Un antipasto o un secondo piatto classicissimo negli ingredienti (verza, salsiccia e patate) ma originale nella presentazione. Ideali da accompagnare con una salsina alla senape e miele

Involtini di verza

  • Preparazione: 0h 35m
  • Cottura: 0h 35m
  • Riposo: 0h 10m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Gli involtini che ti propongo in questa occasione sono un’idea originale per presentare in tavola un antipasto o un secondo piatto invernale ricco di sapore e di sostanza. Protagonista indiscussa è la verza, che racchiude un succulento ripieno di salsiccia, patate e formaggio, che si sposerà benissimo con una salsa di accompagnamento a base di senape e miele!

Ingredienti per 4 persone

per gli involtini

  • Verza (400 g da pulire)8 foglie
  • Patate (pulite)400 g
  • Carote (pulite)150 g
  • Cipollotto 170 g
  • Salsiccia 600 g
  • Aglio 2 spicchi
  • Semi di finocchio 10 g
  • Salsa Worcestershire 60 g
  • Asiago 120 g
  • Pecorino grattugiato 20 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.

PER COMPLETARE

  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Pecorino grattugiato q.b.

PER LA SALSA

  • Scalogno 60 g
  • Vino bianco 120 g
  • Panna 200 g
  • Burro 30 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Senape in grani 80 g
  • Senape forte 5 g
  • Miele d’acacia 20 g
  • Noce moscata q.b.
  • Amido di riso 6 g

Allergeni

Latte Anidride solforosa e solfiti Senape Cereali e derivati

Procedimento

per gli involtini

Per prima cosa dedicati all’involucro che dovrà racchiudere il ripieno dei tuoi involtini.
Prendi le tue foglie di verza (facendo attenzione a sceglierle tutte più o meno della stessa dimensione) ed elimina la parte terminale più coriacea della nervatura centrale, quindi sbollentale in acqua bollente salata per 2 minuti e poi scolale in una ciotola con acqua e ghiaccio per bloccare la cottura e mantenerne il colore brillante.

Scolale e asciugale per bene tamponandole con della carta assorbente da cucina e tienile da parte ben distese.

A questo punto dedicati agli ingredienti che andranno a comporre il ripieno.

Taglia le patate a cubetti di 1 cm di lato e sbollentale per 5 minuti in acqua salata, poi scolale e tienile da parte.

Versa in una padella antiaderente l’olio extravergine d’oliva e facci imbiondire l’aglio; aggiungi le carote tagliate a cubetti di mezzo cm di lato e lasciale cuocere per 5 minuti aggiustando di sale. Aggiungi ora il cipollotto tagliato a julienne (conservando anche la parte verde) e, dopo 3 minuti, anche la salsiccia privata del budello e sgranata per bene. Lasciala rosolate per altri 3 minuti.

Ora aggiungi le patate sbollentate e lasciale insaporire per 5 minuti prima di aggiungere i semi di finocchio pestati nel mortaio e la salsa Worcestershire. Lascia insaporire il tutto per altri 3 minuti.

Infine elimina l’aglio e trasferisci tutto il composto in una ciotola. Aggiungi anche l’Asiago grattugiato a julienne e il pecorino grattugiato e mescola bene per distribuire uniformemente gli ingredienti in tutta la farcia.

COMPOSIZIONE

Recupera le foglie di verza e farciscile una a una con il ripieno preparato (circa 150 g per involtino), facendo attenzione a posizionarlo sulla parte integra della foglia, all’opposto di quella tagliata.

Quindi sovrapponi i lembi tagliati alla base della foglia (in modo da chiudere il taglio a “V” che si sarà formato nel momento in cui hai rimosso la parte coriacea della venatura), piega all’interno i bordi laterali della foglia in modo da impedire alla farcia di uscire e arrotola i tuoi involtini facendo in modo che restino appoggiati sulla parte terminale della foglia, restando ben chiusi.

Procedi così per tutte le foglie di verza in modo da ottenere 8 involti. Posizionali uno accanto all’altro all’interno di una teglia della misura giusta affinché restino ben vicini e non si allarghino in cottura (io ho ottenuto degli involtini lunghi 12 cm e larghi 4-5 cm e ho utilizzato una teglia da 26×18 cm posizionando 6 involtini paralleli al lato più corto e 2 perpendicolari per riempire lo spazio vuoto rimasto lungo il bordo maggiore della teglia).

COTTURA

Cospargi i tuoi involtini con un filo d’olio e spolverizzali con un po’ di pecorino grattugiato.
Cuocili in forno statico preriscaldato a 180° per 25 minuti.

PER LA SALSA

Metti in un pentolino lo scalogno tritato grossolanamente e il vino, fai scaldare e cuoci per 5 minuti per far evaporare l’alcol. Quindi introduci anche la panna, il pepe, la noce moscata in polvere, il sale, i due tipi di senape e il miele.

Lascia cuocere per 5 minuti, introduci l’amido di riso e poi frulla tutto con un mixer a immersione.
Fuori dal fuoco aggiungi anche il burro e mescola per bene per farlo sciogliere per effetto del calore.

Servi i tuoi involtini ben caldi accompagnati con un po’ della salsa preparata!

Note & consigli

*Se la salsa dovesse risultare troppo liquida, puoi aggiungere un altro po’ di amido, mescolando bene per farlo sciogliere.

*Aggiungere il burro a fine della cottura della salsa serve a conferirle più lucentezza e cremosità.

 

Conservazione

Puoi conservare i tuoi involtini di verza per 2-3 giorni in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico. Ti sconsoglio di congelarli per non rovinare la verza, che scongelandosi perderebbe consistenza.

Curiosità

*A differenza di altri prodotti dell’orto, la verza non teme il freddo, anzi: aver preso le gelate aiuta questo ortaggio a diventare più tenera in cottura.

*Nell’immaginario agricolo del passato la verza ha una valenza simbolica particolare: le foglie centrali venivano assimilate al sesso femminile mentre il fusto rappresenta quello maschile. Da qui l’immagine dei bambini che “nascono sotto i cavoli”. Inoltre, le contadine venivano popolarmente chiamate “levatrici”, in virtù del gesto con cui estraevano le verze dal terreno, staccando la testa del cavolo dalla radice, come fosse un “cordone ombelicale” .

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