Come spellare la frutta secca

Ti chiedo già un favore enorme. Se mi vedi in giro, magari al ristorante o al cinema, a mangiare con voracità etti di nocciole e mandorle, fermami subito: ne vado matta e non so pormi freni. A casa mia, soprattutto a Natale e durante le feste, queste delizie sono sempre state praticamente il dolce, l’equivalente della frutta fresca alla fine del pasto. Con gli anni l’ho conosciuta in tutti i formati – granella, farina – e ho capito che, soprattutto se la vuoi gustare in tutta la sua bontà, devi sapere come spellare la frutta secca.

Come spellare la frutta secca, per dolci e aperitivi

Come spellare la frutta secca: carta d’identità

La frutta secca è uno degli alimenti più amati al mondo, anche per la sua versatilità. Buonissima abbinata al salato, irresistibile se usata per un dessert, non c’è volta che non conquisti.

Si chiama frutta secca perché sottoposta, da fresca, a essiccazione naturale o tramite macchinario. Questo processo dura a lungo, soprattutto se eseguito naturalmente al sole, e alla fine si è ottenuto un prodotto con una percentuale d’acqua minima rispetto al punto di partenza.

Noi, inoltre, siamo abituati a chiamare frutta secca le mandorle, le nocciole, le noci e i pistacchi ma questi in realtà sono semi. Tuttavia subiscono essiccazione, quindi rientrano in questo macro gruppo assieme alla vera e propria frutta: dall’albicocca, al mango, all’uva passa.

Come spellare la frutta secca: procedimento

Porta a bollore abbondante acqua in una capiente pentola, senza aggiungere sale o altro. Raggiunta l’ebollizione, immergi poca frutta secca – solitamente si spellano mandorle e nocciole – per volta e sbollentala un paio di minuti. Scolala usando una schiumarola o un colino e disponila poi sul piano di lavoro. Usando un canovaccio pulito o a mani nude, spella ogni frutto: con il bollore, la pelle si è automaticamente sollevata dalla polpa e sarà molto facile, per te, procedere. Prosegui con tutta la frutta secca e tostala!

Come spellare la frutta secca

Come spellare la frutta secca: la frutta secca in cucina

Ti è mai capitato di dimenticare la tostatura della frutta secca prima di usarla? Per quanto sia buonissima anche al naturale, la frutta secca non tostata ha una consistenza poco croccante e un sapore leggermente meno intenso.

Tostare e ridurre a farina

Con la tostatura, invece, sprigiona tutti gli aromi concentrati nel cuore. Disponi la frutta secca spellata o con la buccia su una leccarda foderata con carta forno e tostala in forno statico preriscaldato a 180-200° per 6-8 minuti: deve dorarsi leggermente. Mi raccomando, usala poi appena sfornata così da approfittare della sua maggiore intensità!

Come spellare la frutta secca

Se devi usare farine particolari, ad esempio per una pasta frolla di mandorle o pasta frolla di nocciole, puoi ottenerle in casa. Tosta la frutta secca e frullala in un mixer o food processor, pochi secondi per volta. Questa funzione, se presente sullo strumento, è chiamata Pulse e serve proprio a non surriscaldare la frutta secca. In questo modo rimarrà secca e non rilascerà gli oli di cui è generalmente ricca. Se puoi e lo ritieni necessario, aggiungi al trito un cucchiaino di amido di mais o fecola di patate.

Col dolce e salato

Io adoro la frutta secca tanto nei dolci quanto se abbinata a qualcosa di salato. Pensa solo ai tipici croccante di mandorle e croccante di frutta secca mista!

Che ne dici, invece, di un brindisi speciale accompagnato a qualcosa di sublime da sgranocchiare? Ecco la mia frutta secca da aperitivo!

3 Commenti

  1. Ciao Sonia, posso utilizzare questo procedimento anche per spellare i pistacchi? Vorrei fare una crema pasticcera con pasta di pistacchi fatta da me e che utilizzerò per la torta di compleanno della mia bimba…. mi dai un consiglio a tal proposito???
    Grazie mille e complimenti per tutto
    Maria Teresa

    1. Ciao Maria Teresa, perdona il ritardo nel risponderti 🙂 Certo, puoi usare questo metodo con ogni tipo di frutta secca. Il pistacchio è solitamente un po’ più ostico anche per le dimensioni ridotte!

      1. Non c’è problema, anzi grazie mille Sonia x la tua disponibilità, seguirò il tuo consiglio …
        A prestissimo sicuramente!!!

I commenti sono chiusi.

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