Poke

Immagina le Hawaii, il mare cristallino, la brezza tropicale che avvolge tutti i colori e i sapori che offre la natura di questo meraviglioso arcipelago. Come spesso mi capita di raccontarti, tendo a viaggiare anche con le papille gustative, spesso ancor prima che geograficamente. Ecco, quindi come ho scoperto il poke: una ciotola stracolma di tonno fresco condito con ingredienti tradizionali ed estremamente sapidi; la salsa sriracha è piccante, la salsa di soia è l’unico elemento salino della ricetta; sesamo per una nota croccante, avocado vellutato per accompagnare.

Ho deciso di eseguire tutto nella maniera più semplice e tradizionale, proprio come l’ho assaggiata la prima volta, che mi ha conquistata all’istante. Immediatamente percepisci le influenze giapponesi in questo piatto tipico dello street food: in fondo zenzero, tonno crudo e salsa di soia richiamano molto la cucina del Sol Levante. Molti accompagnano il poke con del riso bianco semplice, altro elemento che lo accomuna al chirashi nipponico. 

Preparare questa ricetta è più semplice di quanto tu creda, basta condire il tonno – abbattuto e freschissimo, mi raccomando caldamente – con tutti gli ingredienti, frullare l’avocado con lime e olio e friggere dei tocchetti di pasta per wanton. Allora, ti ho incuriosito? 

Poke

PREPARAZIONE: 20 min. DIFFICOLTÀ: facile COSTO: medio

Poke: ingredienti per 4 persone

tonno fresco abbattuto 480 g in un pezzo unico
salmone fresco abbattuto 20g in un pezzo unico
zenzero fresco 8 g (un tocchetto da 3-4 cm)
salsa di soia 25 g
salsa sriracha 10 g (circa 2 cucchiaini)*
olio di sesamo 15 g
sesamo bianco 30 g

Per servire

sfoglia per wanton 60 g**
olio di arachidi q.b.

Per accompagnare

avocado la polpa di 1 medio
olio di girasole 2 cucchiai
sale fino q.b.
lime il succo 2 cucchiai

Per decorare

alga nori a piacere

Poke: procedimento

Il poke

Per fare il poke, taglia il tonno prima a listarelle e poi a cubott e fai lo stesso anche con il salmone. Ponilo in una ciotola e condiscilo con la salsa sriracha. Unisci anche la salsa di soia, lo zenzero fresco pelato e grattugiato, l’olio di sesamo.

Per ultimo il sesamo, poi mescola bene per insaporire gli ingredienti. Tieni il poke da parte, al fresco.

La salsa di avocado

Segui il mio tutorial su come pulire l’avocado, per togliere quindi il nocciolo centrale e la buccia. Scava la polpa con un cucchiaio e ponilo in una pirofila. Unisci l’olio di girasole e il sale.

Completa con il succo del lime filtrato e frulla tutto con il frullatore a immersione per ottenere una crema liscia e vellutata. Tienila da parte.

Per accompagnare

Porta l’olio di arachidi ad una temperatura di 175° al massimo, tieni quindi monitorata la situazione con un termomentro da cucina. Taglia a metà i fogli di pasta per wanton. Immergi ora un triangolino per volta e fallo friggere per un paio di minuti: si gonfierà e rimarrà bello croccante. Scolalo su carta assorbente.

Impiatta ora il poke: usa una ciotolina e riempila di tonno marinato fino all’orlo; completa ora con abbondante salsa di avocado e decora con pasta di wanton fritta. Se vuoi, puoi aggiungere anche delle listarelle molto sottili di alga nori.

In alternativa puoi impiattare così: appoggia al centro del piatto da portata un coppa pasta circolare di circa 10-12 cm, stendi al centro la salsa di avocado e riempi poi con il poke. Estrai il coppa pasta e accompagna ogni porzione con pasta per wanton fritta. Buon appetito!

Poke: note

Il poke è un piatto hawaiano, che si ispira moltissimo alla cucina giapponese ed è per questo che si trovano al suo interno molti elmenti di entrambe le culture. L’uso del tonno fresco in primis, poi i wanton fritti. Io ho usato gli ingredienti originali di questo piatto, ma hai ovviamente delle alternative: ad esempio, se non trovi la salsa sriracha puoi sostituirla con il tabasco anche se non otterrai lo stesso sapore.

*Questa salsa è tipica e abbastanza piccante, più corposa del tabasco. Puoi trovarla nei negozi etnici.

**Al posto della pasta per wanton puoi usare la carta di riso, spezzettandola e friggendola.

Poke: conservazione

Una volta fatta la poke, devi consumarla immediatamente e non consiglio di farne avanzare. Non congelarla.

5 Commenti

  1. Non capisco il perché del salmone in questa ricetta. Come e quanto ne va utilizzato? Grazie

    1. Ciao Daniela , grazie per la segnalazione, abbiamo provveduto alla correzione della ricetta.Il salmone viene usato allo stesso modo del tonno.
      Buona giornata

  2. Che bel piatto super invitante. Proverò!!! Per restare in tema asiatico ieri ho fatto gli involtini primavera. Sono piaciuti tanto!!! Credevo fossero più complicati e invece… Grazie Sonia alla prossima?

  3. Nella ricetta è presente il salmone fresco abbattuto, ma nel procedimento non viene menzionato. Quindi il salmone è necessario o si può utilizzare tonno (o) salmone? Grazie.

I commenti sono chiusi.

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