Gattò di patate napoletano

Quanto sia stata importante per la cucina partenopea l’influenza francese lo sappiamo. Basti pensare al sartù di riso e alla cucina dei monsù che arrivava ad arricchire e trasformare piatti della tradizione apportando influenze nuove! 

Un po’ quel che accadde anche con il gattò di patate, la torta rustica a base di patate, arricchita con latte, formaggi, uova e salumi, per un risultato ipergoloso! Sembra che questo piatto nacque alla corte di Ferdinando I di Borbone. Sua moglie Maria Carolina, sorella di Maria Antonietta, adorava la cucina francese e invitò alla corte di Napoli i migliori cuochi francesi per educare gli italiani ad un gusto più sofisticato, i famosi monsù, che preparavano questo sformato con groviera e salumi francesi.

Piano piano i napoletani trasformarono la ricetta adattandola ai prodotti locali, sostituendo il groviera con il fiordilatte e il prosciutto cotto con il salame. Anche il termine “gateau di patate” venne sostituito infine con quello più dialettale “gattò di patate”. Che dici, ti ho convinto?

PREPARAZIONE: 45 min. COTTURA:  75 min DIFFICOLTÀ: facile COSTO: basso

Ingredienti per una teglia da 20×30 cm

patate 1,5 kg
salame tipo Napoli 150 g
Mortadella Bologna 150 g
provola 120 g
mozzarella 120 g
formaggio grattugiato 80 g
uova medie 2
latte 150 g
burro 50 g
pan grattato q.b.
noce moscata q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

Per cospargere

pan grattato 25 g
burro 50 g (per ungere e per la superficie)

Procedimento

Taglia a cubetti di 1 cm la provola e la mozzarella* e, allo stesso modo, il salame tipo Napoli** e la mortadella Bologna.

Lessa le patate e, una volta cotte, pelale da calde e schiacciale con uno schiaccia patate facendo cadere la purea in una ciotola.

Aggiungi 50 g di burro e il latte tiepido, e mescola tutto. Unisci al composto di patate i cubetti di salumi e formaggi.

Incorpora il formaggio grattugiato, le due uova, la noce moscata e aggiusta di sale e pepe.

Una volta che il composto sarà ben amalgamato, imburra e rivesti di pan grattato la teglia*** o la pirofila ed elimina quello in eccesso.

Disponi il tuo gatto’ all’interno della teglia e livellalo, cospargilo con del pan grattato, qualche fiocchetto di burro e cuocilo in forno statico a 200° per circa 20-25 minuti o fino a che la superficie non sarà ben dorata.

Una volta pronto, estrailo dal forno e lascialo intiepidire prima di servirlo.

Note

* Scegli dei formaggi piuttosto asciutti, in modo che non rilascino acqua in cottura. Se hai tempo, puoi anche lasciarli a scolare almeno 30 minuti in un colino, in modo che perdano parte della loro acqua.

** Il salame Napoli esiste tanto nella versione dolce quanto in quella piccante: scegli tu in base al tuo gusto.

*** In questa ricetta non sostituire questo passaggio con della semplice carta forno: il pane grattugiato assorbirà in parte l’umidità del gateau e sopratutto permetterà il formarsi di una crosticina golosa che renderà la tua preparazione ancora più appetitosa.

Campania, sapori da scoprire

Quante preparazioni esistono nella cucina campana? Davvero tantissime, frutto di commistioni e contaminazioni di chi ha vissuto quei territori nel corso degli anni. Ciascuno ha lasciato la propria traccia, arricchendo tutto di gusto!

Conservazione

Il bello di questo piatto è che si può preparare con largo anticipo e conservarlo in frigo. Nel periodo delle feste quando si hanno tanti ospiti e inviti a cena, è perfetto da scaldare al forno all’ultimo momento.

4.8/5
vota

Privacy Policy - Cookie Policy - Impostazioni cookie