Baccalà in umido

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 2h 15m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 porzioni
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana, Veneta

Sono tantissime le ricette regionali che si basano sull’uso del baccalà: si tratta di un pesce molto versatile e che sopratutto in passato veniva molto utilizzato anche per via della sua facile conservabilità e il suo essere estremamente economico.

Queste due caratteristiche sono state certo motivo del suo successo! In Veneto il baccalà viene preparato davvero in molti modi: se il baccalà mantecato è certamente la ricetta più famosa, sulle tavole della festa non può mai mancare il baccalà in umido, accompagnato da polenta o da crostoni di pane abbrustolito.

E se poi te ne restasse un pezzetto, puoi cucinarlo anche in altri mille modi!

Baccalà e patate

Baccalà norvegese

Polpettine fritte di baccalà

Polpette di baccalà con mozzarella filante

Strascinati con baccalà, cime di rapa e peperoni cruschi

Ingredienti per 4 persone

  • Baccalà già ammollato1.5 kg
  • Cipolle 200 g
  • Aglio 2 spicchi
  • Concentrato di pomodoro 40 g
  • Vino bianco 150 g
  • Acqua 300 g
  • Olio extravergine d’oliva 70 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Allergeni

Pesce Anidride solforosa e solfiti

Procedimento

Per preparare il baccalà in umido alla veneta, per prima cosa elimina la pelle del baccalà e le eventuali lische. Taglialo a pezzetti grossi circa 5 cm.

Trita le cipolle e l’aglio. In un tegame fai scaldare l’olio e fai appassire il trito per circa 10 minuti, aggiungendo, se necessario, qualche cucchiaio di acqua calda per non farlo colorire eccessivamente.

Unisci in tegame il baccalà, alza la fiamma e sfuma con il vino bianco, facendolo evaporare.

Nel frattempo, sciogli nell’acqua il concentrato di pomodoro e aggiungilo al baccalà.

Sala e pepa a piacere, copri con un coperchio e fai cuocere a fiamma bassa per almeno un paio di ore, controllando di tanto in tanto.

Quando il baccalà sarà bello tenero, spegni il fuoco.

Fai scaldare una griglia e tosta le fette di pane in modo da farle abbrustolire e renderle croccanti.

Disponi il tuo baccalà in un coccio da portata e adagiaci le fette di pane tostate per accompagnamento. Il baccalà in umido alla veneta è pronto per essere gustato!

Note & consigli

Il molti mi chiedete quale sia la  : cliccate sul link per scoprirlo!

Domande frequenti

Come posso dissalare il baccalà?

Per usare il baccalà è necessario, come per lo stoccafisso, avere molto tempo a disposizione ed organizzarsi in anticipo. Innanzitutto lo si spazzola per eliminare il sale in eccesso, quindi si sciacqua bene sotto l’acqua corrente.

Taglia il baccalà dalla testa alla coda e riducilo in tranci o filetti, lasciando se vuoi la pelle per rimuoverla comunque facilmente in un secondo momento.

Ammollo
Per quanto riguarda l’ammollo, è necessario differenziare. Il baccalà salato richiede un ammollo di 12-24 h con frequente cambio dell’acqua; il baccalà secco ha bisogno di maggiore reidratazione, necessita anche di 48 h. Molti preferiscono ammollare il baccalà nel latte ma io lo sconsiglio: l’acqua deve essere corrente, per attivare il processo, mentre rimanendo statiche nel latte non si otterrebbe lo stesso risultato.

Conservazione

Il baccalà in umido si conserva in frigorifero per 2 giorni ben chiuso in un contenitore ermetico.

 

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