Tacchino ripieno

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 8h 0m
  • Riposo: 24h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Porzioni: 12 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Statunitense

Natale è quasi arrivato, ormai siamo agli sgoccioli. E con le Feste ecco che i forni si accendono, e aumenta la voglia di portare in tavola piatti elaborati che richiedono tempo e impegno ma che ripagano con la grandissima soddisfazione di lasciare tutti a bocca aperta!

Nella mia raccolta delle ricette per il menù di Natale puoi trovare tante idee con cui cimentarti; da quelle tradizionali come i tortellini in brodo di cappone a quelle più originali come il pesce spada con crema di patate e cozze.

Ma se proprio vuoi esagerare, eccoti la ricetta del tacchino ripieno: sontuoso, incredibilmente ricco e così buono che - nonostante le dimensioni imponenti - sparirà in un attimo! Questa preparazione richiede tempo e pazienza, ma non è per nulla difficile. Adagialo su un bel piatto da portata guarnito con i magnifici colori invernali e goditi il profumo che si sprigionerà in tutta la casa. Il tuo tacchino ripieno sarà davvero il Re della tavola delle Feste!

 

Ingredienti per un tacchino da 8 kg

Per la marinatura

  • Tacchinoda 8 kg1
  • Acqua10 l
  • Sale400 g
  • Zucchero semolato200 g
  • Pepe1 cucchiaio
  • Ginepro10 bacche
  • Alloro15 foglie
  • Rosmarino4 rametti
  • Salvia10 foglie
  • Timo10 rametti
  • Macis3 pizzichi
  • Cipolle3
  • Sedano3
  • Carote4
  • Aglio2

Per il ripieno

  • Mollica di pane raffermo
  • Uova
  • Sedano
  • Cipolla
  • Carote
  • Mele renette
  • Prezzemolo
  • Salviatritata
  • Aglio
  • Timo
  • Castagnepulite e pelate
  • Frutti rossidisidratati
  • Prugnesecche
  • Pecorino grattugiato
  • Parmigiano Reggianograttugiato
  • Pancetta
  • Sale
  • Olio extravergine d'oliva

Per la ricopertura

  • Burro350 g
  • Salviafresca tritata2 cucchiai
  • Rosmarinotritato2 cucchiai
  • Timo1 cucchiaio
  • Maggiorana1 cucchiaio
  • Agliotritato1 spicchio
  • Pepe q.b.
  • Ginepro4 bacche
  • Sale2 cucchiaini

Per la salsa Gravy*

  • Fondo di cottura del tacchino1 l
  • Verdure cotte del tacchino
  • Amido di mais30 g
  • Burro freddo

Per accompagnare

  • Salsa di mirtilli

Allergeni

Sedano Uova Latte Cereali e derivati

Procedimento

Occupati della marinatura

Elimina attentamente tutte le piccole piume residue sul tacchino, poi sciacqualo sotto l’acqua fredda corrente.

Prepara la marinatura sciogliendo il sale e lo zucchero in una pentola con 5 l di acqua assieme a tutte le spezie, le erbe aromatiche, le cipolle, le carote e il sedano a pezzettoni. Quando sale e zucchero saranno sciolti, lascia raffreddare bene la marinatura e poi aggiungi altri 5 l di acqua fredda. Prendi un contenitore dove adagiare comodamente il tacchino e poterlo poi sommergere COMPLETAMENTE con la marinatura; copri il contenitore con un coperchio o con della pellicola e mettilo in frigorifero per almeno 24 ore (anche 48 se hai tempo).

Passa alla ricopertura

Fai ammorbidire il burro tagliandolo a cubetti e lasciandolo fuori dal frigorifero. Trita tutte le erbe aromatiche e mischiale al burro, unisci il resto degli ingredienti e mischia tutto fino a ottenere un burro aromatizzato omogeneo.

Passa alla farcitura

Trascorso il tempo indicato, togli il tacchino dalla marinatura, tenendo da parte verdure, erbe e spezie che condirai con un filo d’olio, sale e pepe (le metteremo nella teglia assieme al tacchino in cottura). Asciuga per bene il tacchino fuori e dentro e massaggialo internamente con sale e pepe.

Fai scaldare l’olio in una pentola, unisci la pancetta affumicata a cubetti e falla rosolare a fuoco dolce senza farla diventare croccante, poi aggiungi sedano, carote e cipolle tritate grossolanamente e falle appassire per 15 minuti a fuoco basso.

Nel frattempo, unisci i frutti rossi, poi le castagne e le prugne tritate grossolanamente e in ultimo le mele renette sbucciate, private del torsolo e tagliate a cubetti. Spegni il fuoco, metti tutto in una ciotola capiente e aggiungi la mollica di pane tritata (o sbriciolata) e il resto degli ingredienti. Impasta tutto bene e in ultimo aggiusta di sale.

Metti il composto ottenuto dentro al tacchino e cucilo (anche sul collo) per non fare fuoriuscire il ripieno. Asciuga molto bene la parte esterna del tacchino e poi lega le ali dietro la schiena e le due cosce assieme sulla parte finale; spalmalo completamente con il burro aromatizzato, massaggiandolo per bene in tutte le sue parti.

Cuoci il tacchino

Metti le verdure della marinatura tenute da parte sulla leccarda del forno, poi poggiaci sopra una griglia e disponici il tacchino con la parte del petto rivolto verso l’alto. Inforna il tutto in forno statico preriscaldato a 140° per 3 ore, poi copri il tacchino con dell’alluminio e continua la cottura a 80° per circa 5 ore. Ogni mezz’ora, preleva il liquido scaturito dalla cottura sul fondo della leccarda e irroraci il tacchino. La temperatura al cuore del tacchino deve raggiungere i 68°. In ultimo, alza il forno a 200° eliminando l’alluminio per creare la doratura necessaria.

Termina con la salsa Gravy

Versa il fondo di cottura in un contenitore (eliminando le erbe: l’alloro, e il rosmarino) e aggiungi le verdure; frulla tutto con un frullatore ad immersione. Versa il composto in un tegame, aggiungi l’amido di mais e porta a bollore per addensare.  Se si dovessero formare dei grumi, frulla di nuovo con il frullatore ad immersione. Aggiungi due noci di burro freddo e mescola per ottenere una salsa lucida e densa, poi aggiusta eventualmente di sale.

Porta in tavola il tuo tacchino accompagnato dalla salsa Gravy e, se lo gradisci, da una confettura di mirtilli rossi!

Conservazione

Una volta pronto, ti consiglio di consumare il tacchino ripieno immediatamente; puoi conservarlo in un contenitore ermetico in frigorifero per un paio di giorni. Puoi congelarlo sia da cotto che da crudo, intero oppure già porzionato se il tuo freezer non dovesse essere della dimensione giusta.

Sapevi che...

Conosci la salsa Gravy?

Questa è una salsa della tradizione inglese e americana preparata in genere per accompagnare il pranzo della domenica, solitamente composto da carne arrosto. È una salsa cremosa, vellutata e profumata che può essere realizzata con brodo di carne o con il fondo di cottura dell’arrosto, come in questo caso

4.3/5
vota