Erbazzone

Ogni volta che mi trovo a sconfinare in Emilia Romagna mi chiedo se esista in questa regione almeno un paesello che non abbia una specialità culinaria ad alto tasso di golosità! L’erbazzone è una torta salata originaria di Reggio Emilia. In verità è un piatto semplice, che originariamente veniva preparato con la parte bianca delle coste, meno appetibile della foglia verde.

Parlare di piatti poveri in Emilia però è un bell’ossimoro: la pasta è preparata con farina e strutto, mentre il ripieno di coste o spinaci è arricchito con lardo, cipollotti, Parmigiano; un tripudio di sapori, che, trattandosi di una ricetta regionale, vanta anche innumerevoli varianti: qualcuno aggiunge al ripieno anche riso o ricotta, per un risultato ancora più goloso, anche se lontano dalle origini di questo rustico. Normalmente la torta salata viene cotta in una grande teglia rettangolare e servita tagliata in quadratoni.

Esistono però oggi, e sono sempre più diffuse anche delle varianti monoporzione. Un’altra golosità che potreste incontrare passeggianto nel reggiano, sono dei mini erbazzoni, cucinati con gli stessi ingredienti di quello originale, ma fritti!! Un vero e proprio peccato di gola! Io oggi ti do la mia ricetta base… a te lascio la voglia di sperimentare! Vieni in cucina con me a preparare il rustico goloso!

PREPARAZIONE: 40 min. COTTURA: 65 min. RIPOSO: 30 min.  DIFFICOLTÀ: facile COSTO: basso

Ingredienti per una teglia di 30×40 cm

Per l’impasto

farina 00 500 g
acqua 220g
strutto 70g
sale 8 g

Per il ripieno

spinaci crudi già puliti 2,5 kg
cipollotti tritati 250 g
aglio 2 spicchi
lardo 200 g
formaggio grattugiato 100 g
sale q.b.

Per spennellare

lardo 30 g
strutto 2 cucchiai + q.b. per la teglia

Procedimento

Per la pasta

In una ciotola unisci farina, strutto, sale e l’acqua a filo. Poi impasta sul piano e forma una sfera liscia; ponila in una ciotola, copri e attendi 30 minuti circa. *

Per il ripieno

Fai sfrigolare il lardo tritato, unisci i cipollotti e cuoci per 10 minuti; aggiungi gli spinaci e cuocili. Salali. Da freddi tritali, unisci il formaggio** e mischia.

Formatura

Con l’impasto forma due rettangoli un po’ più larghi della teglia. Nella teglia pennellata con lo strutto adagia una sfoglia e falla debordare leggermente. Trasferisci il ripieno e copri con l’altra sfoglia, increspandola leggermente. Taglia un po’ di pasta dai bordi, lasciandone circa  1 cm. Prendi i due lembi sovrapposti di sfoglia e attorcigliali per chiudere.

Cuoci in forno statico a 200° per 25 minuti. Spennella con un trito di lardo e strutto*** e inforna per altri 10 minuti. Servi il tuo erbazzone tiepido o freddo.

Note

* Il tempo di riposo per questa ricetta è fondamentale: permetterà alla pasta di rilassarsi e per te sarà molto più semplice riuscire a tirarla in una sfoglia sottilissima

** Tradizionalmente nell’erbazzone si usa il Parmigiano Reggiano: conosci la differenza tra questo formaggio e il Grana? Te la racconto in questa scheda

*** Se preferisci evitare di aggiungere altri grassi animali, puoi pennellare con dell’olio.

Rustici e torte salate

Trovo che le brioche e le torte salate siano delle preparazioni deliziose e molto comode: si prestano bene ad essere servite su tavole imbandite, ma sono anche perfette da portare nel cestino del pic nic per una scampagnata! E poi potete scegliere che impasto fare e sopratutto con quanta generosità arricchirlo con il ripieno: inutile che ti dica cosa faccio io di solito vero? Ti lascio alcune delle mie ricette preferite!

Conservazione

L’erbazzone si conserva perfettamente in frigorifero anche per un paio di giorni, ben coperto o in un contenitore ermetico. Puoi congelarlo sia da cotto che da crudo.

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