi ne rivendicano la paternità. Una tra le prime attestazioni dell’hummus (che in arabo vuol dire proprio ceci ed è noto sul territorio in molteplici varianti) compare in un ricettario del XIII trovato al Cairo, anche se le sue proprietà nutritive erano ben note già nell’antica Grecia.

16 Commenti

  1. Buonissimo! La prossima volta proverò a tostare i semi di sesamo prima di aggiungerli nel mixer per ottenere un sapore più intenso

  2. Ciao Sonia!!! Oramai ho provato mille varianti di Hummus giocando con le spezie e oli diversi! Sempre un successo! Anche nella versione “espressa” con i ceci in scatola per un antipasto dell’ultimo secondo o per un pic nic improvvisato accompagnato da pane carasau e babaganoush. Unico dubbio da smarcare: si può sterilizzare? Secondo me si…sono tutti ingredienti che possono essere sterizzati…forse il gusto dell’aglio da cotto ne risentirà un po’ ma mi sembra un ottimo compromesso per chi come me ha il frezzer super impegnato e ama le conserve! Che dici?

    Grazie

    Samantha

    1. Buon giorno Samantha,
      non vedo la risposta la tuo quesito.
      Hai provato la sterilizzazione? Funziona? Anch’io penso di sì ma approfitterei della tua esperienza già fatta!
      Grazie anticipatamente

      1. Buongiorno Laura,

        Ho provato e il risultato è stato ottimo! Ho sterilizzato sia l’hummus che la babaganush. La prossima volta aggiungerò un filo d’olio perché tende a ossidarsi leggermente (detto tra me e lei di solito non avanza per la conservazione…)

  3. L’ho provato oggi, Sonia, una bontà!! L’ho accompagnato a delle focacce in padella fatte con la ricetta della focaccia gluten free fatta col grano saraceno. Una combinazione perfetta! Sono tanti anni che ti seguo e preferisco questo nuovo blog tutto tuo, giallo zafferano ormai è dispersivo! Sei un faro nella notte, grazie per le tue ricette e soprattutto per quelle senza glutine!!

  4. Ho provato a farlo con la tahina marca Rapunzel ma trovo che il composto avesse un sapore simile al sapone… dove posso trovare una tahina adatta? Grazie!

    1. Ciao Giulia.
      Consentimi un appunto: la tahina non serve prenderla già pronta perché prepararla è molto molto semplice.
      Io la faccio così: semi di sesamo (meglio se biologici) da tostare in padella o nel forno finché non si colorano leggermente, oppure prendi quelli già tostati.
      Inizio a lavorarli nel mortaio finché non formano una pappetta ed infine aggiungo dell’olio di sesamo e sale fino ad amalgamare. C’è chi usa l’olio d’oliva ma qui negli Emirati m’hanno consigliato quest’ingrediente.
      Se vuoi fare subito metti il tutto nel mixer che va bene lo stesso. In questo caso impiegherai si e no 3 minuti ed il risultato sarà eccellente.

  5. Ciao Sonia,

    l’hummus mi piace molto ma non trovo la thaina. come posso fare? posso sostituirla con un altro ingrediente?
    grazie.

    1. Ciao Lucia! Purtroppo la thaina è insostituibile ma puoi ometterla tranquillamente, magari abbonda con l’olio di semi di sesamo e con le spezie 😉

    2. Potresti provare a preparare la salsa di tahina a casa!
      Salta i semi
      di sesamo in una padella a fiamma molto dolce, dopodiché versali nel
      frullatore aggiungendo l’olio di semi di sesamo (o altro) e un pò di
      sale. Frulla il composto e la salsa è pronta quando i semi di sesamo si sono perfettamente amalgamati.
      Puoi usare il mortaio che è un alternativa migliore.
      La salsa di tahina è reperibile nei negozi etnici e in quelli di equo solidale.

  6. Ciao Sonia,
    Al posto di olio di sesamo ci posso mettere l’olio di girasole, perchè questo primo non l’ho trovo :-/.
    Bacioni!

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