Impepata di cozze

Napoli mi ha sempre stupita. Il suo carattere forte lo vedo riflesso nella bellezza della sua cucina così ricca e affascinante, così verace e piena di carattere. In un menù partenopeo che si rispetti non può certo mancare l’impepata di cozze, o meglio, a‘mpepata e cozze, caposaldo della tradizione napoletana molto apprezzato per la sua freschezza.

Il bello di questo piatto, gustoso antipasto o secondo, sta tutto nella sua semplicità: peperoncino quanto basta per dare un tocco piccante e vivace, una spolverata di prezzemolo tritato finemente per conferire una decisa nota di colore e di sapore, il tutto accompagnato da crostoni di pane belli croccanti. Il segreto della buona riuscita dell’impepata di cozze è in primis la scelta degli ingredienti, che devono essere freschi e di ottima qualità.

Ti lascio la ricetta e anche il mio prezioso tutorial su come pulire le cozze, che ti permetteranno di realizzare un’impepata a regola d’arte!

PREPARAZIONE: 60 min. COTTURA: 40 min. DIFFICOLTÀ: media.  COSTO: economico.  

Ingredienti per 8-10 persone

cozze 2 kg
aglio 2 spicchi
olio extravergine di oliva 50 g
prezzemolo tritato 15 g
peperoncini freschi piccanti 2 (facoltativo)
pepe nero macinato abbondante

Per i crostoni di pane

pagnotta di grano duro 4 fette
olio extravergine di oliva q.b.
aglio 1 spicchio

Procedimento

Per fare l’impepata di cozze inizia con la pulizia delle cozze. Qui puoi vedere il mio video su come fare:

Elimina quelle rotte e, con il dorso di un coltello e con una paglietta pulita di acciaio gratta via le sedimentazioni e i cirripedi (incrostazioni bianche). Strappa via la barbetta (bisso) che fuoriesce. Sciacqua bene le cozze sotto l’acqua corrente. Se hai poco tempo, ti consiglio di farle pulire alla pescheria dalle quali le compri, a patto che poi le consumi entro la giornata. Ecco il mio tutorial su come pulire le cozze fresche.

Impepata di cozze

Prepara il resto degli ingredienti. Trita il prezzemolo, sbuccia l’aglio e taglialo a metà. Infine sminuzza anche  i peperoncini eliminando i semini interni.

Impepata di cozze

Metti in una pentola capiente le cozze pulite. Condiscile con olio extravergine di oliva, il prezzemolo, il peperoncino e l’aglio.

Impepata di cozze

Ultimo ma non per importanza, il pepe macinato: mi raccomando, una dose bella generosa. Chiudi con coperchio e lascia dischiudere le cozze a fuoco vivace. Spegni il fuoco appena le cozze si saranno aperte (ci vorranno una manciata di minuti).
Nel frattempo metti le fette di pane a tostare in forno a 200° per circa 5-10 minuti. Dovranno essere croccanti e dorate.

Impepata di cozze

Poi sfornale,  strofinale con l’aglio e cospargile con un filo di olio extravergine di oliva.
Servi l’impepata di cozze e accompagnala con le fette di pane tostato.

Impepata di cozze

Note

Se preferisci che le cozze siano meno piccanti, puoi rinunciare al peperoncino o al pepe (anche a tutti e due!). Se vuoi renderle più sfiziose, puoi arricchirle con dello zenzero, delle scorze di arancia o limone grattugiati.

Conservazione

Puoi conservare l’impepata di cozze in frigorifero per un giorno. Se le cozze sono freschissime puoi congelarle da cotte mettendole dentro a dei contenitori adatti o negli appositi sacchetti, eliminando tutta l’aria possibile. Tienile in freezer per massimo 6 mesi.

Sapevi che…

Le cozze sono protagoniste di tantissimi piatti della cucina partenopea. Celebre la zuppa di cozze, di cui si dice Ferdinando I di Borbone (re delle due Sicilie) fosse particolarmente ghiotto. Si narra, infatti, che il monarca fosse solito pescare le cozze nelle acque di Posillipo allora particolarmente ricche di questi gustosi molluschi. A quel tempo le cozze erano presenti in quell’immaginario popolare fatto di pantagruelici banchetti e altre prelibatezze che possiamo leggere in racconti e storie, ma non solo! Attorno al ‘700 l’impepata incominciò a fare la sua comparsa ufficiale anche sulle tavole dell’aristocrazia, riuscendo ad incantare i nobili palati grazie alla sua bontà!

15 Commenti

  1. Io adoro le cozze !!! Me ne hanno regalate un bel pò e anche già pulite ! Ho provato la tua ricetta è sono venite buonissime…belle piccanti come piacciono a me !!! Me le sono spazzolate tutte da sola che se forse erano x più di una persona …

    1. Ciao Carlo, puoi prepararla in precedenza e coprirla con un coperchio; scaldala a fuoco molto basso prima di servirla in modo che il liquido di cottura non si asciughi. Un caro abbraccio e tanti auguri 🙂

  2. Scusa Sonia ma io non so cosa sia il sito web………..dev’essere l’età (75) ma secondo me è già tanto che riesca ad aprire il pc ahahahah.

    Scusate tutti la mia ignoranza.

    Titti

  3. Sei sempre indispensabile con le tue ricette e i tuoi consigli. Grazie cara Sonia ti seguo da sempre. Un bacio grandissimo
    Titti

  4. Ciao Sonia, l’impepata non è un piatto esclusivamente napoletano ma è altrettanto tradizionale in Puglia dove ho mangiato cozze divine, ed in Sicilia che è la mia terra e dove l’impepata (che da noi si chiama semplicemente Pepata) si prepara senza peperoncino ma con tanto pepe nero e un limone spremuto per ogni chilo di cozze. Complimenti per il sito!!

    1. Giovanni M è un piatto napoletano come il brodo di polipo (o’ bror e’ purp)

      che poi l’impepata la fanno anche in puglia,sicilia ecc..questo è un altro discorso
      ma la tradizione è napoletana,nasce a Napoli l’impepata di cozze

  5. Cara Sonia, da buona napoletana ti dico che la vera ‘mpepata di cozze si fa senza olio, nè aglio né prezzemolo: si usa SOLO e SOLTANTO abbondante pepe nero! Le altre ricette , come la tua sono a… saute’! Ciao e scusami la precisazione….?

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