Capesante gratinate

In cucina solitamente sono molto decisa, ma quando mi imbatto in menù ricchi e articolati mi vengono in mente davvero un milione di idee. Se ti stai chiedendo quali sono le mie principali fonti di ispirazione, beh, te ne citerò alcune: la quantità sconfinata di libri raccolti poco a poco, il web, ma soprattutto la tradizione e l’esperienza accumulata negli anni.

Come puoi immaginare, è difficile scegliere da dove incominciare, ma in cima alla lista spesso mi piace proporre un grande classico che va sempre a ruba: le capesante gratinate, antipasto perfetto che si presta ad ogni occasione, specialmente per le feste. Non appena fanno la loro comparsa sulla tavola, infatti, succede sempre la stessa cosa: tutti gli occhi si concentrano sul vassoio e in un attimo scompaiono ad una velocità supersonica.

Il merito di tutto ciò va alla loro indiscussa bontà, in aggiunta a quella panatura dorata e croccante impreziosita da aromi profumati che le rende assolutamente irresistibili. Prepararle, vedrai, è davvero facile: ora non ti resta che seguire la mia ricetta che trovi proprio qui!

PREPARAZIONE: 30 min. COTTURA: 10 min. DIFFICOLTÀ: facile  COSTO: medio  

Ingredienti per 8 capesante

capesante 8
aglio 2 spicchi
peperoncino piccante 1
brodo vegetale 200 g
Parmigiano Reggiano grattugiato 80 g
mollica di pagnotta di grano duro 150 g
timo 4 rametti
maggiorana 4 rametti
olio di oliva extravergine 40 g
pepe nero macinato a piacere

Procedimento

Prendi la pagnotta, elimina la crosta e sbriciola la mollica finemente a mano o con le lame di un food processor. Trasferiscila in una ciotola.

Capesante gratinate

Priva il peperoncino dei semini e tritalo assieme a maggiorana, timo e aglio finemente.

Capesante gratinate

Aggiungilo alla mollica. Procedi poi con il Parmigiano Reggiano, il pepe e il brodo vegetale. Amalgama bene tutti gli ingredienti per ottenere un composto morbido ma compatto. Completa con l’olio extravergine di oliva.

Capesante gratinate

Condisci ogni capesanta con l’olio extravergine di oliva e un pizzico di erbe aromatiche. Su ognuna distribuisci una generosa cucchiaiata di impasto accompagnata da un filo d’olio; infornale disponendole sopra una leccarda foderata con un foglio di carta da forno. Se vuoi che le capesante stiano ben dritte durante la cottura, puoi preparare dei cerchi di alluminio sui quali poggiare i gusci dei molluschi. Cuoci le capesante a 250° con il grill attivato per circa 10 minuti, posizionando la leccarda nel ripiano centrale del forno. Quando la superficie della capesante gratinate sarà dorata puoi estrarle e servirle immediatamente!

Capesante gratinate

Note

Se hai ospiti vegetariani, puoi preparargli le finte capesante gratinate, dove al posto del mollusco ci sarà la testa di un fungo. Una simpatica e sfiziosa soluzione per chi non mangia pesce!

Antipasti di mare

Le capesante gratinate sono un grande classico della tavola… intramontabile aggiungerei! Ma vogliamo parlare poi di quanto sono buoni gli antipasti di mare? Io, quando vado al ristorante, cerco sempre di scovarli nel menù perché mi piace averli come apripista. Qui ti voglio consigliare anche altre ricette di pesce perfette per la tua cucina:

Conservazione

Conserva le capesante gratinate in frigorifero per un giorno in un apposito contenitore con chiusura ermetica e scaldale prima di servirle. Puoi anche congelarle (se le hai acquistate fresche) pronte per essere cotte e tenerle in freezer per massimo un mese.

Sapevi che…

La capesanta, chiamata anche cappesanta, pettine di mare o conchiglia di San Giacomo, è un mollusco che sin da epoche antiche è stato investito di un forte valore simbolico: segno distintivo dei pellegrini che intraprendevano il cammino verso Santiago de Compostela (celebre santuario spagnolo dedicato a San Giacomo), è presente anche nel vessillo della contrada senese del Nicchio e in alcuni stemmi papali. Ma, ancora più celebre, è la capesanta ritratta da Botticelli nella celebre Nascita di Venere, dove questa conchiglia fluttua con eleganza sulla superficie increspata delle onde sorreggendo con grazia la nobile dea.

9 Comments

  1. Ciao Sonia, se le preparo la mattina X la sera è troppo presto? Oppure posso preparare il composto prima e farcirle un’oretta prima di servirle?

    1. Ciao Anna, il pan grattato rischierebbe di prendere troppa umidità stando così a lungo, quindi non te lo consiglio. Ti faccio tanti auguri e un fortissimo abbraccio 🙂

    1. Ciao Amelia, ti consiglio di prepararlo il giorno stesso perché il pangrattato rischierebbe di prendere umidità eccessiva. Ti mando un caro saluto 🙂

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