Involtini primavera

Adoro la cucina orientale, ormai lo hai capito, e ho studiato molto l’argomento. Adoro andare alla ricerca, nei negozi etnici oppure online, dei prodotti giusti usati per tradizione… per godere in pieno delle ricette senza troppe influenze occidentali cui ci siamo abituati. Oggi ti presento quindi i celeberrimi involtini primavera, che conosci di certo ma che secondo me non hai mai assaggiato nella versione più autentica.

Gli ingredienti originali degli involtini primavera sono la carta riso o la pasta wonton, friabili e croccanti una volta cotte. Oggi troviamo perlopiù un ripieno vegetariano e abbastanza semplice, ma in verità la ricetta originale prevedrebbe germogli di bambù e di fagioli, salsa di soia, salsa di ostriche, spaghetti di riso ammollati in acqua e il cavolo pechino simile alla nostra verza. Nei secoli, le regioni e i Paesi orientali hanno consolidato delle varianti tuttora molto apprezzate degli involtini primavera: funghi shiitake, alla vietnamita ovvero cotti al vapore e ripieni di maiale. Ne esiste anche un’interessante versione dolce, farcita con la pasta di azuki, i celebri fagioli di soia rossi.

Per ora ti proporrò quindi la mia preferita, saporita e croccantissima, ma prometto che mi metterò subito all’opera per sperimentarne di altre! Ecco a te i miei involtini primavera!

PREPARAZIONE: 60 min. COTTURA: 20 min. DIFFICOLTÀ: media. COSTO: medio.

Ingredienti per 6 involtini

carta di riso 6 fogli*

Per la carne

lonza di maiale 50 g
gamberi 50 g al netto degli scarti
olio di sesamo 1 cucchiaino
salsa di soia chiara 10 g
vino di riso 3 g
amido di mais 3 g
pepe nero macinato q.b.
sale fino q.b.

Per le verdure

funghi neri cinesi secchi 10 g
cavolo cinese (pak choi) 140 g
carote 100 g
cipollotti 1
zenzero fresco 5 g
aglio 1 spicchio
olio di semi di arachide 1 filo
salsa di soia chiara 10 g
vino di riso 8 g
pepe nero macinato q.b.
sale fino q.b.

Per friggere

olio di semi di arachide 1 l

Procedimento

Prepara la carne

Per preparare gli involtini primavera comincia con le carni. Taglia a listarelle la lonza, tritala grossolanamente e trasferiscila in una terrina. Trita anche i gamberi, io li ho sbollentati qualche istante ma puoi usarli anche crudi.

Involtini primavera

Metti entrambi gli ingredienti in una ciotola e condisci: olio di sesamo, soia chiara, vino di riso, maizena, sale e pepe. Mescola bene tutto e tieni da parte.

Involtini primavera

Le verdure

Passa alle verdure. Metti in ammollo i funghi cinesi per 10 minuti in acqua a temperatura ambiente. Scolali e strizzali bene per poi tagliarli a listarelle sottili.

Involtini primavera

Nel frattempo lava con cura il pak choi, taglia a listarelle le foglie verdi tenere e trita grossolanamente il resto. Pela le carote, tagliale a metà per il lungo e riducile a bastoncino.

Involtini primavera

Trita il cipollotto. Grattugia lo spicchio d’aglio mondato e lo zenzero fresco.

Involtini primavera

Trasferisci zenzero e aglio in un’ampia padella assieme all’olio di arachidi. Metti a cuocere le carote, i funghi, il cavolo pak choi e il cipollotto. Correggi con sale e pepe e lascia saltare per pochi minuti.

Involtini primavera

Aggiungi a questo punto la lonza e i gamberetti, amalgamando bene e procedendo con i condimenti: aggiungi la soia chiara e il vino di riso e lascia cuocere per una decina di minuti, le verdure devono rimanere belle croccanti. Una volta pronto il ripieno degli involtini, trasferiscilo in una terrina bassa e larga per lasciarlo raffreddare.

Involtini primavera

Prepara gli involtini

Prepara intanto la carta riso. Inumidiscila 2-3 secondi sotto l’acqua e poggiala su uno strofinaccio pulito e inumidito; stendilo sul piano di lavoro e appoggiaci sopra un foglio di carta riso inumidito alla volta. Attendi che il foglio diventi morbido.

Involtini primavera

Metti sulla carta di riso circa 50 g di farcitura, su un’estremità e non al centro.

Procedi per ottenere il fagottino: ripiega all’interno i lati tondi del foglio di carta riso per 3-4 cm e otteni così una sorta di sagoma rettangolare; avvolgi ora il ripieno su se stesso fino al termine della carta, lasciando il bordo al di sotto dell’involtino. Poggia l’involtino ottenuto su un vassoio foderato con carta forno e procedi così con tutti gli altri involtini.

Involtini primavera

Friggi

Scalda l’olio di arachidi e assicurati, tramite un termometro da cucina ad immersione, che raggiunga e non superi i 175°. A questo punto friggi due o tre involtini alla volta: prenderanno colore e la superficie si coprirà di bollicine. Una volta belli dorati, scolali e disponili su un foglio di carta assorbente. Servili ancora caldi!

Involtini primavera

Note

* Al posto della carta riso puoi usare, procedendo nello stesso modo, la pasta fillo che dovrai però spennellare con del burro fuso.

Io ho preferito scottare le verdure anche per fare in modo che assorbissero bene i condimenti ma considera che puoi anche aggiungerle crude e cuocere solo lonza e gamberetti nella marinatura.

Ricette cinesi

Per una gustosa cena a tema cinese, qui ti consiglio altre gustose portate. Armati di bacchette e… all’attacco!

Conservazione

Una volta fritto, consiglio di consumare immediatamente gli involtini primavera. Puoi congelarli, ma a crudo.

Sapevi che…

Son ben duemila anni che gli involtini primavera son preparati e amati in tutto l’Oriente ma è la Cina il loro Paese d’origine: l’occasione in cui si consumano è il Capodanno Cinese, che cade a fine inverno proprio per “mordere” la Primavera ed assorbirla in tutto il suo spirito di rinascita e freschezza. Si consumano tutt’ora come street food, assieme al tè verde bollente.

1 Commento

  1. Buongiorno Sonia, per gli involtini primavera non andrebbe bene anche la pasta fillo? Oppure, scusa l’ignoranza, pasta fillo e carta riso sono la stessa cosa?

I commenti sono chiusi.

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